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Roma-Lido, bagni chiusi all’alba a Lido Centro: pendolari costretti a urinare nei giardini pubblici

Alla stazione di Lido Centro, sulla linea Roma-Lido, i bagni risultano chiusi alle sei del mattino. A denunciarlo è un video girato all’alba del 9 marzo 2026 dalla responsabile municipale di Italia dei Diritti, Paola Torbidoni. Un problema già segnalato mesi fa e su cui Astral aveva parlato di carenza di personale nelle stazioni della Metromare.

Roma-Lido, bagni chiusi all’alba a Lido Centro: il video della denuncia

Sono le sei del mattino alla stazione di Lido Centro, una delle fermate più frequentate della linea Roma-Lido. I primi pendolari arrivano sul marciapiede per prendere il treno diretto verso Roma. È l’orario in cui molti lavoratori del litorale si mettono in viaggio verso la capitale.

Ma proprio a quell’ora emerge un problema che, secondo le segnalazioni raccolte negli ultimi mesi, continua a ripetersi con una certa regolarità: i bagni della stazione risultano chiusi, sia quelli destinati agli uomini sia quelli per le donne.

La scena è stata documentata all’alba del 9 marzo 2026 in un video realizzato da Paola Torbidoni, responsabile municipale dell’associazione Italia dei Diritti nel Municipio X di Roma.

Nel filmato, girato all’interno della Stazione Lido Centro, si vede chiaramente come i servizi igienici risultino non accessibili ai viaggiatori nelle prime ore della giornata.

La conseguenza, secondo quanto denunciato nel video, è che alcuni pendolari, non avendo alternative disponibili all’interno della stazione della Roma-Lido, finiscono per spostarsi nei giardinetti vicini per poter soddisfare un bisogno fisiologico.

Una situazione che, oltre a rappresentare un evidente disagio per i viaggiatori della linea ferroviaria, solleva anche interrogativi sul decoro urbano e sulla qualità dei servizi offerti nelle stazioni della Metromare.

Il problema dei bagni sulla Roma-Lido segnalato già mesi fa

Quello documentato a Lido Centro non sarebbe però un episodio isolato.

Il tema dei servizi igienici chiusi nelle stazioni della Roma-Lido era già emerso nei mesi scorsi in un’inchiesta pubblicata il 21 ottobre 2025 su Il Marforio, dedicata alla situazione delle cosiddette “stazioni morte” della linea ferroviaria tra Ostia e Porta San Paolo.

In quell’occasione il reportage giornalistico raccontava una realtà segnata da servizi ridotti o inesistenti, con fermate formalmente operative ma spesso prive di personale, con impianti guasti e con diverse strutture non utilizzabili dai passeggeri.

Tra i problemi segnalati figuravano anche bagni chiusi nelle stazioni, oltre a biglietterie non presidiate, scale mobili ferme e ascensori non funzionanti.

Il quadro che emergeva dall’indagine descriveva una linea strategica per i collegamenti tra Roma e il litorale ma segnata da una serie di criticità strutturali che, nel tempo, avevano alimentato il malcontento di pendolari e residenti.

La risposta di Astral: la carenza di personale nelle stazioni

Dopo la pubblicazione di quell’inchiesta, la società che gestisce la linea Roma-Lido, Astral S.p.A., aveva inviato alla redazione una replica ufficiale.

La risposta, pubblicata il 25 ottobre 2025, contestava l’idea che lungo la linea esistessero “stazioni morte”, sostenendo che le fermate risultassero comunque operative e che diversi impianti fossero oggetto di manutenzioni periodiche.

Allo stesso tempo, però, la stessa Astral aveva riconosciuto un elemento che rappresenta uno dei nodi principali del problema: la carenza di personale nelle stazioni della Roma-Lido.

Secondo quanto spiegato dalla società, infatti, l’apertura di alcuni servizi, tra cui i bagni pubblici e le sale d’attesa, richiede necessariamente la presenza di operatori nelle fermate.

In assenza di personale, tali spazi non possono essere lasciati accessibili al pubblico.

Una spiegazione che, già allora, evidenziava come la gestione delle stazioni della Metromare fosse condizionata anche dalla disponibilità di addetti presenti nelle diverse fermate.

Segnalazioni analoghe anche in altre stazioni della Metromare

Il caso documentato a Lido Centro si inserisce quindi in un contesto più ampio.

Negli ultimi mesi, infatti, sono arrivate alla redazione ulteriori segnalazioni relative ad altre fermate della linea Roma-Lido.

Tra queste figura anche la stazione di Casal Bernocchi Centro Giano, dove diversi pendolari hanno riferito situazioni analoghe, con servizi igienici non sempre accessibili nelle prime ore della giornata.

Se confermate, queste segnalazioni indicherebbero come il problema non riguardi esclusivamente una singola fermata ma possa interessare più punti della linea ferroviaria che collega il litorale romano alla capitale.

Una circostanza che riporta al centro del dibattito il tema della qualità dei servizi offerti ai pendolari della Roma-Lido, una delle infrastrutture di trasporto più utilizzate da chi vive e lavora tra Ostia e Roma.

Il nodo dell’estate: turisti e stagione balneare alle porte

La questione dei bagni chiusi nelle stazioni della Roma-Lido assume inoltre un significato ancora più rilevante se si guarda ai prossimi mesi.

Tra meno di due mesi, infatti, prenderà ufficialmente il via la stagione estiva sul litorale romano.

Con l’arrivo dell’estate, la linea ferroviaria che collega Roma al mare torna a essere uno dei principali canali di accesso per turisti e visitatori diretti verso il lungomare di Ostia.

Durante i fine settimana e nei periodi di maggiore affluenza, i treni della Metromare registrano spesso un aumento significativo di passeggeri, con migliaia di persone che utilizzano la linea per raggiungere le spiagge del litorale.

In questo scenario, la presenza di servizi essenziali funzionanti nelle stazioni, come i bagni pubblici, diventa un elemento fondamentale non solo per i pendolari ma anche per chi arriva a Ostia per trascorrere una giornata al mare.

La domanda ad Astral: come si intende risolvere il problema sulla Roma-Lido?

Alla luce delle segnalazioni raccolte negli ultimi mesi e del nuovo episodio documentato alla stazione di Lido Centro, resta dunque aperta una domanda.

Se il problema dei bagni chiusi sulla Roma-Lido è legato alla carenza di personale nelle stazioni, quali interventi sono previsti per garantire l’apertura dei servizi nelle fermate della linea?

E soprattutto: come intende intervenire Astral per arginare questa situazione prima dell’arrivo della stagione estiva, quando la linea ferroviaria tornerà a essere utilizzata da un numero ancora maggiore di viaggiatori e turisti diretti verso Ostia?

Una domanda che riguarda non solo il funzionamento della Metromare ma anche l’immagine e l’accoglienza del litorale romano per chi arriva dalla capitale.

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