Proteste nel quartiere Ardeatino, nel Comune di Roma, per il taglio di numerose alberature tra piazzale dei Navigatori e via delle Sette Chiese. Residenti e opposizioni chiedono chiarimenti al Campidoglio.
Roma, si ferma l’abbattimento degli alberi davanti piazza dei Navigatori
Le motoseghe non si fermano sul territorio di Roma, dove prosegue la controversa politica di abbattimento delle alberature avviata dal Campidoglio. Dopo un acceso Consiglio comunale in Aula “Giulio Cesare”, durante il quale l’opposizione ha messo sotto accusa il sindaco Roberto Gualtieri e l’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi, gli interventi sul verde continuano a far discutere.
Gli operai comunali hanno infatti abbattuto ulteriori alberi nel quadrante di piazzale dei Navigatori, suscitando forti proteste da parte dei residenti del quartiere Ardeatino, che denunciano una vera e propria “strage” di alberi.
Tagli tra piazzale dei Navigatori e via delle Sette Chiese: rabbia e sconcerto dei residenti
Negli ultimi dieci giorni si è assistito a un massiccio taglio di alberi tra piazzale dei Navigatori e via delle Sette Chiese, in pieno VIII Municipio.
Giovedì mattina, secondo alcune testimonianze, i lavori si sarebbero temporaneamente fermati, ma la preoccupazione resta alta. L’area interessata dagli abbattimenti si trova proprio sotto gli uffici della Regione Lazio, e il contrasto tra le immagini dei cantieri e le dichiarazioni istituzionali sul “verde sostenibile” ha esasperato gli abitanti.
Tra gli ultimi alberi abbattuti, racconta Mario, residente della zona, “c’è stato anche quello accanto all’edicola”.
A suo dire, “non si è vista alcuna potatura, né manutenzione mirata sull’albero malato che invece avrebbe davvero richiesto un intervento urgente, quello davanti alla pizzeria di piazza dei Navigatori”.

“Una carneficina di alberi all’Ardeatino”: le testimonianze dall’VIII Municipio di Roma
Un altro residente, Antonio, ha descritto i lavori come “massicci e incontrollati”.
“Avevano iniziato pochi giorni prima del 28 ottobre — spiega — nel giro di poche giornate ho contato l’abbattimento di almeno sei alberature”.
Secondo quanto riferito, il Comune di Roma avrebbe giustificato gli abbattimenti come funzionali alla riapertura del mercatino rionale: due per far spazio alla struttura, altri due perché “pericolanti”, e altri ancora definiti “malati”.
“Tra piazza dei Navigatori e via delle Sette Chiese possiamo parlare tranquillamente di un abbattimento di massa — prosegue Antonio — in cento metri ho contato la sparizione di almeno 15 alberi. Dubito che saranno ripiantati in tempi brevi, come promesso.”
L’ombra della mancanza di controlli e la richiesta di chiarezza
Le denunce dei cittadini trovano eco anche in Campidoglio, dove il consigliere Fabrizio Santori (Lega) ha sollevato il tema delle presunte irregolarità.
Secondo quanto emerso, gli interventi nel quadrante Ardeatino non sarebbero stati adeguatamente verificati dal Comune, e la perizia agronomica che ha motivato gli abbattimenti meriterebbe ulteriori accertamenti.
I residenti, infine, puntano il dito contro l’Assessorato all’Ambiente per non aver agito sull’unico albero realmente malato, quello situato a pochi metri dal ristorante di piazza dei Navigatori. “È lì che bisognava intervenire — spiegano — non sugli alberi sani che ora non ci sono più.”


