Ingresso dello Spin Time a Roma e Giuseppe Conforzi del Municipio X

Spin Time, trasferimenti anche verso Ostia: Conforzi chiede al Campidoglio numeri, strutture e verifiche

Persone provenienti dallo Spin Time sarebbero state destinate anche nel territorio del Municipio X. Giuseppe Conforzi (FdI) scrive a Campidoglio, Prefettura e Questura chiedendo numeri, strutture utilizzate, durata dell’accoglienza e chiarimenti sulle verifiche di sicurezza.

ROMA – Quante persone provenienti dallo Spin Time sono state trasferite nel Municipio Roma X, in quali strutture sono state accolte e quali verifiche sono state effettuate prima delle ricollocazioni? A chiederlo è Giuseppe Conforzi, capogruppo di Fratelli d’Italia nel Municipio X, che martedì 11 agosto 2026 ha inviato una lettera al Campidoglio e alle altre istituzioni competenti dopo le notizie di stampa sulle sistemazioni temporanee che avrebbero interessato anche il territorio di Ostia.

L’iniziativa arriva dopo l’allontanamento delle persone presenti nello Spin Time, l’immobile occupato di via Santa Croce in Gerusalemme, dichiarato inagibile dopo l’incendio del 29 luglio e successivamente sottoposto a sequestro. Nella comunicazione istituzionale, Conforzi chiede di conoscere numeri, localizzazione delle strutture, durata dell’accoglienza, modalità di gestione e sistema di monitoraggio previsto durante la permanenza nel territorio lidense.

La richiesta è stata trasmessa al sindaco Roberto Gualtieri, all’assessorato e al Dipartimento Politiche sociali di Roma Capitale, alla Prefettura e alla Questura di Roma, oltre che al presidente e al direttore del Municipio X.

Spin Time, la richiesta di Conforzi sui trasferimenti nel Municipio X

Al centro della lettera c’è innanzitutto una domanda: quante persone provenienti dallo Spin Time siano state effettivamente destinate nel Municipio X.

Le notizie sulla ricollocazione degli occupanti sono emerse nelle ultime ore sulla stampa romana. Repubblica Roma ha riferito di circa 120 persone per le quali sarebbe stata individuata una sistemazione temporanea tra la Cassia e Ostia. Nella sua lettera Conforzi richiama inoltre informazioni di stampa secondo le quali alcune destinazioni riguarderebbero strutture situate nelle zone di Castel Fusano e dell’Infernetto. La stessa comunicazione utilizza tuttavia una formulazione prudenziale, chiedendo proprio alle istituzioni di confermare e precisare quanto avvenuto.

Il capogruppo di Fratelli d’Italia vuole quindi conoscere non soltanto il numero complessivo delle persone trasferite, ma anche quanti nuclei familiari siano coinvolti e come siano stati distribuiti nelle diverse zone del territorio.

La richiesta riguarda poi le strutture individuate per l’accoglienza: Conforzi domanda quale sia la loro capacità ricettiva, chi ne abbia la gestione, quanto debbano durare le permanenze e secondo quali criteri siano state selezionate. Chiede inoltre di sapere se gli organi del Municipio X siano stati preventivamente informati o coinvolti nelle decisioni.

Quante persone dello Spin Time sono state trasferite verso Ostia?

È proprio questo uno degli aspetti che, al momento, necessita di un chiarimento ufficiale.

Il riferimento a Ostia emerge dalle ricostruzioni giornalistiche sulle prime sistemazioni, mentre nella lettera vengono richiamate anche Castel Fusano e Infernetto. Non risulta però, dal materiale disponibile, una quantificazione ufficiale e dettagliata da parte di Roma Capitale delle persone destinate specificamente nel Municipio X e della loro distribuzione nelle singole strutture.

Ed è questo vuoto informativo che l’iniziativa di Conforzi intende colmare.

Spin Time, accoglienza temporanea per un massimo di 60 giorni

Un altro punto centrale riguarda la durata delle misure adottate dopo l’inagibilità dello Spin Time.

Nella lettera viene richiamata l’ordinanza del sindaco di Roma del 7 agosto 2026, con la quale sarebbero state disposte misure straordinarie di assistenza alloggiativa per una durata massima di 60 giorni a favore delle persone allontanate dall’immobile e ricomprese nel censimento effettuato dalla Polizia Locale.

