Due presunti ladri ripresi da una telecamera mentre entrano in un appartamento tra Pietralata e Durantini a Roma

Roma, incursione in casa ripresa dalle telecamere: due uomini entrano a volto coperto a Pietralata

Paura a Roma Est, nel quadrante tra Pietralata, Durantini e Portonaccio, dove una telecamera interna ha ripreso due uomini entrare rapidamente in un’abitazione durante il giorno. Il video, consegnato ai Carabinieri, riaccende il dibattito sulla sicurezza nei quartieri della Tiburtina.

Roma, il video dell’incursione in casa tra Pietralata e Durantini

ROMA – Bastano pochi secondi per trasformare una normale giornata in un episodio di paura. La porta che si apre lentamente, il primo uomo che entra con il cappellino abbassato sulla fronte e il secondo che segue subito dietro lasciando l’ingresso spalancato. Tutto ripreso da una telecamera interna grandangolare installata all’interno dell’abitazione. Succede a Roma, nel quadrante compreso tra Pietralata, Durantini e Portonaccio, dove un residente ha denunciato sui social una presunta incursione all’interno della propria casa pubblicando il filmato della telecamera di sicurezza.

Il video, girato nella giornata di venerdì 22 maggio 2026 e successivamente condiviso nel gruppo Facebook “Comitato Beltramelli – Meda – Portonaccio (Tiburtina)”, mostra due soggetti introdursi rapidamente all’interno dell’appartamento durante le ore diurne. Le immagini sarebbero già state consegnate ai Carabinieri, mentre nel quartiere cresce nuovamente il dibattito sulla sicurezza e sui furti nelle abitazioni.

A pubblicare il filmato è stato il signor Sergio, che ha accompagnato il post con parole ironiche ma dal tono chiaramente amaro: “Volevo ringraziare questi due ‘gentili ospiti’ che hanno deciso di farmi visita senza invito”. Poi il riferimento diretto alle forze dell’ordine e al clima percepito dai residenti: “Se vi riconoscete nel video, sappiate che le riprese sono già in mano ai Carabinieri e che la vostra performance non è passata inosservata. Occhi aperti a tutti, purtroppo il quartiere non è più tranquillo come un tempo”.

L’azione rapidissima dei due uomini ripresi dalla telecamera

La sequenza dura poco più di sette secondi, ma il video restituisce l’immagine di un’azione estremamente veloce, silenziosa e apparentemente ben coordinata. Il filmato inizia in modalità notturna, in bianco e nero, con la porta dell’abitazione già parzialmente aperta. Davanti all’ingresso compare il primo uomo, ripreso di profilo mentre sembra trafficare con la serratura o con la maniglia.

L’uomo indossa un cappellino scuro con visiera abbassata, una felpa sportiva con una vistosa banda chiara tra il rosso e il bianco sul petto e sulle maniche, pantaloni scuri e scarpe da ginnastica con suola chiara. In mano tiene un oggetto rettangolare scuro, che potrebbe essere uno smartphone oppure uno strumento piatto compatibile con attività di scasso o apertura.

Il primo uomo entra e si dirige verso le stanze interne

Dopo pochi istanti la telecamera passa automaticamente dalla modalità infrarossi a quella a colori grazie alla luce naturale proveniente dall’esterno. È in questo momento che il primo soggetto entra completamente nell’abitazione, muovendosi a passo rapido ma controllato verso la parte interna della casa.

Il comportamento appare estremamente deciso. L’uomo supera rapidamente il raggio della telecamera e scompare verso le altre stanze, quasi come se conoscesse già la necessità di agire in pochi secondi. La dinamica ricorda le modalità spesso descritte nei furti in appartamento consumati durante le ore diurne, quando molte abitazioni restano temporaneamente vuote per lavoro o commissioni.

Il complice segue pochi secondi dopo

Quasi contemporaneamente, sullo sfondo della porta rimasta spalancata, compare il secondo soggetto. Anche lui indossa un cappellino con visiera scura e abiti pesanti di colore scuro. Il suo atteggiamento appare più prudente e circospetto rispetto al primo uomo.

Il secondo soggetto entra guardando verso il basso e seguendo immediatamente le tracce del complice già entrato nelle stanze interne. Alcuni residenti, commentando il filmato sui social, hanno ipotizzato che potesse avere addosso uno zaino o comunque un oggetto voluminoso sulle spalle, dettaglio però non chiaramente distinguibile dalle immagini.

