Campo rom di via Salviati a Roma con agente della Polizia Locale che sequestra un furgone carico di rifiuti pericolosi

Roma, sequestrato furgone carico di rifiuti pericolosi: denunciati padre e figlio a via Salviati

Operazione della Polizia Locale a Roma: fermato un furgone carico di rifiuti speciali pronti per essere abbandonati. Denunciati padre e figlio, uno dei due resta senza patente.

Roma continua a essere al centro delle attività di controllo contro i reati ambientali. Nelle ultime ore un intervento della Polizia Locale di Roma Capitale ha portato al sequestro di un furgone carico di rifiuti pericolosi, fermato durante un’operazione dell’unità SPE (Sicurezza Pubblica ed Emergenziale) nei pressi del campo rom di via Salviati, uno dei luoghi più delicati della città sul fronte dello smaltimento illecito.

Secondo quanto riportato dal Corpo, gli agenti – impegnati in un servizio mirato nell’area – hanno individuato due uomini intenti a prelevare materiale da un autocarro parcheggiato poco distante. Il comportamento sospetto ha spinto gli operanti a intervenire immediatamente, scoprendo un ingente carico di rifiuti speciali e pericolosi tra cui forni, lavatrici, frigoriferi e altri materiali elettrici. Tutto materiale destinato verosimilmente all’abbandono incontrollato in un’area già compromessa sul piano ambientale.

Roma e il problema dei rifiuti pericolosi: un fenomeno in crescita

L’intervento conferma una tendenza ormai consolidata a Roma, dove lo smaltimento irregolare di rifiuti speciali è diventato un’emergenza continua. I responsabili del trasporto illecito sono padre e figlio, di 58 e 21 anni, entrambi residenti nel campo rom di via Salviati.

Per loro è scattata una denuncia all’Autorità Giudiziaria per gravi reati ambientali, connessi al trasporto abusivo di materiale altamente inquinante.

Sequestro, denunce e ritiro della patente

Oltre al sequestro del furgone e dell’intero carico, la Polizia Locale ha applicato anche il ritiro della patente al ventunenne, una misura prevista quando un veicolo viene utilizzato per attività illegali legate ai rifiuti.

La scena è documentata da una foto ufficiale, nella quale un agente della Polizia Locale appone sul parabrezza del mezzo il cartello “Veicolo sottoposto a fermo”, chiudendo di fatto la possibilità di riutilizzare l’autocarro.

Roma, controlli potenziati nelle aree sensibili

L’area di via Salviati è da anni monitorata per la presenza di traffici legati allo smaltimento illecito. Le operazioni dell’unità SPE mirano a interrompere le filiere illegali che alimentano discariche abusive, mettendo a rischio ambiente e salute pubblica.

Il sequestro del furgone e le denunce ai responsabili rappresentano un segnale concreto dell’intensificazione dei controlli nella Capitale.

 

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