I manufatti archeologici riemersi nell'area dove dovrebbe sorgere la spiaggia Tiberis del lungotevere Dante a Roma.

Roma, le incognite sulla spiaggia Tiberis. Palma avverte: “L’area è archeologica”

Il progetto del Comune di Roma per rilanciare la spiaggia Tiberis e trasformarla in punto d’affaccio sul Tevere incontra nuove difficoltà: sotto viale Marconi emergono resti archeologici di grande valore.

Un progetto ambizioso per il Tevere nel Comune di Roma

Come Sindaco di Roma, anche Roberto Gualtieri ci riprova. Dopo l’esperienza amministrativa del Movimento 5 Stelle, dal Campidoglio si vorrebbe restituire dignità e futuro alla spiaggia Tiberis. Da semplice spiaggia artificiale affacciata sul Tevere e viale Guglielmo Marconi, l’idea è di trasformarla in uno dei molteplici punti d’affaccio lungo il corso del fiume che attraversa la Capitale.

Un progetto indubbiamente affascinante, ma che rischia di scontrarsi con ostacoli pratici non secondari: in quell’area si trova infatti un importante patrimonio archeologico, forse persino più esteso di quello emerso nel parco d’affaccio alle spalle degli scavi di Ostia Antica.

Il Tevere come risorsa turistica per il Giubileo

Tra i progetti pensati per il Giubileo, il sindaco Gualtieri ha inserito anche l’idea di promuovere turisticamente il Tevere. Il fiume, che nel Centro Storico è protagonista di scorci iconici, altrove rimane invisibile agli occhi di cittadini e visitatori.

L’Amministrazione ha immaginato di riconvertire aree degradate e abbandonate della città per creare spazi di affaccio e persino avviare percorsi di navigazione turistica. L’esperimento è già stato avviato a via Capo Due Rami, nel quartiere di Ostia Antica, e l’obiettivo è replicarlo anche sul lungotevere Dante, proprio sotto viale Marconi.

L’obiettivo del Comune di Roma: un fiume aperto ai cittadini

Grazie ai fondi del PNRR, il Campidoglio punta a investire milioni di euro per avvicinare cittadini e turisti al Tevere. L’idea è quella di arricchire l’offerta turistica della Capitale, mostrando che Roma non è solo Colosseo, Circo Massimo o Piazza di Spagna.

Una navigazione più costante sul fiume permetterebbe di collegare quartieri e municipi — dal I all’XI, fino al X Municipio con Ostia Antica — e di valorizzare itinerari alternativi. Non solo: all’altezza di Ostia Antica, la navigazione potrebbe deviare verso l’antico Porto di Claudio e Traiano o la Darsena di Fiumicino, integrando turismo culturale e naturalistico.

Le difficoltà di Tiberis sotto viale Marconi

La spiaggia Tiberis resta un progetto suggestivo, soprattutto per chi ama paesaggi fluviali e percorsi ambientali. Tuttavia, la sua realizzazione incontra difficoltà concrete. La zona, collocata in posizione strategica (a due passi dalle fermate Metro B di Marconi e Basilica di San Paolo), custodisce infatti un consistente patrimonio archeologico.

Gli avvertimenti di Marco Palma (FdI)

Antiche ville romane riemerse a lungotevere Dante a Roma.
Strutture dell’Antica Roma riemerse nell’area della spiaggia Tiberis. – (www.ilmarforio.it)

Secondo Marco Palma, consigliere municipale dell’XI Municipio per Fratelli d’Italia, la spiaggia dovrebbe sorgere sopra un’antica città romana. I primi scavi furono individuati già agli inizi del Novecento, ma nel 2021 nuove indagini hanno confermato la presenza di ville, strutture e reperti di età imperiale. Ogni lavoro di scavo porta alla luce ulteriori testimonianze storiche, rendendo complicata qualsiasi ipotesi di trasformazione urbanistica.

I residenti di Marconi difendono l’eredità dell’Antica Roma

L’aumento dei ritrovamenti ha spostato il dibattito su Tiberis da questione politica a tema di tutela culturale. Per i residenti di Marconi, non si tratta più soltanto di valutare l’impatto urbanistico del progetto, ma di salvaguardare un bene archeologico di enorme valore che giace sotto le loro abitazioni.

Il Ministero della Cultura ha già preso in considerazione quest’area, destinando parte dei reperti ai musei cittadini. Un riconoscimento che ne certifica l’importanza e rende difficile immaginare interventi radicali senza prima passare da vincoli e autorizzazioni stringenti.

Tra storia e cinema: il precedente di Fantozzi

Un residente della zona ha voluto sottolineare come non si tratti di una “scenografia di poche ore”, come quella che rese celebre viale Marconi nel primo film di Fantozzi. In quel cult diretto da Luciano Salce, con lo storico scontro calcistico tra scapoli e ammogliati, la zona fu trasformata per il cinema grazie al genio di Paolo Villaggio.

Oggi, però, la situazione è ben diversa: il progetto del Comune dovrebbe confrontarsi con strutture archeologiche reali, fragili e millenarie. Tra queste, una vecchia area commerciale della Roma antica, composta da edifici e condotti delicatissimi che richiedono conservazione e tutela.

Tiberis, tra sogno e archeologia

Il futuro della spiaggia Tiberis resta appeso a un equilibrio complesso: da un lato, la volontà del Comune di Roma di riqualificare gli argini del Tevere e restituirli a cittadini e turisti; dall’altro, l’obbligo di preservare un’eredità archeologica che riaffiora a ogni scavo.

Un progetto che, più che mai, mostra come nella Capitale sviluppo urbano e tutela del passato siano due facce della stessa medaglia.

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