Operazione congiunta di Polizia di Stato e Polizia Locale a Roma, in via Tofano: 73 identificati, un uomo arrestato perché destinatario di custodia cautelare e chiusura degli allacci abusivi da parte di Acea.
Roma, operazione interforze in via Tofano: identificati 73 residenti e rintracciato un ricercato
Blitz delle forze dell’ordine a Roma: il contesto dell’operazione
Poco prima delle 8:00 di ieri mattina, è scattato il maxi-blitz interforze in via Tofano, nella periferia di Roma, dove la Polizia di Stato, insieme alla Polizia Locale di Roma Capitale, ha effettuato un controllo approfondito all’interno di uno stanziamento residenziale composto da unità abitative di piccole dimensioni.
L’intervento, coordinato dal dirigente del III Distretto di Pubblica Sicurezza Fidene, si è svolto all’interno di una cornice di sicurezza assicurata dalla Questura, con l’impiego di contingenti straordinari della forza pubblica.
Roma, 73 identificati e un arresto: il risultato delle verifiche
Durante il censimento delle persone presenti nel sito, gli agenti hanno identificato 73 soggetti, di cui 24 minori.
Le verifiche attraverso le banche dati hanno permesso di rintracciare un uomo risultato destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. L’individuo, responsabile in passato di una molteplicità di reati predatori, è stato immediatamente arrestato e, al termine degli atti di rito, accompagnato in un istituto penitenziario su disposizione dell’autorità giudiziaria.
Allacci abusivi scoperti e staccati: l’intervento di Acea
Sigilli alle postazioni e impianti messi in sicurezza
Nel corso delle verifiche secondarie, gli operatori hanno individuato numerosi allacci abusivi alle stazioni erogatrici di energia elettrica. Le postazioni irregolari sono state sigillate, mentre il personale tecnico di Acea ha provveduto alla messa in sicurezza degli impianti.
Possibili soluzioni abitative e bonifica futura dell’area
Particolare attenzione è stata dedicata ai 24 minori identificati all’interno dello stanziamento. Gli enti assistenziali del Comune di Roma valuteranno ora soluzioni abitative alternative, anche in vista di una probabile bonifica dell’area dopo le irregolarità riscontrate.


