A Roma, nella zona della Magliana, i roghi tossici provenienti dai campi nomadi continuano ogni sera. I residenti, esasperati dall’inerzia istituzionale, avviano azioni legali per chiedere risarcimenti e denunciare Comune e Regione per danni alla salute e mancata gestione del fenomeno.
Roma, il caso del Centro Anziani Parrocchietta esplode a pochi giorni dall’inaugurazione
A Roma scatta una nuova polemica politico-amministrativa attorno alle opere del Giubileo. Il Centro Anziani Liliana Toti della Parrocchietta, nel cuore dell’XI Municipio, è stato recentemente oggetto di un intervento di ristrutturazione da 1.000.000 di euro finanziato con i fondi giubilari. Un investimento rilevante, che avrebbe dovuto garantire la consegna di una struttura pienamente funzionale e pronta all’utilizzo.
E invece, proprio a ridosso dell’apertura, l’Amministrazione capitolina e il Municipio XI hanno pubblicato un bando rivolto a cittadini, associazioni ed enti del terzo settore per richiedere donazioni di arredi. Un passaggio che ha scatenato sorpresa, irritazione e un’ondata di critiche politiche.
A sollevare il caso è stato il capogruppo della Lega in Campidoglio, Fabrizio Santori, affiancato dai consiglieri del Municipio XI Daniele Catalano e Rosaria Iani.
Le critiche della Lega: “A Roma un milione speso e ora chiedono arredi a scrocco”
Le dichiarazioni ufficiali di Santori, Catalano e Iani
“La richiesta di donazioni per arredare un centro appena rinnovato con fondi pubblici così consistenti — spiegano Santori, Catalano e Iani — è paradossale. Dopo un investimento del genere, non è accettabile che il completamento degli spazi venga scaricato sulla buona volontà dei cittadini.”
Tra le note presenti nei materiali compare anche una dichiarazione diretta e molto dura:
“1.000.000 di euro di fondi giubilari per il centro anziani di Parrocchietta e ora il Municipio XI chiede gli arredi come donazioni???!!!”
Per la Lega, si tratta dell’ennesimo caso di programmazione insufficiente nella gestione delle opere giubilari da parte dell’Amministrazione comunale.
La Città Eterna e il nodo delle opere giubilari: “Così si rischiano inaugurazioni a metà”
Secondo i consiglieri, il bando dimostra una “gestione approssimativa dei fondi straordinari” e un’assenza di pianificazione seria: “Roma ha bisogno di investimenti certi e completi, non di mezze opere inaugurate in fretta e lasciate a carico dei cittadini”.
La Lega annuncia inoltre la presentazione di una interrogazione ufficiale per chiarire:
- come siano stati utilizzati i fondi del Giubileo;
- perché non sia stato previsto un budget per gli arredi;
- e per quale motivo si sia scelto di ricorrere a donazioni, invece che a risorse comunali.
Per l’opposizione, il caso Parrocchietta diventa un simbolo politico: Roma non può permettersi che le opere del Giubileo si trasformino in cantieri da fotografare e inaugurare senza garantire piena funzionalità ai cittadini.


