Gli atti del Municipio Roma X mostrano numerosi affidamenti per la manutenzione del verde e un nuovo accordo quadro 2026-2028 da 2,496 milioni di euro. Intanto a Ostia diverse aree continuano a mostrare criticità: ecco cosa resta da chiarire.
Tra il 2024 e il 2026 il Municipio Roma X ha attivato numerosi contratti e procedure per la manutenzione del verde, mentre un nuovo accordo quadro per il triennio 2026-2028 presenta un valore complessivo di 2,496 milioni di euro. Agli interventi sulle aree pubbliche si aggiungono centinaia di migliaia di euro destinati al verde scolastico e alla manutenzione delle alberature. Ma nelle ultime settimane diverse fotografie e segnalazioni raccolte a Ostia hanno mostrato parchi, aiuole e nuove piantumazioni in condizioni di sofferenza. Il nodo, adesso, è capire quale rapporto esista tra le risorse messe in campo, gli interventi effettivamente ordinati ed eseguiti e le condizioni riscontrabili sul territorio.
Gli atti pubblicati sulla piattaforma degli appalti di Roma Capitale consentono di ricostruire una parte consistente della macchina amministrativa messa in campo dal Municipio Roma X per la manutenzione del verde.
Non si tratta di un solo affidamento. Negli ultimi anni sono stati utilizzati accordi quadro suddivisi tra Lotto A Litorale e Lotto B Entroterra, cui hanno fatto seguito diversi contratti applicativi. Per entrambe le aree territoriali, nella precedente fase dell’accordo quadro, più contratti applicativi sono stati affidati agli stessi operatori economici, secondo il meccanismo previsto da questo tipo di procedura.
Le cifre riportate nelle singole schede raggiungono complessivamente diversi milioni di euro. Ma sarebbe scorretto sommare automaticamente ogni importo presente sul portale e definirlo “denaro speso”: le procedure riportano infatti, a seconda dei casi, valori complessivi, basi d’asta, importi di aggiudicazione e somme riferite ai singoli contratti applicativi. È quindi necessario distinguere le risorse programmate dagli importi effettivamente impegnati, liquidati e contabilizzati.
Il nuovo accordo quadro da 2,496 milioni per il verde del X Municipio di Roma
Il dato più rilevante riguarda la procedura pubblicata il 9 luglio 2026 per la manutenzione ordinaria, la reperibilità e il pronto intervento del verde del Municipio Roma X nel periodo 2026-2028.
Il valore complessivo indicato dalla piattaforma è di 2.496.000 euro, con due lotti: uno destinato al Litorale e uno all’Entroterra. Per il Lotto A il portale indica una base di 1,2 milioni di euro e un importo di aggiudicazione di 768.288 euro; per il Lotto B la stessa base di 1,2 milioni e un importo di aggiudicazione pari a 732.084 euro. La procedura è consultabile sul portale degli appalti di Roma Capitale.
Anche qui serve una precisazione essenziale: un accordo quadro stabilisce il perimetro entro cui l’amministrazione può affidare successivamente specifici interventi. Il suo valore non equivale automaticamente alla cifra che sarà materialmente spesa entro la conclusione del contratto.
Il documento rappresenta però un indicatore chiaro della quantità di risorse che l’amministrazione municipale intende mettere a disposizione per la cura del patrimonio verde nei prossimi anni.
Dal 2024 numerosi contratti applicativi per Litorale ed Entroterra
Prima del nuovo accordo 2026-2028 era già operativo l’accordo quadro approvato nel maggio 2024.
Per il Lotto A Litorale il portale riporta, tra gli altri, un primo contratto applicativo da 155.233,03 euro oltre IVA, un secondo da 396.500 euro, un terzo da 323.447,22 euro e un quarto affidamento per 162.715,28 euro oltre IVA. Nel marzo 2026 compare inoltre il quinto contratto applicativo, con un valore complessivo riportato dalla piattaforma pari a 361.458,23 euro. Uno dei contratti applicativi è consultabile sulla piattaforma di Roma Capitale.
Una sequenza analoga riguarda il Lotto B Entroterra. Le procedure mostrano contratti applicativi da 155.233,03 euro, 396.500 euro e 323.447,22 euro. Per il successivo contratto relativo al 2026, un altro atto pubblicato sul portale fa riferimento a lavori per 372.528 euro oltre IVA. La documentazione è disponibile sul portale degli appalti.
Sono numeri che mostrano come la manutenzione del verde rappresenti una voce economica tutt’altro che marginale per il territorio.
Non dimostrano, da soli, né che gli interventi siano insufficienti né che vi siano inadempienze. Pongono però una questione che diventa inevitabile quando alle cifre contenute negli atti amministrativi si affiancano le condizioni documentate in numerose aree pubbliche.
Municipio Roma X, quasi 650mila euro anche per il verde delle scuole
A questi interventi si affiancano altri capitoli.
Nel febbraio 2026 è stata pubblicata una procedura relativa alla manutenzione ordinaria del verde orizzontale nelle scuole del Municipio X, con un valore complessivo indicato in 648.207,93 euro. La relativa scheda è pubblicata sul portale di Roma Capitale.
Un’altra procedura, pubblicata ad aprile, riguarda invece censimenti, indagini fitostatiche, trattamenti fitosanitari e manutenzione ordinaria del verde verticale nelle scuole, nei centri anziani e negli edifici pubblici, con un progetto complessivo da 140mila euro e un valore della procedura riportato sul portale pari a 114.754,10 euro. Anche questa procedura è consultabile online.
