Area del Curvone e piazzale Magellano a Ostia individuata per la ruota panoramica, con foto di repertorio nel riquadro

Ruota panoramica a Ostia, cambia il bando: il limite passa da 49 a 55 metri dopo l’esclusione dell’unica offerta

Il Municipio Roma X pubblica un nuovo bando per la ruota panoramica a Ostia dopo l’esclusione dell’unica offerta. Il limite massimo passa da 49 a 55 metri, la stessa altezza della struttura precedentemente proposta.

Prima un avviso che consentiva una ruota panoramica alta al massimo 49 metri. Poi l’esclusione dell’unica proposta, relativa a una struttura di 55 metri. Infine un nuovo bando, pubblicato dal Municipio Roma X, che innalza il limite massimo proprio a 55 metri. È questa la sequenza amministrativa che emerge dagli atti ufficiali relativi al progetto per installare una ruota panoramica a piazzale Magellano, sul lungomare di Ostia, durante l’estate 2026.

La nuova procedura è stata approvata il 16 luglio 2026 e pubblicata il giorno successivo. Le offerte potranno essere presentate fino alle ore 12 del 27 luglio, mentre l’apertura è prevista per il 28 luglio. Il periodo indicato per l’installazione è agosto, settembre e ottobre 2026. Al momento, quindi, non è possibile conoscere quanti operatori parteciperanno né quale realtà potrebbe risultare selezionata. Consulta la pagina ufficiale del nuovo avviso sul sito di Roma Capitale.

Il primo bando per la ruota panoramica a Ostia prevedeva un massimo di 49 metri

Il primo avviso pubblico era stato pubblicato il 21 maggio 2026 e riguardava la concessione temporanea del suolo pubblico a piazzale Magellano per i mesi di luglio, agosto e settembre. L’articolo 1 fissava le dimensioni della ruota panoramica tra un minimo di 30 e un massimo di 49 metri. Consulta la documentazione della prima procedura.

Alla scadenza dell’8 giugno risultò presentata una sola offerta. Superata la verifica amministrativa, la commissione rilevò nella proposta tecnica le criticità destinate a bloccare il procedimento.

La proposta riguardava una struttura alta 55 metri

Nel verbale delle sedute del 3 e dell’8 luglio, la commissione scrive che la ruota panoramica proposta aveva un’altezza dichiarata di 55 metri, mentre l’avviso ammetteva strutture comprese tra 30 e 49 metri.

Negli elaborati tecnici non risultava inoltre il progetto di idoneità statica richiesto dall’articolo 5. La commissione segnalò anche l’assenza di una scheda tecnica della macchina, ma fondò l’esclusione sul mancato rispetto del limite dimensionale e sulla carenza del progetto di idoneità statica. Leggi il verbale della commissione.

La proposta non rispettava quindi uno dei parametri tecnici fissati dalla procedura, superando di sei metri il tetto massimo. Per questa ragione l’unica offerta fu dichiarata non idonea ed esclusa.

Ruota panoramica sul lungomare, il nuovo bando di Ostia porta il limite massimo proprio a 55 metri

Pochi giorni dopo la conclusione della prima procedura, la Giunta del Municipio Roma X è intervenuta sui parametri dimensionali. Con la deliberazione numero 49 del 15 luglio 2026, il limite è stato modificato: altezza minima confermata a 30 metri e altezza massima elevata a 55 metri. Il 16 luglio è stato quindi approvato un nuovo avviso, pubblicato il 17 luglio sulla piattaforma di Roma Capitale. Consulta il nuovo avviso pubblico.

È questo passaggio a dare notiziabilità alla vicenda. La misura ammessa dal nuovo bando coincide esattamente con l’altezza della struttura proposta dall’unico concorrente nella procedura precedente, poi escluso perché aveva superato il massimo di 49 metri.

La coincidenza, da sola, non dimostra l’esistenza di un trattamento preferenziale né consente di attribuire intenzioni non documentate all’Amministrazione. Impone però una domanda pubblica: per quale motivo il Municipio ha scelto proprio 55 metri come nuovo limite?

La motivazione del Municipio: ampliare la partecipazione del mercato

Il nuovo avviso affronta direttamente il tema. Nel preambolo si legge che la procedura precedente era risultata infruttuosa perché non erano pervenute proposte valide e conformi ai requisiti tecnici. L’Amministrazione sostiene inoltre che l’offerta di una ruota più grande avrebbe dimostrato «l’interesse del mercato verso strutture di respiro più ampio».

Secondo il Municipio, la rimodulazione servirebbe a stimolare una partecipazione più ampia degli operatori e a garantire la sostenibilità economico-finanziaria dell’investimento privato. Il limite di 55 metri sarebbe stato scelto per intercettare le disponibilità dei principali soggetti del settore e realizzare un’attrazione di forte impatto scenografico, capace di sostenere l’attrattività turistica, culturale e commerciale di Ostia. Leggi le motivazioni contenute nel nuovo bando.

La motivazione è formalmente inserita nell’atto, ma resta da comprendere su quali analisi sia fondata. L’unico dato richiamato è la proposta ricevuta nella procedura appena conclusa. Non è indicato se siano stati consultati altri operatori o se esistano studi capaci di dimostrare che il precedente limite ostacolasse una reale concorrenza.

