Un tentativo di intrusione notturno a Torre Angela fa salire la tensione tra i residenti del VI Municipio di Roma. Non solo decoro urbano: la paura torna ad affacciarsi in altri quartieri, mentre l’estate romana registra furti, rapine e tentativi di truffa.
Roma tra insicurezza e illegalità è quello che, purtroppo, vedono ormai da mesi numerosi residenti della Capitale. Nonostante le operazioni per riportare decoro e legalità, promosse dal Prefetto Lamberto Giannini, la percezione di zone sicure nella Città Eterna è ancora lontana.
Il caso di Torre Angela: tentato furto nella notte tra domenica e lunedì nel VI Municipio di Roma
I residenti del VI Municipio (Torre Angela) vivono una notte agghiacciante: tra domenica e lunedì, intorno alle ore 2 del mattino del 8 settembre, due giovani ladri hanno tentato di intrufolarsi in una palazzina di via Angelo Spinazzi. Il consigliere municipale Emanuele Licopodio (Lega) ha denunciato il videoregistrato tentativo — una ragazza, con un trucco elementare, citofona fingendo di essere rimasta fuori casa senza chiavi: «Signora, sono rimasta fuori casa e senza chiavi: mi potrebbe aprire?». Nel frattempo, il complice restava in appoggio, quasi a fungere da palo, pronto a segnalare l’arrivo di eventuali forze dell’ordine.
La trappola non ha funzionato. I condomini, grazie alle telecamere, hanno immortalato la scena, restituendo alle autorità immagini chiare dei due sospetti. Il loro abbigliamento sportivo (lui con barba scura, short e t-shirt; lei con canottiera bianca e leggins scuri, capelli raccolti) e la dinamica di approccio li rendono riconoscibili.
Estate criminale: altri episodi analoghi tra agosto e settembre 2025
Furti in abitazione: numeri in calo ma allerta alta
Secondo dati della Polizia, i furti in abitazione nella città di Roma nel 2025 (fino ad agosto) sono stati circa 2 900, in calo rispetto ai 4 000 registrati nello stesso periodo del 2024; nelle province, i casi sono 6 000 contro i 4 200 dell’anno precedente. Anche le rapine mostrano una tendenza in diminuzione: 44 episodi rispetto ai 95 di un anno fa.
Tuttavia, la statistica rassicura sul piano quantitativo, ma la percezione dei cittadini resta fragile: pochi episodi, ma percepiti come sintomo di un crollo del decoro urbano e della sicurezza percepita.
Rapina sventata nella metropolitana
Il 27 agosto 2025, un poliziotto fuori servizio ha sventato una rapina in metropolitana, arrestando due borseggiatori in flagranza. Un episodio che, pur nello scenario di una città estiva spesso affollata, dimostra l’efficacia delle forze dell’ordine e la presenza di figure pronte ad agire.
Truffe e micro-criminalità
L’8 agosto i carabinieri di Bracciano hanno arrestato un uomo e una donna per spendita di monete false: cercavano di acquistare generi alimentari con banconote da 50 € contraffatte.
Questi episodi evidenziano mille volti della piccola illegalità che affligge Roma: dal tentato intrusione notturno ai raggiri economici diurni.
La voce dei cittadini di Roma: tra paura e vita quotidiana a Ostia Antica
Un residente di Ostia Antica racconta la propria esperienza: «Siamo in balia dei ladri. Dietro via delle Saline si è accampata una famiglia nomade… di sera giro con il cane e vedo soggetti tentare di aprire le auto parcheggiate». Le denunce ci sono state, ma l’aiuto concreto, sostiene il cittadino, tarderebbe ad arrivare.
Con l’autunno alle porte, le sue preoccupazioni si amplificano: «Farà buio presto, l’illuminazione pubblica è ballerina, e molte attività commerciali potrebbero chiudere prima, verso le 16:30/17:00 per evitare brutte sorprese come ad agosto». La combinazione di scarsa illuminazione e sensazione di abbandono urbano alimenta insicurezza e sfiducia.
Insicurezza a Roma: numeri in calo ma paura ancora alta nei quartieri
Il tentativo notturno di intrusione a Torre Angela non è un caso isolato: è l’ennesimo tassello di un mosaico estivo fatto di furti, rapine sventate e truffe, che pur nel segno di una leggera contrazione nei numeri, alimenta tensione tra i cittadini. Le istituzioni lavorano, le forze dell’ordine sono operative, ma il decoro e la sicurezza restano percezioni lontane per molti romani. Serve un ponte tra dati oggettivi e fiducia nel tessuto urbano.


