A Roma vasta operazione della Polizia Locale contro i reati ambientali: controlli a tappeto, furgoni sequestrati, rifiuti pericolosi intercettati e una discarica abusiva scoperta a Corcolle. In totale cinque persone denunciate.
Roma, controlli serrati della Polizia Locale contro i reati ambientali
Le attività di contrasto ai reati ambientali a Roma stanno vivendo una nuova fase di intensificazione. La Polizia di Roma Capitale ha messo in campo una serie di controlli ad ampio raggio, mirati ai quartieri del quadrante sud-ovest della città, zone già colpite da episodi ricorrenti di gestione e trasporto illecito di rifiuti.
In azione gli agenti dei Gruppi XI Marconi, XII Monteverde, SPE (Sicurezza Pubblica Emergenziale) e NAD (Nucleo Ambiente Decoro), con operazioni mirate che hanno permesso di passare al setaccio più di 20 autocarri, alcuni dei quali utilizzati da persone residenti nel campo nomadi di via Luigi Candoni. Durante i controlli, quattro soggetti sono stati perseguiti per violazioni del Testo Unico dell’Ambiente e, per due di loro, è scattata la denuncia per gravi reati ambientali.
L’intervento ha portato al sequestro dei furgoni impiegati per l’attività illecita e di tonnellate di rifiuti pericolosi, trasportati a bordo degli stessi mezzi. Un’azione che conferma la strategia della Polizia Locale nel colpire non solo i responsabili, ma anche le infrastrutture logistiche delle attività illegali.
Roma, scoperta a Corcolle una discarica abusiva di due ettari
Denunciate tre persone dopo le verifiche della Procura
Un’altra operazione significativa è stata messa a segno dal VI Gruppo Torri, questa volta nella zona di Corcolle, dove — su delega della Procura della Repubblica di Roma — gli agenti hanno individuato una vasta area abitata di circa due ettari trasformata in una discarica abusiva di rifiuti speciali.
Sul posto è intervenuto anche personale ARPA Lazio, che ha certificato le irregolarità e i gravi rischi ambientali derivanti dall’accumulo di materiali pericolosi. Al termine delle verifiche, tre persone sono state denunciate per abbandono e gestione illegale di rifiuti.
Contestualmente, gli agenti hanno rimosso decine di parti di veicoli abbandonati, sequestrato tre mezzi privi di assicurazione e individuato un’auto risultata di provenienza furtiva.
Le indagini restano aperte per accertare ulteriori responsabilità e ricostruire la rete di soggetti coinvolti nelle attività illecite.
Indagini ancora in corso: la linea del contrasto si intensifica
Le operazioni portate avanti nelle ultime ore dimostrano un approccio sempre più deciso da parte di Roma Capitale nel contrasto alle attività di smaltimento illegale dei rifiuti. Il tema resta centrale nelle politiche di sicurezza urbana e ambientale, soprattutto in quei quadranti della città dove il fenomeno continua a emergere in modo sistematico.
Il messaggio lanciato dagli agenti è chiaro: i controlli proseguiranno senza sosta, con l’obiettivo di interrompere la filiera dell’illegalità, prevenire nuovi rischi e restituire decoro alle aree cittadine maggiormente colpite.


