La linea Roma-Lido entra in una fase decisiva: RFI sta completando il rinnovo della linea aerea con un investimento di 30 milioni di euro. L’assessore Ghera conferma le scadenze e rivendica il lavoro svolto. Fratelli d’Italia nel X Municipio chiede contestualmente un progetto di viabilità alternativa sostenibile per Acilia Sud, denunciando rischi per gli alberi.
Una fase cruciale per la Roma-Lido
La Roma-Lido — oggi Metromare — torna al centro del dibattito pubblico e istituzionale con un nuovo sopralluogo dell’assessore regionale ai Trasporti, Fabrizio Ghera, alla stazione di Casal Bernocchi. L’obiettivo era verificare lo stato di avanzamento dei lavori sulla linea aerea, un intervento strategico per garantire maggiore sicurezza e affidabilità a un’infrastruttura storicamente fragile.
I lavori, finanziati da fondi PSC 14-20 e FSC 21-27, procedono secondo un cronoprogramma serrato che punta a rinnovare completamente il sistema di trazione elettrica, ormai datato e prossimo alla fine della vita utile.
Parallelamente, dal territorio emerge una richiesta chiara: progettare una viabilità alternativa ragionata e sostenibile, soprattutto nell’area di Acilia Sud, dove i residenti e il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia denunciano il rischio di un abbattimento massiccio di alberi.

Il sopralluogo di Ghera: “Interventi mai fatti prima”
Questa mattina l’assessore regionale ai Trasporti, Fabrizio Ghera, ha effettuato un sopralluogo insieme ai rappresentanti di Rfi e delle istituzioni locali presso la stazione Casal Bernocchi della linea Roma-Lido per verificare lo stato di avanzamento del rinnovamento della linea aerea.
Si tratta di un intervento di fondamentale importanza per la messa in sicurezza e la stabilità del servizio che sta realizzando Rfi grazie a un investimento di circa 30 milioni di euro, finanziato con risorse PSC 14-20 e FSC 21-27. I lavori di potenziamento dell’impianto di trazione elettrica erano attesi da anni, anche in considerazione del fatto che il sistema della ferrovia è datato e ormai vicino al termine della sua vita utile.
I lavori in corso riguardano la tratta Porta San Paolo–Lido Centro, completando quelli già modernizzati sulla tratta Lido Centro–Colombo. L’intervento prevede la sostituzione completa della linea aerea e delle apparecchiature di alimentazione, l’adeguamento dei sistemi di messa a terra e la modernizzazione dei punti di sezionamento, così da garantire maggiore affidabilità, sicurezza e capacità della linea.
«In due anni e mezzo abbiamo portato a termine molti lavori di rinnovamento di una linea che non erano mai stati fatti prima. Mi riferisco alla sostituzione dei binari e ora al rinnovamento della linea aerea che è a buon punto e consentirà di stabilizzare il servizio. Stiamo effettuando grazie a Cotral un piano straordinario di manutenzione e revisione dei treni, anche qui interventi mai fatti in passato, così come il restyling delle stazioni e l’apertura dei cantieri per le nuove fermate», dichiara l’assessore Ghera.
Nella sua dichiarazione video, l’assessore aggiunge: «Oggi sono al lavoro su una linea elettrica della Roma-Lido, dove è impegnata Rfi con dei lavori importanti che sostengono la vecchia struttura rimettendola a nuova, che sarà più potenziata. I lavori sono iniziati a gennaio 2024. La Regione ha chiesto maggiore impegno in cantiere. Oggi i lavori sono su tre tratte, con tre aziende diverse. Questo primo tratto più piccolo verrà elettrificato entro dicembre.
La parte restante, più importante, entro l’estate, giugno, dicono i dirigenti di Rfi, e il resto entro la fine dell’anno. Noi abbiamo chiesto un impegno, visto che il finanziamento è importante da parte della Regione Lazio, per poter garantire i tempi e accelerare al massimo, cosa che abbiamo fatto anche nei mesi scorsi, perché ovviamente la linea elettrica nuova farà sì che ci saranno meno inconvenienti, meno incidenti, meno problemi rispetto alla linea che nel corso del tempo è stata ovviamente soggetta a problemi anche per quanto riguarda alcuni incidenti».
Roma-Lido, cosa prevede il rinnovamento della linea aerea
Gli interventi tecnici in corso
Secondo quanto confermato da RFI e dalla Regione Lazio, i lavori sulla Roma-Lido stanno interessando l’intera tratta Porta San Paolo–Lido Centro, completando il segmento già rinnovato tra Lido Centro–Colombo.
L’intervento prevede:
- la sostituzione completa della linea aerea;
- l’installazione di nuove apparecchiature di alimentazione;
- l’adeguamento dei sistemi di messa a terra;
- la modernizzazione dei punti di sezionamento.
Un pacchetto di lavori che punta a un obiettivo chiaro: stabilizzare il servizio della Roma-Lido e superare l’epoca dei blackout elettrici e dei guasti ricorrenti che hanno messo in ginocchio pendolari e residenti del X Municipio.
