Percorso sopra le Mura Aureliane a Roma, lungo il tratto di via Campania

Roma, Mura Aureliane di via Campania: la proposta per il “Museo delle Mura di Via Veneto”

Il Comitato Rione Ludovisi propone un nuovo Museo delle Mura di Via Veneto e l’apertura stabile del camminamento di via Campania, oggi accessibile con visite programmate.

A Roma, a pochi passi da Via Veneto e da Porta Pinciana, il Comitato Rione Ludovisi ha presentato il 28 agosto 2026 una proposta per trasformare il tratto interno delle Mura Aureliane di via Campania in un nuovo polo culturale, il “Museo delle Mura di Via Veneto”. L’iniziativa, firmata dal presidente Luciano Viola e trasmessa a Roma Capitale, Sovrintendenza Capitolina, Municipio I e agli altri soggetti competenti, punta ad ampliare la fruizione del camminamento tra Porta Pinciana e via Marche e a inserirlo in un più ampio progetto di riqualificazione urbana e archeologica di via Campania.

Il punto di partenza è un luogo già visitabile, ma non con una normale apertura quotidiana. La Sovrintendenza Capitolina indica che il camminamento ha aperto al pubblico il 3 luglio 2021. I gruppi accedono su prenotazione, mentre i singoli seguono un calendario trimestrale. Nel periodo luglio-settembre 2026, per le Mura Aureliane di via Campania è stata prevista una sola data per i singoli: mercoledì 15 luglio.

Roma, il camminamento delle Mura Aureliane tra Porta Pinciana e via Marche

Il tratto al centro della proposta si trova nel cuore di Roma, tra Via Veneto, Villa Borghese e il Rione Ludovisi. La Sovrintendenza descrive il camminamento come un percorso caratterizzato da due ordini di arcate risalenti all’epoca dell’imperatore Onorio, tra il 401 e il 403 d.C.; nel tempo il complesso è stato riutilizzato come confine della Villa Boncompagni-Ludovisi e, dai primi decenni del Novecento, anche come sede di studi d’artista.

Oggi l’accesso è regolato. Per i gruppi è necessaria la prenotazione allo 060608 e il numero massimo indicato per via Campania è di dieci persone. I singoli, sempre previa prenotazione, possono invece entrare nelle date fissate dal calendario dei Monumenti del Territorio. È questa modalità di fruizione che il Comitato chiede di superare con apertura stabile, orari certi e una comunicazione più immediata.

Viola riassume così il nodo sollevato dal territorio: «Com’è possibile che un monumento così bello, restaurato e in una zona facilmente visitabile sia di fatto quasi sempre tecnicamente chiuso?». Il dato oggettivo è più preciso: il sito non è chiuso al pubblico, ma è accessibile attraverso modalità e calendari che limitano fortemente la visita spontanea.

Locali interni delle Mura Aureliane a Roma nel tratto di via Campania
Nell’immagine, i locali interni delle Mura Aureliane a Roma. Foto di Luciano Viola e restaurata con ChatGPT.

Il “Museo delle Mura di Via Veneto”: cosa propone il Comitato Rione Ludovisi

La proposta inviata alle istituzioni va oltre l’aumento delle visite. Il Comitato chiede che il tratto tra Via Veneto-Porta Pinciana e via Marche, compreso il camminamento superiore con affacci verso Villa Borghese e Via Veneto, venga aperto stabilmente e trasformato in un vero polo archeologico e museale.

Nel documento vengono ipotizzate diverse denominazioni, ma quella più riconoscibile è “Museo delle Mura di Via Veneto”, pensata per collegare il monumento all’identità internazionale della strada simbolo della Dolce Vita.

Un secondo polo collegato al Museo delle Mura di Porta San Sebastiano

L’idea è creare un secondo riferimento romano dedicato alla cinta muraria, coordinato culturalmente con il Museo delle Mura di Porta San Sebastiano. Il percorso potrebbe raccontare la costruzione voluta dall’imperatore Aureliano nel III secolo, le trasformazioni successive, il rapporto con Villa Ludovisi, l’Ottocento, il Risorgimento e la Roma contemporanea.

La PEC propone inoltre collegamenti con la Scuola d’Arte Educatrice, attiva nella Torre XXXIX, e con il Museo Storico dei Bersaglieri di Porta Pia, costruendo un itinerario capace di raccontare diverse epoche della città. L’area si trova nel centro storico di Roma riconosciuto come Patrimonio Mondiale UNESCO, che comprende tra i propri elementi di valore anche le fortificazioni urbane.

