Assente Zevi alla Commissione sul caos spiagge di Ostia. Denunce su bandi irregolari, critiche da associazioni e consiglieri. Tre nuovi appuntamenti in arrivo.
Roma ignora Ostia, e con essa probabilmente anche tutto l’apparato amministrativo che guida il X Municipio. È questa la sensazione che emerge dalla Commissione Trasparenza e Garanzia, che ieri mattina si è riunita per affrontare l’annoso tema delle spiagge lidensi. Un appuntamento al quale erano attesi l’assessore al Patrimonio di Roma Capitale, Andrea Tobia Zevi, e i funzionari degli uffici capitolini, i quali però — senza alcun preavviso — hanno deciso di disertare il confronto con le istituzioni del territorio.
Il Comune di Roma ignora il X Municipio: Zevi e funzionari assenti alla Commissione di Ostia
La Commissione Trasparenza convocata l’11 luglio senza i protagonisti
La seduta, convocata per le ore 9 dell’11 luglio dal presidente Pietro Malara, si è aperta con diverse criticità, a partire dalla questione delle modulistiche sulla privacy dei presenti. Ma soprattutto, ha visto l’assenza degli interlocutori principali: l’assessore Zevi, promotore del nuovo waterfront lidense in chiave “green”, e i funzionari comunali, chiamati a rispondere su gravi anomalie relative ai bandi per le concessioni balneari.
Lamentele in aula per l’assenza di confronto con il Campidoglio
Alle 9:30, mentre qualcuno da remoto (via Google Meet) e in presenza presso l’Aula “Massimo Di Somma” sollecitava l’inizio dei lavori, i presenti si sono trovati di fronte all’impasse della sola verifica documentale. A microfoni spenti, c’è chi ha espresso apertamente il proprio dissenso: “Un atteggiamento così, soprattutto in un’occasione tanto importante per la vita del territorio, è vergognoso in primis verso i cittadini”.
Sotto accusa i bandi per i chioschi di Castel Porziano
Schiavone (Labur) denuncia irregolarità: “Codici ATECO non conformi”
Il primo a intervenire è stato l’ingegner Andrea Schiavone, in rappresentanza di Labur. Ha posto l’attenzione su alcune gravi anomalie emerse dal bando per le concessioni dei chioschi ai Cancelli di Castel Porziano. Secondo Schiavone, vi sarebbero state esclusioni ingiustificate e partecipanti vincitori privi dei requisiti minimi — come il codice ATECO necessario per concorrere all’appalto. Irregolarità non chiarite, vista l’assenza degli uffici comunali, e per le quali si annuncia una denuncia formale alla Procura della Repubblica di Roma.
Le associazioni di Ostia criticano il silenzio del Comune
Confesercenti Ostia: “Così il turismo affonda”
Tra i partecipanti anche Valentina Fabbri Biancone, presidente di Confesercenti Ostia-Fiumicino, che ha denunciato la grave mancanza di dialogo tra istituzioni municipali e imprese locali: “Il bene pubblico si dovrebbe gestire in condivisione con i cittadini, ma qui è completamente assente il dialogo costruttivo tra politica e imprenditori del territorio. Ostia versa in condizioni critiche, e la stagione estiva, nonostante l’anno giubilare, non sta generando risultati soddisfacenti”.
La Pro Loco: “I turisti non sanno dove andare al mare”
Anche la Pro Loco di Ostia Mare di Roma, rappresentata dal presidente Antonio Ricci, ha portato la propria testimonianza: “Con il nostro punto informativo siamo sommersi da segnalazioni, sia da parte di turisti che dei residenti. In molti ci chiedono dove poter andare al mare: la situazione di disordine sulle spiagge genera confusione e malcontento”.
Scontro politico tra il Campidoglio e gli eletti nel territorio di Ostia
Fratelli d’Italia e Lega: “Un atteggiamento vergognoso”
La Commissione Trasparenza e Garanzia era stata richiesta dai consiglieri di Fratelli d’Italia Giuseppe Conforzi e Sara Adriani, che hanno colto l’occasione per commentare l’assenza di Zevi e degli uffici romani. Critiche sono arrivate anche dalla consigliera Monica Picca (Lega), che ha definito “inaccettabile” il disinteresse mostrato da Roma Capitale.
Anche dalla maggioranza arriva la condanna: parla Possanzini
Una voce fuori dal coro, ma altrettanto critica, è arrivata dalla maggioranza con il consigliere Marco Possanzini (Sinistra Civica Ecologista): “Ritengo grave l’assenza di Roma Capitale. In qualità di Osservatorio per la Legalità stiamo verificando la documentazione relativa ai bandi e valuteremo tutte le azioni possibili. Nei prossimi giorni verrà convocato un Consiglio Straordinario dedicato alle spiagge”.
Tre appuntamenti istituzionali per discutere il futuro delle spiagge di Ostia
Quello di ieri è stato solo il primo di una serie di incontri che, nel mese di luglio, punteranno ad affrontare il tema delle spiagge di Ostia.
- 18 luglio: il presidente Malara dovrebbe riconvocare una nuova seduta della Commissione Trasparenza e Garanzia del X Municipio per completare i lavori interrotti. Verrà nuovamente invitato l’assessore Zevi, insieme ai funzionari del Comune e ai rappresentanti delle forze dell’ordine impegnate nelle indagini.
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24 luglio: si terrà infine un Consiglio Straordinario del X Municipio. Una data considerata cruciale, ma su cui pende il timore dell’ennesima diserzione da parte di Roma Capitale. Dietro le quinte, qualche eletto ha espresso il dubbio che, trattandosi di periodo feriale, possa essere usata la scusa delle ferie per evitare di partecipare.
- 25 luglio, ore 10: è previsto un Consiglio Comunale Straordinario in Aula Giulio Cesare al Campidoglio, interamente dedicato alla questione degli arenili e al futuro degli stabilimenti balneari romani.


