Le immagini realizzate tra il 31 luglio e il 1° agosto documentano vaste aree verdi bruciate, fumo persistente e interventi dei Vigili del Fuoco tra Fonte Laurentina ed EUR Vallerano, nel Municipio Roma IX. I comitati di quartiere denunciano roghi vicini alle abitazioni, rischi per la viabilità e chiedono prevenzione, bonifica e informazioni chiare sulla qualità dell’aria.
Tra il 31 luglio e il 1° agosto 2026, una sequenza di incendi tra Fonte Laurentina ed EUR Vallerano, nel quadrante meridionale di Roma, ha devastato vaste aree verdi a ridosso dei quartieri residenziali. A documentare quanto accaduto sono le fotografie e i video diffusi dai comitati di quartiere della zona, insieme alla testimonianza di Michele Ambrosone, presidente del Comitato di Quartiere Fonte Laurentina. Il problema non riguarda soltanto il patrimonio naturale: il fumo viene avvertito dai residenti, i roghi si sviluppano a poca distanza dalle abitazioni e, nei giorni precedenti, le fiamme hanno raggiunto anche le aree vicine al Grande Raccordo Anulare, con ripercussioni sulla viabilità e timori per le possibili vie di fuga.
Roma Sud, gli incendi tra Fonte Laurentina e Vallerano
Le immagini realizzate tra il 31 luglio e il 1° agosto restituiscono un paesaggio profondamente segnato dal fuoco. Terreni anneriti, sterpaglie ridotte in cenere, alberi danneggiati e colonne di fumo emergono all’interno di un’area verde stretta tra quartieri residenziali, strade e infrastrutture. Nei filmati girati il 1° agosto si vedono inoltre diversi mezzi dei Vigili del Fuoco impegnati nelle operazioni, mentre il terreno continua a fumare in più punti.
Il materiale inviato dal Comitato di Quartiere EUR Vallerano consente di osservare il fenomeno anche da una prospettiva più ampia. Le fotografie scattate il 31 luglio, tra le 14.35 e le 14.36, riportano le coordinate 41°47’47”N e 12°28’32”E e mostrano una fascia molto estesa di vegetazione percorsa dalle fiamme. Sullo sfondo sono visibili edifici, viabilità e tralicci; in primo piano compaiono alberature bruciate, zone completamente annerite e fumo ancora presente.
Le immagini del 31 luglio e del 1° agosto
Le fotografie del giorno successivo, realizzate il 1° agosto poco dopo le 15, mostrano da lontano la stessa area ancora segnata da ampie superfici scure e da punti fumanti. Le immagini non permettono di stabilire se si trattasse di nuovi focolai, di riaccensioni o delle operazioni di bonifica successive allo spegnimento. Documentano però con chiarezza la persistenza del fumo e la dimensione territoriale del danno.
Il quadro è completato dai video inviati da Michele Ambrosone. In uno dei filmati il fumo è visibile direttamente dalle finestre di un’abitazione, con le aree interessate dal rogo oltre i palazzi e la viabilità vicina. È una prospettiva che rende immediata la preoccupazione dei residenti: gli incendi non vengono percepiti come eventi lontani nelle campagne, ma come un’emergenza che entra nel paesaggio quotidiano dei quartieri.
La denuncia del Comitato di Quartiere Fonte Laurentina
«La situazione è arrivata al limite»: è il senso della segnalazione trasmessa da Ambrosone al Marforio. Secondo il presidente del Comitato di Quartiere Fonte Laurentina, da settimane e soprattutto negli ultimi giorni i cittadini convivono con l’odore del fumo e con la paura che le fiamme possano avvicinarsi ulteriormente alle case.
«Fumo continuo e roghi vicino alle case»
La denuncia riguarda anzitutto il fumo continuo, avvertito in diverse ore della giornata, ma anche la distruzione progressiva del verde tra Fonte Laurentina e Vallerano. Si tratta di aree rurali e periurbane alle porte dell’Eur che rappresentano una fascia di separazione tra i quartieri costruiti, le campagne e le grandi infrastrutture viarie.
