A Roma la IV edizione della Sarkrace ha unito corsa, comunità e dimostrazioni della Scuola Italiana Cani Salvataggio per sostenere la ricerca sui sarcomi.
Una giornata di solidarietà e comunità con Sarkrace 2025
Domenica 21 settembre Roma ha accolto la IV edizione della Sarkrace 2025, la corsa solidale organizzata dall’Associazione Sarknos per sostenere la ricerca sui sarcomi dei tessuti molli, tumori rari e aggressivi.
L’evento, patrocinato da Regione Lazio, Roma Capitale – Municipio IX, Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, F.A.V.O. e Scuola Italiana Cani Salvataggio, ha trasformato via Álvaro del Portillo in un percorso di speranza, sport e comunità.
Famiglie, atleti e appassionati hanno partecipato scegliendo tra i 10 km competitivi e i 5 km della passeggiata solidale. La pista ciclo-pedonale si è colorata di sorrisi, abbracci e magliette, rendendo ogni passo un gesto concreto di vicinanza a chi affronta quotidianamente la malattia.
I saluti istituzionali e il ricordo di Massimo
La mattinata si è aperta con un messaggio del ministro per le Disabilità, che ha espresso vicinanza e sostegno: “Eventi come questo hanno un valore che va oltre la raccolta fondi: rappresentano condivisione e incoraggiamento”.
Il presidente del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, Carlo Tosti, ha sottolineato l’importanza della diagnosi precoce come prima arma di cura: “La collaborazione tra istituzioni, associazioni e comunità è la strada giusta per fare passi avanti”.
Un momento particolarmente toccante è stato la consegna di una targa ai figli di Massimo, membro del direttivo scomparso lo scorso agosto.
I cani da salvataggio protagonisti dell’edizione 2025 di Sarkrace
La grande novità di quest’anno è stata la partecipazione della Scuola Italiana Cani Salvataggio, che ha regalato al pubblico dimostrazioni lungo il percorso. I cani, veri protagonisti della giornata, hanno conquistato grandi e piccoli, trasformando l’evento in una festa inclusiva e indimenticabile.
Le voci della comunità per Sarkrace
“Insieme per vincere!” è stato il coro che ha unito i partecipanti.
Marco Paciotti, del direttivo Sarknos, ha ringraziato chi ha preso parte: “Chi non ci conosceva ha potuto capire il nostro spirito e i nostri obiettivi”.
Un volontario della Scuola Italiana Cani Salvataggio ha aggiunto un pensiero che ha commosso tutti: “I miracoli esistono nelle piccole cose: nella comunione, nella condivisione e negli amici a quattro zampe che ci regalano emozioni pure”.
La voce di Sarknos
Il presidente Sergio Valeri ha concluso: “La Sarkrace è molto più di una corsa: è un’occasione per sostenere la ricerca e dare forza a chi combatte ogni giorno contro una malattia rara e aggressiva. Solo insieme possiamo fare la differenza”.


