Nel quartiere Tiburtino III, a Roma, inaugurate la nuova Casa della Comunità e l’Ospedale di Comunità Frantoio: 20 posti letto, servizi territoriali potenziati e una riqualificazione che segna la rinascita di un’area per anni abbandonata.
Roma inaugura la Casa e l’Ospedale di Comunità Frantoio: un investimento strategico per la sanità territoriale
Roma compie un passo decisivo nel potenziamento della sanità territoriale con l’inaugurazione della Casa della Comunità Frantoio e dell’Ospedale di Comunità Frantoio, situati in via del Frantoio 44, nel cuore del Tiburtino III, Municipio IV. Le due nuove strutture rappresentano uno dei progetti più significativi realizzati negli ultimi anni per avvicinare le cure ai cittadini e riqualificare un’area che era stata per troppo tempo simbolo di degrado e abbandono.
L’inaugurazione è avvenuta il 3 dicembre 2025, alla presenza del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, della vicepresidente e assessore alla Sanità Roberta Angelilli, del consigliere regionale Marco Colarossi, dei consiglieri del Municipio IV Fabrizio Montanini, Costanza Onofri e Matteo Mariani, e del presidente di Municipio Massimiliano Umberti.

Roma, un progetto nato nel 2024 per riqualificare un’area degradata
Il progetto ha preso forma nel febbraio 2024, quando Regione Lazio, Comune di Roma e Dipartimento Ambiente hanno avviato un percorso congiunto per trasformare una zona caratterizzata da rifiuti, incuria e marginalità sociale in una struttura sanitaria moderna e funzionale.
Investimenti e fondi PNRR
La realizzazione delle due strutture ha richiesto un investimento complessivo di 6,3 milioni di euro, di cui 3,9 milioni provenienti dal PNRR. Solo per la componente strutturale, la Regione Lazio ha indicato un importo pari a 2.332.852,72 euro, sostenuto in larga parte (1.843.508,72 euro) da fondi europei.
Si tratta dunque non solo di un intervento sanitario, ma anche di un’importante operazione di riqualificazione urbana che restituisce dignità a un quartiere storicamente segnato da fragilità sociali.
Roma: i servizi offerti dalla Casa della Comunità Frantoio
La Casa della Comunità è stata progettata come presidio sanitario di prossimità, con l’obiettivo di semplificare l’accesso ai servizi e integrare diverse funzioni assistenziali.
I servizi attivi
- Accoglienza e orientamento (PUA)
- Centro Unico di Prenotazione (CUP)
- Ambulatori specialistici
- Ambulatori di cure primarie (medici di famiglia e pediatri)
- Continuità assistenziale
- Servizio di volontariato sociale
- Assistenza Domiciliare Integrata (ADI)
- Infermiere di Comunità
- Centro prelievi
- Ambulatorio infermieristico
Gli orari di apertura sono: dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 19:00 e il sabato dalle 8:00 alle 14:00.

L’Ospedale di Comunità: 20 posti letto per cure intermedie
A fianco della Casa della Comunità, l’Ospedale di Comunità rappresenta un livello di assistenza più avanzato, rivolto ai pazienti che necessitano di cure intermedie tra ospedale e domicilio.
Le prestazioni disponibili
- Assistenza sanitaria e infermieristica
- Assistenza medica e riabilitativa
- Continuità assistenziale
- Dimissione protetta
- Prestazioni diagnostiche e terapeutiche di base
La struttura mette a disposizione 20 posti letto, rispondendo a una delle principali criticità del territorio: la carenza di spazi per il recupero funzionale e la cura dei pazienti dimessi dagli ospedali.
Le dichiarazioni istituzionali
Durante l’inaugurazione, il presidente Rocca ha parlato di «un cambio di passo» nella sanità territoriale del Lazio, sottolineando come il Tiburtino III avesse urgente bisogno di un presidio moderno e funzionale. Angelilli ha definito l’intervento «un tassello cruciale della nuova rete sanitaria regionale».
Il consigliere Montanini ha ricordato le battaglie portate avanti con i residenti «per togliere la struttura dal degrado e restituirla alla comunità», mentre Colarossi ha definito il risultato «un orgoglio per Roma e per questo territorio».
Roma: un modello di sanità territoriale che guarda al futuro
La Casa della Comunità e l’Ospedale di Comunità Frantoio rappresentano un modello di sanità moderna: vicina ai cittadini, integrata, accessibile, multidisciplinare. Per Roma significa avere finalmente un presidio capace di intercettare i bisogni sanitari del quartiere prima che diventino emergenze.
Un investimento che unisce sanità, riqualificazione urbana e coesione sociale: un passo avanti concreto per il futuro di Roma e del quadrante Tiburtino III.



1 commento su “Roma, inaugurate la Casa della Comunità e l’Ospedale di Comunità Frantoio: un nuovo presidio sanitario nel Tiburtino III”
Tutto bello: personalità, giretto nelle strutture, personale in camice bianco e foto ricordo con taglio del nastro! Il 5 dicembre i cancelli delle strutture erano chiusi e assicurati da grosse catene. Dall’inaugurazione all’utilizzo da parte del cittadino quanto deve passare e, soprattutto, perché non ne è stata data notizia nel video di propaganda?