Da Via Veneto a Porta Pia, l’idea di una promenade archeologica

Il progetto non si ferma alle Mura. Via Campania dovrebbe diventare, secondo il Comitato, una vera promenade archeologica capace di collegare Villa Borghese, Porta Pinciana, Via Veneto e il Rione Ludovisi fino a Porta Pia.

Il documento propone una progressiva riqualificazione dello spazio pubblico, con particolare attenzione ai marciapiedi, descritti dal Comitato come interessati da dissesti. Viene inoltre ipotizzata una riduzione della pressione automobilistica e della sosta nei tratti più delicati, dopo gli opportuni approfondimenti sulla viabilità locale.

Illuminazione delle Mura, verde e ombra lungo via Campania

Una parte della proposta riguarda l’illuminazione monumentale delle Mura Aureliane, con particolare attenzione alle torri, alle aperture e agli scorci visibili dalle strade interne del Rione Ludovisi. L’obiettivo è far percepire il monumento anche dall’interno del quartiere, valorizzandone i principali fondali prospettici durante le ore serali.

A questo si aggiunge il concetto di “corridoio climatico ed ecologico”: più ombra dove compatibile con la tutela archeologica, rafforzamento della copertura arborea, aiuole, drenaggio sostenibile e materiali capaci di limitare l’accumulo di calore.

L’obiettivo dichiarato è prolungare idealmente verso il Rione Ludovisi alcuni benefici ambientali di Villa Borghese, senza nascondere le Mura o interferire con le strutture archeologiche.

Affaccio sulle Mura Aureliane di Roma nel tratto di via Campania
Nell’immagine, affaccio sulle Mura Aureliane di Roma. Foto di Luciano Viola e restaurata con ChatGPT.

Via Campania, il nodo dei sottopassi e della sicurezza

La riqualificazione proposta affronta anche il tema del degrado urbano. Nella PEC vengono richiamati i sottopassi ancora aperti nell’area di Corso d’Italia, tra cui quello nei pressi di via Valenziani, e segnalazioni relative a bivacchi, rifiuti e situazioni problematiche sotto il profilo igienico e della sicurezza.

Si tratta di criticità indicate dal Comitato e che richiederebbero verifiche dei soggetti competenti. La proposta chiede un coordinamento tra uffici municipali e capitolini, Sovrintendenza, SIMU, AMA, servizi sociali e organismi della sicurezza urbana. Secondo il Comitato, una maggiore frequentazione culturale contribuirebbe anche al presidio quotidiano dell’area.

Mura Aureliane a Roma, nell’area un progetto PNRR da 2,34 milioni

Il tema della valorizzazione delle Mura Aureliane a Roma nell’area di via Campania si inserisce in un quadro di investimenti pubblici già esistente. Roma Capitale indica un intervento PNRR denominato “Mura Aureliane – Restauro conservativo e valorizzazione – Tratto B (Via Campania/Corso d’Italia)”, con un importo attribuito di 2,34 milioni di euro, riferito a specifici tratti tra via Abruzzi e via Lucania, tra via Marche e via Toscana e agli immobili di via Campania 2 e 6.

La scheda capitolina indica tra gli obiettivi la messa in sicurezza e la conservazione del monumento, l’illuminazione e la valorizzazione attraverso l’apertura al pubblico del camminamento conservato. Il finanziamento non va però sovrapposto automaticamente al tratto Porta Pinciana-via Marche già aperto nel 2021: riguarda segmenti specifici dell’area di via Campania e Corso d’Italia.

La proposta è sul tavolo delle istituzioni di Roma: cosa succederà al “Museo delle Mura di Via Veneto”

La lettera del Comitato Rione Ludovisi è stata indirizzata, tra gli altri, all’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, alla Sovrintendenza Capitolina, agli assessorati competenti e al Municipio Roma I Centro; per conoscenza è stata trasmessa anche al sindaco Roberto Gualtieri e alla Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma.

Da questo momento il nodo è amministrativo e politico. Roma Capitale considera praticabile un’apertura quotidiana del camminamento? La Sovrintendenza ritiene sostenibile la trasformazione in un polo museale permanente? Il Municipio I intende inserire la proposta nella riqualificazione di via Campania? E quali risorse e condizioni sarebbero necessarie per garantire una fruizione più ampia senza compromettere la tutela?

Sono le questioni che la proposta pone ora alle amministrazioni destinatarie. Il progetto è stato formalizzato; il sito esiste, è visitabile, ma il suo accesso resta regolato da prenotazioni e calendari limitati. Saranno le valutazioni delle istituzioni a chiarire se il “Museo delle Mura di Via Veneto” resterà una proposta del territorio o potrà trasformarsi in un percorso concreto per Roma.

 

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