Centinaia di anziani hanno manifestato oggi in Campidoglio, a Roma, contro l’indifferenza della Giunta Gualtieri. La Lega chiede subito una revisione del regolamento dei centri anziani.
Roma, anziani in piazza contro il Comune: “Pronti a riconsegnare le chiavi dei centri”
Centinaia di anziani si sono radunati oggi in piazza del Campidoglio, nel cuore di Roma, per protestare contro la mancanza di ascolto da parte della Giunta Gualtieri. La manifestazione, organizzata dall’Associazione Terza Età – ATE Roma, ha portato in piazza rappresentanti di oltre settanta centri anziani capitolini, pronti – secondo gli organizzatori – a riconsegnare simbolicamente le chiavi delle strutture in segno di protesta contro le politiche del Campidoglio.
Un gesto forte, ma pacifico, che intende denunciare mesi di promesse disattese, petizioni ignorate e ricorsi rimasti senza risposta. «Questo è il grido d’allarme degli anziani romani – spiegano i promotori – che chiedono solo ascolto e rispetto».
La Lega al fianco dei centri anziani di Roma: “Gualtieri sordo da mesi”
Alla mobilitazione hanno preso parte i consiglieri capitolini della Lega, Fabrizio Santori e Maurizio Politi, insieme a Francesca Giuliano, responsabile del Dipartimento Centri Anziani del partito a Roma.
«La Giunta Gualtieri è rimasta sorda per mesi di fronte alle richieste di dialogo – dichiarano i tre esponenti leghisti in una nota congiunta –. Migliaia di firme, lettere e proposte sono rimaste lettera morta. È inaccettabile che i centri anziani, veri presidi sociali del territorio, vengano lasciati soli».
Apertura al dialogo dopo la protesta: “Ora servono fatti concreti”
Dopo la manifestazione, la segreteria del Sindaco avrebbe espresso la disponibilità ad aprire un percorso di confronto, a partire dalla convocazione di una Commissione capitolina dedicata alla revisione del regolamento dei centri.
«Accogliamo positivamente questo primo passo – spiegano Santori, Politi e Giuliano – ma vigileremo affinché non si tratti dell’ennesima mossa dilatoria. La Lega continuerà a essere al fianco degli anziani romani per garantire tempi certi, trasparenza e rispetto della dignità di chi vive e anima i centri sociali di Roma».


