Michele Ambrosone misura un dissesto stradale nel quartiere Fonte Laurentina a Roma

Roma, strade dissestate a Fonte Laurentina: lavori ancora fermi

Buche, crepe, avvallamenti e segnaletica cancellata lungo via Edoardo Amaldi e via Bruno de Finetti, a Roma. Il Comitato di Quartiere denuncia nuovi ritardi e chiede al Municipio IX un cronoprogramma certo.

ROMA – Le strade dissestate a Fonte Laurentina tornano al centro delle proteste dei residenti. Via Edoardo Amaldi e via Bruno de Finetti, nel territorio del Municipio IX, presentano estese crepe, buche, avvallamenti e tratti di asfalto disgregato. A denunciare la situazione è il Comitato di Quartiere Fonte Laurentina, presieduto da Michele Ambrosone, che il 18 luglio 2026 ha diffuso un comunicato e inviato una PEC agli uffici competenti. Le fotografie scattate il 20 luglio mostrano una pavimentazione fortemente deteriorata, mentre i lavori annunciati dall’Amministrazione non risultano ancora avviati. Il Comitato chiede ora tempi certi e chiarimenti sulle risorse che, secondo il suo presidente, erano state previste già dal 2021.

Roma, asfalto in pezzi a Fonte Laurentina: cosa mostrano le fotografie

Le immagini raccolte lungo le due strade documentano un deterioramento diffuso della carreggiata. Non si tratta soltanto di buche isolate: in diversi punti l’asfalto appare attraversato da fessurazioni a ragnatela, con porzioni del conglomerato bituminoso ormai distaccate o consumate. Sono visibili rattoppi deteriorati, avvallamenti e irregolarità che interessano anche le aree vicine alle caditoie per il deflusso delle acque.

Alcune fotografie mostrano l’utilizzo di un metro per evidenziare dislivelli di diversi centimetri. Le immagini, da sole, non consentono una misurazione tecnica certificata, ma restituiscono con chiarezza la consistenza del problema. I rischi riguardano soprattutto motociclisti e ciclisti, maggiormente esposti alla perdita di controllo, ma anche automobilisti e pedoni costretti a muoversi su superfici sconnesse.

Il degrado appare evidente anche in prossimità degli incroci, degli scivoli pedonali e delle griglie stradali. In caso di pioggia, inoltre, buche e avvallamenti potrebbero diventare meno visibili.

Fonte Laurentina a Roma, lavori promessi e scadenze ormai superate

Nel comunicato del 18 luglio, il CdQ riferisce di avere inviato una PEC urgente alla presidente del Municipio IX, Titti Di Salvo, all’assessora municipale ai Lavori pubblici, Ludovica Tranquilli, al Dipartimento SIMU di Roma Capitale e alla Polizia Locale del Gruppo IX. L’oggetto della segnalazione è il grave ammaloramento di via Edoardo Amaldi e di un tratto di via Bruno de Finetti.

Secondo la ricostruzione del Comitato, durante incontri e sopralluoghi sul territorio l’Amministrazione municipale si sarebbe impegnata a programmare il rifacimento completo della pavimentazione. La prima scadenza indicata sarebbe stata il 2025, successivamente rinviata al primo semestre del 2026. Quel termine è ormai trascorso e, alla data del comunicato, nessun cantiere risultava aperto.

Ambrosone racconta una successione di rinvii che avrebbe alimentato la sfiducia dei residenti. Gli interventi sarebbero stati prospettati prima per aprile, poi spostati a maggio, successivamente a giugno e infine rimandati ancora. A luglio, però, lungo le due strade non si vede ancora l’avvio dei lavori.

La denuncia sui fondi previsti dal 2021

Il punto più delicato riguarda le risorse economiche. Nell’audio inviato a Il Marforio, Michele Ambrosone sostiene che per via Edoardo Amaldi fossero stati stanziati fondi già dal 2021 e che quelle somme fossero rimaste a bilancio per altri due anni durante la Giunta Gualtieri, prima di essere destinate ad altre strade. Secondo il presidente del CdQ, una situazione analoga avrebbe interessato via Bruno de Finetti.

Si tratta, allo stato attuale, di una dichiarazione della fonte che necessita di riscontro attraverso atti amministrativi, variazioni di bilancio, determine e cronoprogrammi ufficiali. I residenti vogliono sapere quali risorse siano oggi disponibili, se gli stanziamenti originari siano stati modificati e quando il rifacimento potrà realmente iniziare.

Attraversamenti pedonali e sicurezza stradale

La denuncia non riguarda soltanto il comfort della circolazione. Il Comitato segnala anche la progressiva cancellazione della segnaletica orizzontale. In alcuni punti gli scivoli dei marciapiedi indicano attraversamenti pedonali che, sulla carreggiata, risultano poco riconoscibili o privi di strisce visibili.

Il CdQ ricorda inoltre la mancata installazione di cartelli verticali bifacciali, un intervento che, secondo il comunicato, era stato concordato con la Polizia Locale nei verbali del “Settore Prossimità” del 2023. La combinazione tra asfalto sconnesso, attraversamenti poco visibili e segnaletica insufficiente aumenta le criticità per chi percorre le strade a piedi.

Il richiamo agli obblighi dell’Amministrazione

Nel documento, il Comitato richiama gli obblighi di custodia e manutenzione dell’ente proprietario della strada e chiede che il problema venga affrontato prima che si verifichino incidenti o danni. La richiesta non è soltanto quella di un nuovo rattoppo temporaneo, ma di un intervento strutturale capace di ripristinare la sicurezza e la regolarità della pavimentazione.

La PEC al Municipio Roma IX e al Dipartimento SIMU

Con la comunicazione ufficiale, il Comitato chiede un aggiornamento immediato sui tempi di inizio dei lavori. Le domande rivolte all’Amministrazione riguardano il cronoprogramma, le risorse effettivamente disponibili e le eventuali misure provvisorie da adottare per mettere in sicurezza i tratti più compromessi.

Resta da chiarire anche se il rifacimento interesserà integralmente via Edoardo Amaldi e il tratto segnalato di via Bruno de Finetti oppure se l’intervento verrà suddiviso in più fasi. Una risposta pubblica permetterebbe di superare la successione di promesse e rinvii denunciata dal CdQ e offrirebbe ai residenti una data verificabile.

Fonte Laurentina attende date e cantieri

A Fonte Laurentina la richiesta è ormai semplice: trasformare gli impegni annunciati in lavori visibili. Le fotografie del 20 luglio documentano una situazione che non sembra più rinviabile, mentre il comunicato del Comitato ricostruisce scadenze superate e interventi ancora fermi.

Il quartiere attende ora una risposta dal Municipio IX e dagli uffici di Roma Capitale. Fino all’apertura dei cantieri, via Edoardo Amaldi e via Bruno de Finetti continueranno a rappresentare un problema quotidiano per la mobilità e la sicurezza dei residenti.

 

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