La porta resta completamente aperta alle loro spalle, lasciando entrare una forte luce diurna che illumina l’intera stanza. Sullo sfondo si distinguono anche alcuni elementi dell’ambiente domestico: un appendiabiti con un capo scuro appeso vicino all’ingresso, piccole decorazioni murali, alcune cornici sulla parete e il riflesso della luce sul pavimento chiaro e lucido.

Roma, la denuncia del residente: “Il quartiere non è più tranquillo come un tempo”

Il video ha iniziato rapidamente a circolare tra i residenti del quadrante est della Capitale, alimentando paura e discussioni sulla sicurezza nelle abitazioni. Il tono scelto dal signor Sergio nel post pubblicato online alterna sarcasmo e amarezza, ma il messaggio centrale resta molto chiaro: la percezione di insicurezza starebbe crescendo nel quartiere.

Nei commenti al post emergono infatti testimonianze di altri cittadini che raccontano episodi simili. Tra queste quella della signora Angela, che ha espresso solidarietà al residente spiegando di aver vissuto “lo stesso film horror” nello stesso quartiere alcuni mesi prima, precisamente a febbraio.

“Non riesco a capire cosa abbia addosso il secondo, uno zaino qualcosa del genere?”, scrive la donna commentando il video. Un dettaglio che mostra come i residenti abbiano analizzato attentamente le immagini nel tentativo di cogliere particolari utili.

Le reazioni social raccontano soprattutto un elemento: la crescente attenzione dei cittadini verso episodi di questo tipo, soprattutto quando avvengono in pieno giorno e all’interno di contesti abitativi percepiti fino a pochi anni fa come relativamente tranquilli.

Roma, la paura dei residenti tra Tiburtina, Pietralata e Portonaccio

Il quadrante tra Tiburtina, Pietralata, Durantini e Portonaccio è da tempo al centro di segnalazioni legate alla sicurezza urbana, ai furti e alle intrusioni nelle abitazioni. Negli ultimi mesi diversi residenti hanno raccontato sui social episodi di tentativi di effrazione, movimenti sospetti nei condomini e ingressi non autorizzati negli stabili.

Il tema della sicurezza a Roma Est continua infatti a rappresentare una delle principali preoccupazioni per molti cittadini della zona. La diffusione di telecamere private, videocitofoni intelligenti e sistemi di sorveglianza domestica ha aumentato negli ultimi anni la possibilità di documentare episodi che in passato sarebbero rimasti privi di immagini.

Proprio la rapidità mostrata nel video pubblicato dal signor Sergio colpisce particolarmente molti residenti. L’intera sequenza dura pochi secondi e mostra un’azione apparentemente studiata nei movimenti, nei tempi e nella divisione dei ruoli tra i due soggetti.

Secondo esperti di sicurezza e cronache recenti, i furti in appartamento consumati durante il giorno rappresentano una delle modalità più diffuse nelle grandi città, compresa Roma, soprattutto nelle fasce orarie in cui molte abitazioni restano momentaneamente vuote.

Furti in appartamento e sicurezza: il tema torna centrale a Roma Est

L’episodio avvenuto tra Pietralata e Durantini riporta così al centro il tema dei furti in appartamento a Roma e della sicurezza nei quartieri residenziali della Capitale. Negli ultimi anni diversi report nazionali sulla criminalità urbana hanno evidenziato come Roma continui a registrare numeri elevati per quanto riguarda i reati predatori, compresi i colpi nelle abitazioni.

Le modalità raccontate dai residenti mostrano spesso elementi ricorrenti: azioni molto rapide, utilizzo di cappellini o indumenti per rendere più difficile il riconoscimento alle telecamere e incursioni concentrate nelle ore centrali della giornata.

Il video pubblicato online nelle ultime ore si inserisce quindi in un clima di attenzione crescente che coinvolge numerosi quartieri della Capitale. Per molti residenti il tema non riguarda soltanto il danno economico legato ai furti, ma anche la sensazione di vulnerabilità che episodi di questo tipo possono generare all’interno delle proprie case.

Intanto le immagini continuano a circolare online e sarebbero già state consegnate alle forze dell’ordine per gli accertamenti del caso. Nel frattempo, tra Pietralata, Tiburtina e Portonaccio, il passaparola tra residenti resta lo stesso: prestare attenzione, controllare gli accessi ai condomini e segnalare eventuali movimenti sospetti, soprattutto durante le ore diurne.

 

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