A giugno compare inoltre un intervento da 13.515 euro per la fornitura e messa a dimora di piante nell’ambito dei lavori di messa in sicurezza di via Francesco Cilea. La scheda dell’affidamento è disponibile sul portale degli appalti.
Il quadro complessivo mostra quindi una pluralità di linee di finanziamento e intervento: parchi e aree verdi, verde scolastico, alberature, controlli fitostatici e nuove piantumazioni.
Le immagini di Ostia raccontano però un territorio con diverse criticità
È proprio mettendo questi documenti accanto alle condizioni riscontrate nelle ultime settimane che emerge la questione da approfondire.
Il 22 agosto nuove immagini dal Parco Simone Renoglio, a Ostia, hanno mostrato diverse siepi e piante ancora ingiallite o apparentemente secche, terreno asciutto e piccoli rifiuti, dopo una prima segnalazione già documentata all’inizio del mese. Il Marforio aveva documentato la situazione del Parco Simone Renoglio.
Il 21 agosto fotografie scattate tra piazzale Magellano, piazza Sirio e via delle Quinqueremi mostravano aiuole con terreno arido, vegetazione secca e rifiuti. Anche queste condizioni erano state documentate da Il Marforio.
Il 25 agosto altre immagini hanno riportato l’attenzione sulle condizioni delle aiuole di piazza Gregorio Ronca, mentre nelle settimane precedenti Il Marforio ha più volte documentato criticità relative alle nuove piantumazioni in alcune aree di Castel Fusano.
Questi casi non possono essere automaticamente attribuiti agli affidamenti elencati nel portale. Alcune aree possono avere competenze differenti, essere interessate da progetti specifici oppure dipendere da soggetti diversi dal Municipio X.
Ed è proprio questo uno dei punti che l’amministrazione dovrebbe chiarire.
Soldi stanziati e condizioni del verde nel Municipio Roma X: quali interventi sono stati realmente eseguiti?
Conoscere il valore di un contratto non basta per valutarne il risultato.
Per capire se le risorse destinate al verde siano state utilizzate in maniera efficace occorre conoscere quali aree siano state interessate dai singoli contratti applicativi, quali interventi siano stati ordinati, quando siano stati eseguiti e quali somme siano state effettivamente liquidate.
Nel caso del Parco Simone Renoglio, ad esempio, sarebbe utile sapere quando sia stato effettuato l’ultimo intervento di manutenzione, quali lavorazioni fossero previste e se dopo le segnalazioni di agosto sia stato disposto un nuovo sopralluogo.
Lo stesso principio vale per le aiuole del lungomare e delle piazze di Ostia: prima di stabilire responsabilità occorre sapere se quegli spazi rientrino nei contratti municipali e, in caso positivo, quali operazioni siano state ordinate durante la stagione estiva.
Il tema assume ancora maggiore importanza considerando che il nuovo accordo quadro riguarda espressamente non solo la manutenzione ordinaria ma anche reperibilità e pronto intervento.
La domanda non è soltanto quanto si spende, ma cosa produce quella spesa
La quantità di risorse individuata negli atti non consente neppure, da sola, di stabilire se gli stanziamenti siano sufficienti rispetto all’estensione e alla complessità del territorio del X Municipio.
Ostia, Acilia, Infernetto, Ostia Antica e gli altri quartieri municipali comprendono un patrimonio verde estremamente ampio. Per stabilire se una cifra sia adeguata servirebbero dati sulla superficie effettivamente gestita, sulla frequenza degli interventi, sul numero delle alberature, sulle necessità irrigue e sulle prestazioni realmente richieste agli operatori.
Il tema giornalistico è quindi un altro: alla presenza di investimenti considerevoli deve corrispondere una possibilità altrettanto chiara di verificarne gli effetti.
Per questo l’amministrazione dovrebbe rendere ricostruibile, area per area, la filiera che parte dal contratto e arriva al lavoro concretamente effettuato.
Le domande che ora attendono risposta dal Municipio Roma X
La prima riguarda la destinazione concreta degli affidamenti: quali parchi, giardini, aiuole e alberature sono stati interessati dai contratti applicativi attivati nel 2025 e nel 2026?
La seconda riguarda i tempi: quali sono le date degli ultimi interventi nelle aree dove nelle ultime settimane sono state documentate condizioni di sofferenza?
C’è poi il capitolo economico: quanto degli importi affidati risulta effettivamente liquidato, quali stati di avanzamento sono stati approvati e quali certificati di regolare esecuzione sono stati emessi?
Occorre inoltre chiarire quali controlli vengano effettuati dall’amministrazione sulla qualità degli interventi, come vengano gestite eventuali contestazioni e quali strumenti siano previsti quando una manutenzione non produce il risultato atteso.
Infine rimane il tema delle competenze. Per ciascuna delle aree segnalate dai cittadini sarebbe utile conoscere con precisione quale struttura pubblica ne abbia la responsabilità e se la manutenzione sia ricompresa negli accordi quadro del Municipio oppure in differenti progetti e finanziamenti.
Non è quindi sufficiente sostenere che esistano fondi per il verde, così come le sole immagini di un’aiuola secca non permettono di concludere che un appalto sia stato eseguito male.
È il confronto tra contratto, ordine di servizio, intervento effettuato, pagamento e condizioni finali dell’area a poter dare una risposta.
Ed è proprio questa ricostruzione che può chiarire se i milioni destinati negli anni alla manutenzione del verde del X Municipio stiano producendo sul territorio risultati proporzionati alle risorse impiegate.
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