Dopo l’articolo de Il Marforio sulle “stazioni morte” della Roma-Lido, Astral chiarisce: “Impianti in manutenzione e personale ridotto, ma la linea è operativa”.
La discussione sulla Roma-Lido, oggi ribattezzata Metromare, si riaccende dopo l’articolo pubblicato da Il Marforio intitolato “Le stazioni morte della Metromare: degrado, guasti e servizi inesistenti tra Ostia e Porta San Paolo”.
In risposta al servizio, Astral Spa – società che gestisce la linea insieme a Cotral e Atac – ha inviato una lettera ufficiale alla redazione, datata 24 ottobre 2025, nella quale smentisce la presenza di “stazioni morte” e illustra la situazione reale degli impianti.
Astral: “Presidio ridotto ma impianti sotto controllo sulla Roma-Lido”
Nella nota, firmata dall’Ufficio Stampa e Relazioni con il Pubblico di Astral, si legge che “le segnalazioni del Comitato Pendolari Roma-Lido riguarderebbero dodici stazioni su dodici, ma non corrisponde al vero che vi siano impianti completamente inattivi”.
Astral spiega che “nelle prime due stazioni citate, Stella Polare e Castel Fusano, non è previsto alcun intervento tecnico, mentre a Casal Bernocchi gli ascensori risultano funzionanti”. Le scale mobili, invece, sono temporaneamente ferme “per consentire i lavori agli impianti presenti all’interno dei box di stazione”.
La società sottolinea che i sacchi di immondizia e i materiali di scarto segnalati in alcune fermate saranno rimossi al termine dei lavori, e precisa che “lo smaltimento non rientra tra le competenze di Astral”.
Manutenzione e sicurezza: “Condizioni imprescindibili per il servizio”
Astral rivendica la regolarità degli interventi, ricordando che “la linea ferroviaria è soggetta a manutenzioni periodiche per garantire efficienza e sicurezza”.
Resta però il nodo del personale: “Il numero di operatori non consente ancora un presidio totale di tutte le stazioni, ma si lavora per colmare il deficit”. Le fermate che attualmente dispongono di sorveglianza continuativa sono quelle con ascensori remotizzati, tra cui Stella Polare, Castel Fusano, Vitinia e Ostia Antica.
L’azienda precisa inoltre che “senza la presenza dell’operatore, bagni pubblici e sale d’attesa non possono essere aperti per motivi di sicurezza”.
Una linea tra critiche e lavori in corso
La Roma-Lido resta una delle linee più discusse della Capitale.
Mentre Astral difende il proprio operato e promette un progressivo miglioramento del servizio, i cittadini e i comitati attendono risultati concreti, in particolare sul fronte della manutenzione e della sicurezza.
Al momento, dal Comitato Pendolari Roma-Lido non è arrivata una risposta ufficiale alla comunicazione di Astral, ma il dibattito sulla qualità del servizio rimane aperto e centrale per migliaia di utenti che ogni giorno utilizzano la linea tra Ostia e Porta San Paolo.