Il cronoprogramma: tre tratte, tre aziende, tre scadenze
Nella video girato dall’assessore Ghera emergono ulteriori dettagli sullo stato dell’opera e sul cronoprogramma della Roma-Lido.
I lavori, avviati a gennaio 2024, coinvolgono tre aziende diverse, ciascuna impegnata su una delle tre tratte in cui è stato suddiviso il cantiere.
Ecco le scadenze annunciate:
- Primo tratto (il più piccolo): elettrificazione entro dicembre;
- Secondo tratto (il più importante): conclusione prevista per giugno dell’anno successivo al primo step;
- Terzo tratto: completamento entro la fine dell’anno.
La Regione Lazio ha chiesto a RFI di accelerare al massimo, perché l’investimento economico è ingente e i pendolari della Roma-Lido attendono risposte rapide e concrete.
«Oggi abbiamo chiesto un impegno serio per garantire i tempi e accelerare al massimo, cosa che abbiamo fatto anche nei mesi scorsi», ribadisce l’assessore, sottolineando come la nuova linea elettrica sia essenziale per ridurre inconvenienti, incidenti e problemi strutturali.

Roma-Lido, l’investimento economico: 30 milioni per la sicurezza
Secondo il comunicato istituzionale, l’opera complessiva sulla Roma-Lido costa circa 30 milioni di euro, coperti da fondi PSC 14-20 e FSC 21-27, nell’ambito di una strategia più ampia di rinnovamento del sistema di trasporto regionale.
Un investimento che — nelle intenzioni della Regione Lazio e di RFI — rappresenta un punto di svolta per:
- aumentare la capacità della linea Roma-Lido;
- ridurre i guasti e i fermi improvvisi;
- garantire maggiore sicurezza ai passeggeri;
- avvicinare la Roma-Lido agli standard metropolitani.
La Roma-Lido, da anni considerata una delle linee più problematiche d’Italia, diventa così banco di prova della capacità istituzionale di trasformare una ferrovia logora in una vera e propria infrastruttura metropolitana.
Le reazioni politiche nel X Municipio: Conforzi (FdI) applaude Ghera ma avverte su Acilia Sud
Il dibattito sulla Roma-Lido non riguarda solo binari e trazione elettrica. C’è un fronte politico, soprattutto nel X Municipio, che collega il tema della linea ferroviaria a quello della viabilità alternativa e della tutela del verde.
Il capogruppo di Fratelli d’Italia, Giuseppe Conforzi, ha diffuso una nota in cui esprime un forte sostegno al lavoro dell’assessore regionale:
«Da applausi l’impegno con cui la Regione Lazio, e soprattutto l’assessore Fabrizio Ghera, stanno rispondendo per risolvere i disastri ereditati da Zingaretti sulla linea Metromare, con l’obiettivo di garantire nel prossimo futuro una linea metropolitana sempre più appetibile e affidabile per i pendolari del X Municipio.
Ci auguriamo, anche con l’impegno profuso in Aula “Massimo Di Somma” col gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, che finalmente si possa discutere di un progetto di viabilità alternativa posto in maniera intelligente, rispettoso dell’ambiente circostante e soprattutto facile da utilizzare per i cittadini. Una situazione che oggi va ribadita, come ormai facciamo da mesi, sulle aree di scambio pensate davanti alla stazione di Acilia Sud e che rischia di mettere in pratica una moria di alberi sani».
Un passaggio che lega direttamente il futuro della Roma-Lido a quello delle aree di scambio di Acilia Sud, dove i progetti preliminari rischiano di tradursi, secondo FdI, in un forte impatto ambientale, in particolare sugli alberi esistenti.
Per Conforzi, l’obiettivo deve essere duplice:
- rendere la Roma-Lido una vera metropolitana di superficie, moderna e affidabile;
- progettare una mobilità integrata che sia intelligente, sostenibile e realmente utilizzabile dai cittadini, senza sacrificare inutilmente il verde urbano.
Roma-Lido: un anno decisivo tra cantieri, sicurezza e pressione politica
La situazione della Roma-Lido resta complessa ma dinamica. Da un lato, i cantieri procedono con un cronoprogramma chiaro e con investimenti di rilievo; dall’altro, comitati, pendolari e politica locale attendono risposte concrete, soprattutto in vista delle scadenze fissate per il completamento della nuova linea elettrica.
La sfida è duplice:
- ammodernare un’infrastruttura storicamente fragile, riducendo guasti, incidenti e disservizi;
- progettare una mobilità integrata che rispetti il territorio e risolva davvero i nodi irrisolti del X Municipio, a partire da Ostia e Acilia Sud.
Il futuro della Roma-Lido si gioca sui prossimi mesi: il completamento dei lavori sulla linea aerea, la tenuta del cronoprogramma e la capacità delle istituzioni di ascoltare le istanze del territorio determineranno se la Metromare potrà finalmente diventare la linea metropolitana efficiente e affidabile che i pendolari aspettano da anni.