Il materiale non consente di quantificare gli ettari bruciati e non offre elementi per stabilire l’origine dei singoli incendi. Le cause dovranno essere accertate dagli organi competenti. Quello che fotografie e video mostrano, invece, è l’estensione delle superfici colpite e la vicinanza visiva del fenomeno al tessuto abitato. Per i residenti il timore è che, in presenza di vento e vegetazione secca, un nuovo rogo possa propagarsi rapidamente.
Roma, il fuoco lambisce il Grande Raccordo Anulare
Uno degli aspetti più delicati riguarda la viabilità. Nei giorni precedenti, durante l’incendio sviluppatosi lungo via Laurentina, le fiamme hanno interessato anche le aree verdi a ridosso del Grande Raccordo Anulare. Secondo quanto riferito nella segnalazione, il fuoco avrebbe raggiunto persino la vegetazione che separa le carreggiate, creando una situazione di forte pericolo per chi transitava e provocando pesanti rallentamenti.
Anche il Marforio ha potuto constatare direttamente le conseguenze sulla circolazione: durante il rientro verso Roma, il traffico è rimasto bloccato per circa due ore mentre l’incendio interessava le aree esterne al Gra. Il punto non è soltanto il disagio per gli automobilisti. Se un fronte di fuoco arriva a lambire una delle principali arterie della Capitale, si apre un problema più ampio di sicurezza, accessibilità e gestione delle emergenze.
Viabilità e vie di fuga tra le preoccupazioni
Per i quartieri di Fonte Laurentina e Vallerano, collegati alla città attraverso assi viari spesso congestionati, il tema delle vie di fuga diventa quindi centrale. In caso di incendio esteso, l’eventuale chiusura o il rallentamento delle strade principali potrebbe rendere più difficili gli spostamenti dei residenti e l’accesso dei mezzi di soccorso. È su questo punto che i comitati chiedono una pianificazione preventiva, non interventi limitati alla fase dell’emergenza.
Qualità dell’aria, i residenti chiedono dati chiari
La preoccupazione riguarda anche la qualità dell’aria. Dopo l’incendio del 26 luglio in via Laurentina, il Comitato di Quartiere Fonte Laurentina aveva richiamato l’attenzione sulle attività di monitoraggio comunicate da ARPA Lazio e sulla necessità di fornire ai cittadini informazioni tempestive, comprensibili e trasparenti.
Dal materiale raccolto non è possibile trarre conclusioni sanitarie né collegare eventuali disturbi a specifiche sostanze. È però legittima la richiesta dei residenti di conoscere l’esito completo dei controlli, soprattutto quando il fumo permane per più giorni e viene avvertito nelle aree abitate. In situazioni simili, la comunicazione istituzionale deve accompagnare gli interventi sul terreno, spiegando che cosa viene monitorato, con quali tempi e quali precauzioni siano eventualmente raccomandate.
Prevenzione e bonifica: le richieste dei quartieri del Municipio Roma IX
Il materiale dei comitati di Fonte Laurentina ed EUR Vallerano compone così un’unica denuncia territoriale. Le richieste riguardano una bonifica accurata delle aree percorse dal fuoco, la rimozione dei materiali che possono alimentare nuove combustioni, la manutenzione preventiva della vegetazione secca e un controllo più capillare del territorio nei periodi di maggiore rischio.
I residenti chiedono inoltre un coordinamento stabile tra Roma Capitale, Municipio IX, Protezione civile, Vigili del Fuoco e autorità ambientali. Servono aggiornamenti sulla situazione, informazioni sulla qualità dell’aria e una valutazione delle criticità legate alla viabilità. Restano ancora da chiarire l’estensione complessiva del danno, l’origine dei diversi roghi e gli interventi programmati per evitare che l’emergenza si ripeta.
Tra Fonte Laurentina e Vallerano, intanto, il segno lasciato dagli incendi è già evidente: ampie porzioni di verde sono state cancellate e il fumo è rimasto visibile anche nelle giornate successive. Per chi vive in questa parte di Roma, la priorità è evitare che il prossimo allarme trovi nuovamente il territorio impreparato.
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