La questione, quindi, non riguarda solamente dove saranno ospitate le persone nelle prossime settimane. Conforzi chiede al Campidoglio di spiegare quale soluzione sia prevista una volta conclusa la fase emergenziale.

Nella PEC viene infatti domandato quale sistema di monitoraggio sociale e di sicurezza sarà adottato nelle strutture interessate e, soprattutto, quali misure siano programmate al termine dei 60 giorni previsti dall’ordinanza.

Un interrogativo che riguarda sia le persone accolte sia i territori nei quali sono state individuate le sistemazioni temporanee.

Il ritrovamento di droga nello Spin Time e la richiesta sulle verifiche

L’intervento politico arriva nelle stesse ore in cui Il Messaggero Roma ha riferito dei controlli effettuati all’interno dello stabile di via Santa Croce in Gerusalemme e del rinvenimento di circa 700 grammi di hashish, insieme a materiale indicato nelle ricostruzioni giornalistiche come utilizzabile per la suddivisione e la pesatura delle dosi.

Anche la lettera di Conforzi richiama le notizie relative al ritrovamento nello Spin Time di sostanze stupefacenti e di materiale che, secondo quanto pubblicato dalla stampa, sarebbe compatibile con il confezionamento della droga.

Il capogruppo di FdI precisa però nel comunicato che questo elemento non può essere utilizzato per generalizzare o criminalizzare indistintamente tutte le persone che si trovavano nell’immobile.

La richiesta indirizzata alle istituzioni assume quindi un significato differente: conoscere se, nell’ambito del coordinamento tra Roma Capitale, Prefettura, Questura e gli altri soggetti competenti, siano state effettuate le verifiche preventive necessarie per individuare eventuali profili rilevanti sotto il versante della sicurezza e prevenire possibili criticità nelle strutture di destinazione.

La PEC specifica che tali attività dovrebbero avvenire nel pieno rispetto della normativa vigente e della tutela dei dati personali.

Il nodo dei servizi sociali già presenti nel Municipio X

Conforzi lega inoltre la vicenda dello Spin Time alla capacità del Municipio X di sostenere ulteriori interventi sul fronte dell’emergenza sociale e abitativa.

Nella lettera viene ricordata la presenza sul territorio di numerosi servizi e strutture dedicati alla marginalità. Tra gli esempi citati c’è il complesso dell’ex Colonia Vittorio Emanuele III di Ostia, dove lo scorso giugno Roma Capitale ha inaugurato una nuova Stazione di Posta e il progetto Housing First destinati alle persone in condizioni di grave fragilità sociale.

L’esponente di Fratelli d’Italia chiede dunque se, prima di disporre nuove sistemazioni nel Municipio X, sia stata effettuata una valutazione della capacità complessiva della rete territoriale dei servizi.

Non si tratta, sulla base della documentazione disponibile, di affermare che le strutture sociali del territorio abbiano raggiunto la saturazione. È invece questo uno degli aspetti sui quali Conforzi domanda informazioni al Campidoglio, chiedendo di conoscere l’impatto delle nuove sistemazioni sulla rete già esistente.

Conforzi: «Assistenza sì, ma con trasparenza, legalità e sicurezza»

Nella parte conclusiva della lettera il capogruppo di FdI chiarisce di non voler mettere in discussione il dovere delle istituzioni di garantire assistenza alle persone e alle famiglie che si trovano in condizioni di effettiva fragilità.

Secondo Conforzi, tuttavia, le politiche di accoglienza devono procedere insieme a trasparenza, equilibrio territoriale, legalità e sicurezza, evitando che singoli Municipi siano chiamati a sostenere nuove situazioni emergenziali senza un confronto preventivo con le istituzioni locali e senza una valutazione della capacità dei servizi presenti.

«Ostia e il Municipio X non possono diventare il terminale di nuove emergenze senza che cittadini e istituzioni locali conoscano fino in fondo le decisioni assunte dal Campidoglio», conclude Conforzi nel comunicato diffuso dopo l’invio della lettera.

Resta ora da conoscere la risposta di Roma Capitale: quanti trasferimenti dallo Spin Time abbiano effettivamente interessato il Municipio X, quali siano le strutture coinvolte, quanto dureranno le permanenze e quali misure siano previste dopo la conclusione dei 60 giorni di assistenza emergenziale.

 

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