Un’incongruenza nella documentazione pubblicata

Negli atti compare anche un elemento da chiarire. Il nuovo avviso descrive la precedente procedura come riferita ai mesi di agosto, settembre e ottobre, mentre il primo bando indicava luglio, agosto e settembre.

Inoltre, nella pagina della nuova gara figura tra gli allegati la determinazione CO/1169 del 20 maggio, relativa alla procedura originaria, mentre la pagina istituzionale del Municipio richiama la nuova determinazione CO/1566 del 16 luglio. Consulta la documentazione allegata alla nuova gara.

Ruota panoramica a Ostia, resta il nodo delle autorizzazioni ENAC ed ENAV

L’innalzamento a 55 metri non equivale automaticamente al via libera per montare la ruota panoramica. Il nuovo bando stabilisce che tutti i permessi, i nulla osta e i pareri degli enti competenti dovranno essere acquisiti dal concessionario.

Tra gli organismi espressamente richiamati figurano ENAC, ENAV, Capitaneria di Porto e Agenzia delle Dogane, insieme alle verifiche della Commissione di vigilanza sui pubblici spettacoli e alle valutazioni sull’impatto acustico e luminoso. Consulta le prescrizioni previste dall’avviso.

Il documento precisa anche che, qualora arrivassero pareri ostativi non superabili, il proponente non potrebbe avanzare pretese risarcitorie o indennitarie nei confronti dell’Amministrazione. In assenza dei pareri obbligatori, la concessione dell’area non verrebbe perfezionata.

L’eventuale aggiudicazione della procedura rappresenterebbe quindi soltanto uno dei passaggi necessari e non la certezza dell’effettiva installazione della ruota panoramica a Ostia.

I tempi previsti sollevano un ulteriore interrogativo

La nuova gara scade il 27 luglio e prevede l’installazione della ruota panoramica già nel periodo compreso tra agosto e ottobre. Sul proprio sito istituzionale, ENAC indica in 120 giorni il termine per la conclusione del procedimento amministrativo relativo alla valutazione della compatibilità di ostacoli e pericoli per la navigazione aerea.

La richiesta coinvolge anche ENAV, che svolge le valutazioni tecniche e trasmette le risultanze a ENAC per il provvedimento finale. Consulta i tempi indicati da ENAC.

Il termine non consente di affermare che l’autorizzazione non possa arrivare in tempo, ma evidenzia una questione concreta: sono già state avviate interlocuzioni o valutazioni preliminari sulla compatibilità di una struttura alta 55 metri a piazzale Magellano? E, in caso contrario, quanto è realistico immaginare l’apertura dell’attrazione durante il mese di agosto?

Un progetto che a Ostia incontra ostacoli da più estati

Quello del 2026 non è il primo tentativo di portare una ruota panoramica sul lungomare di Ostia. Nel 2024 il progetto riguardava piazza Sirio ed era stato discusso anche nella Commissione municipale competente.

Nel 2025 la collocazione era stata spostata a piazzale Magellano, con una manifestazione d’interesse per una struttura compresa tra 36 e 49 metri. Anche in quel caso arrivò una sola proposta, successivamente dichiarata inammissibile perché incompleta e non conforme alle richieste. Consulta il verbale della Commissione municipale.

La ruota panoramica continua quindi a essere presentata come un possibile elemento di rilancio turistico per Ostia, ma il progetto non è ancora riuscito a superare l’intero percorso amministrativo e autorizzativo.

Proprio questa successione di tentativi rende necessario chiarire in anticipo la compatibilità tecnica, aeronautica e urbanistica dell’attrazione, evitando che l’ennesimo annuncio si trasformi in una nuova procedura senza esito.

Le domande ancora aperte per il Municipio Roma X

Il tema non è stabilire in astratto se una ruota panoramica sia utile per Ostia. Il punto giornalistico riguarda la trasparenza della sequenza amministrativa: una prima procedura ha escluso l’unica proposta perché superiore al limite consentito; pochi giorni dopo, quel limite è stato innalzato fino a coincidere con la misura della struttura esclusa.

Occorre quindi conoscere quali valutazioni abbiano portato il Municipio a scegliere i 55 metri, quali analisi sostengano il riferimento all’interesse del mercato, se siano stati sentiti altri operatori e se esistano già interlocuzioni formali con ENAC ed ENAV.

Sarà inoltre necessario verificare quanti soggetti parteciperanno alla nuova procedura e quale realtà risulterà eventualmente selezionata.

Fino alla pubblicazione dei prossimi atti, non è possibile affermare chi parteciperà al nuovo bando né chi potrà ottenere la concessione. Resta però un fatto documentato: dopo l’esclusione dell’unica offerta da 55 metri, il Municipio Roma X ha riaperto la procedura per la ruota panoramica a Ostia portando l’altezza massima da 49 a 55 metri.

Una scelta motivata con l’esigenza di ampliare il mercato, ma sulla quale servono spiegazioni puntuali e verificabili.

 

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