Piazza Trilussa a Trastevere con il monumento a Trilussa e agenti della Polizia di Stato durante i controlli notturni a Roma.

Trastevere, aggrediscono e rapinano un giovane nella movida: due fermati dalla Polizia di Stato

Violenta rapina nella movida di Trastevere: due giovani hanno aggredito un coetaneo per rubargli il telefono. Arrestati dalla Polizia nel quartiere Laurentino poche ore dopo.

Avevano scelto la loro vittima tra i giovani della movida di Trastevere, aspettando il momento giusto per colpire. È accaduto in piena notte a Piazza Trilussa, cuore pulsante della vita notturna romana. Due ragazzi hanno seguito un giovane del gruppo, lo hanno accerchiato e minacciato per costringerlo a consegnare lo smartphone.

L’aggressione nel cuore di Trastevere

Di fronte al rifiuto del giovane, i due aggressori sono passati alla violenza: dopo un tentativo fallito di strappargli il telefono dalle mani, uno di loro lo ha colpito con un pugno al volto. Con il ragazzo ferito e disorientato, i rapinatori sono riusciti ad appropriarsi del dispositivo e a fuggire tra le vie del rione.

Le indagini della Polizia di Stato e il fermo nel Laurentino

Le indagini, avviate nell’immediatezza dei fatti dagli agenti del IX Distretto Esposizione, hanno consentito di rintracciare i sospettati poche ore dopo nel quartiere Laurentino, dove si aggiravano con atteggiamento sospetto. Durante la perquisizione, gli agenti hanno trovato uno smartphone di ultima generazione, la cui provenienza non è stata giustificata.

Grazie alla geolocalizzazione del dispositivo e al riscontro con la denuncia della vittima, la Polizia ha confermato che si trattava proprio del telefono rubato a Trastevere. A rafforzare il quadro indiziario sono state le dettagliate descrizioni fornite dalla vittima, che hanno consentito di identificare con precisione i due aggressori.

Per entrambi è scattato il fermo di indiziato di delitto per rapina aggravata in concorso, poi convalidato dall’Autorità Giudiziaria.

Un nuovo episodio di violenza nella movida romana di Trastevere

L’episodio rilancia il tema della sicurezza notturna nei quartieri centrali della Capitale, in particolare tra Trastevere, Campo de’ Fiori e Ponte Milvio, dove le aggressioni legate alla movida giovanile si moltiplicano. Solo negli ultimi mesi, le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli e predisposto servizi straordinari per garantire maggiore sicurezza ai cittadini e ai turisti.

Il principio di presunzione di innocenza

La Questura di Roma, nel suo comunicato ufficiale, ha ricordato che — in attesa di un accertamento definitivo — per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino a una sentenza irrevocabile di condanna.

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Focus!

Potrebbero anche interessarti: