La fontanella pubblica chiusa su Piazzale Ostiense davanti alla stazione Porta San Paolo a Roma

Roma, fontanella chiusa davanti a Porta San Paolo: “Costretti a comprare l’acqua col caldo”

Da oltre un mese la storica fontanella pubblica davanti alla stazione Porta San Paolo di Roma, a Piazzale Ostiense, sarebbe fuori servizio. La denuncia del signor Barberino in un video social: “Pendolari e tassisti costretti a comprare l’acqua”.

Roma, la denuncia sulla fontanella chiusa davanti a Porta San Paolo

C’è il sole forte di fine maggio che illumina Piazzale Ostiense, il traffico che scorre davanti alla stazione Porta San Paolo e i pendolari che entrano ed escono dalla storica fermata della Roma-Lido. Ma proprio in uno dei punti più frequentati dell’area, davanti alla fila dei taxi e a pochi metri dall’ingresso ferroviario, qualcosa sembrerebbe essersi fermato da settimane: la storica fontanella pubblica romana, il classico “nasone”, sarebbe infatti completamente senz’acqua.

A denunciare il problema è stato il signor Barberino attraverso un video pubblicato sui social, diventato rapidamente oggetto di commenti e condivisioni tra residenti, pendolari e cittadini della Capitale. Il filmato, girato davanti alla stazione Porta San Paolo, mostra chiaramente la fontanella arrugginita e completamente a secco, mentre la voce dell’uomo racconta in dialetto romano il disagio vissuto quotidianamente da chi frequenta la zona.

Che peccato che non funziona più la fontanella de Piramide”, dice l’autore del video mentre inquadra il beccuccio metallico dal quale non esce nemmeno una goccia d’acqua. “Più de un mese che non funziona più”, aggiunge, sottolineando come la struttura starebbe addirittura iniziando ad arrugginirsi.

La fontanella si trova su Piazzale Ostiense, nell’area davanti alla stazione Porta San Paolo, a ridosso del confine con il I Municipio ma territorialmente ricadente nell’VIII Municipio di Roma Capitale. Una zona estremamente frequentata durante tutta la giornata, soprattutto da lavoratori, tassisti e pendolari diretti verso il litorale romano attraverso la linea ferroviaria Roma-Lido.

Nel video il signor Barberino mostra con attenzione il “nasone”, concentrandosi sui dettagli della struttura. Sul corpo in ghisa è ancora ben visibile lo stemma del Comune di Roma con la storica sigla S.P.Q.R., ma attorno alla cannella metallica si nota una vistosa presenza di ruggine arancione. Anche il piccolo tombino di scolo alla base della fontanella appare completamente asciutto, senza alcuna traccia di acqua recente.

Le immagini sono accompagnate da un racconto semplice ma diretto, che restituisce perfettamente il senso di frustrazione provato da chi utilizza quotidianamente quel punto d’acqua pubblica. Il cittadino spiega infatti come la fontanella rappresentasse un servizio importante soprattutto per chi, dopo il lavoro, era solito fermarsi a riempire la bottiglietta prima di prendere il treno e tornare verso casa.

Roma, il “nasone” di Piazzale Ostiense usato ogni giorno da pendolari e tassisti

La posizione della fontanella non è casuale. Il “nasone” si trova infatti in un punto strategico di Roma, davanti a uno dei nodi storici della mobilità cittadina. Accanto alla stazione Porta San Paolo, oltre al continuo passaggio di pendolari, è presente anche l’area di sosta dei taxi, spesso utilizzata dai conducenti in attesa delle corse.

La posizione strategica davanti alla Roma-Lido

Nel filmato si vedono chiaramente le corsie stradali davanti alla stazione, le automobili parcheggiate, gli autobus del trasporto pubblico e la storica scritta “FERROVIA ELETTRICA ROMA OSTIA LIDO” sulla facciata dell’edificio ferroviario. Un punto iconico della città, attraversato ogni giorno da centinaia di persone.

Proprio per questo motivo, la chiusura della fontanella sembrerebbe creare un disagio concreto soprattutto durante le giornate più calde. Nel video il signor Barberino sottolinea come molti cittadini fossero soliti utilizzare quel punto d’acqua gratuita per rinfrescarsi rapidamente o riempire le proprie bottiglie prima del viaggio.

Uno finiva il lavoro, riempiva la bottiglietta, beveva e se ne annava col treno a casa”, racconta nel filmato. Una scena quotidiana che oggi, almeno secondo quanto denunciato nel video, sembrerebbe non essere più possibile.

Il video del signor Barberino: “Siamo costretti a comprare l’acqua”

Il passaggio che più colpisce nel video è probabilmente quello finale. Dopo aver mostrato nuovamente il beccuccio completamente asciutto della fontanella, l’autore spiega infatti come l’assenza di acqua pubblica costringa ora molte persone a spendere soldi per acquistare bottiglie nei bar o nei negozi vicini.

So’ costretto a annà a spenne i soldi pe’ comprà una boccia d’acqua”, dice con amarezza. Poi conclude con una frase di rassegnazione tipicamente romana: “E vabbè, accontentamose”.

La didascalia pubblicata insieme al filmato riassume ulteriormente il malcontento: “Fontanella di Piramide fuori uso già da mesi, peccato adesso con questo caldo”.

Un tema che inevitabilmente si collega anche alle temperature sempre più elevate registrate nella Capitale durante il periodo estivo e alla necessità, soprattutto nelle aree più trafficate della città, di poter contare su punti di acqua pubblica facilmente accessibili.

Ruggine, caldo e nessuna goccia d’acqua: le immagini del degrado al centro di Roma

Le immagini mostrate nel video restituiscono una situazione che sembrerebbe andare oltre il semplice guasto momentaneo. La fontanella appare infatti segnata dal tempo e dalla mancanza di manutenzione, con evidenti tracce di ossidazione sulla struttura metallica.

L’assenza totale di acqua, unita alla presenza della ruggine, contribuisce a creare un colpo d’occhio particolarmente forte sotto il sole di maggio. Il contrasto tra il caldo, il continuo via vai di persone e il beccuccio completamente secco diventa quasi il simbolo di un piccolo ma significativo disagio urbano nel cuore di Roma.

Il sospetto dei lavori nella zona di Ostiense

Nel filmato viene anche avanzata un’ipotesi sulle possibili cause del problema. Il signor Barberino racconta infatti di non sapere se il malfunzionamento possa essere collegato ai lavori presenti nella zona di Ostiense. Al momento, però, non emergono conferme ufficiali su eventuali collegamenti tra i cantieri dell’area e il blocco della fontanella pubblica.

Resta tuttavia il fatto che, secondo quanto mostrato nel video, il “nasone” sembrerebbe essere inutilizzabile ormai da diverse settimane.

Il caso di Porta San Paolo e il tema dei nasoni fuori uso a Roma

Quello documentato davanti alla stazione Porta San Paolo, però, non sarebbe un episodio isolato. Negli ultimi anni, infatti, diversi cittadini hanno segnalato problemi legati ai “nasoni” romani, tra guasti, perdite, strutture danneggiate o fontanelle temporaneamente fuori servizio.

Già in passato il tema della manutenzione delle fontanelle pubbliche era finito al centro del dibattito cittadino, soprattutto durante i mesi estivi, quando il caldo rende questi punti d’acqua particolarmente importanti per residenti, lavoratori e turisti.

I “nasoni” romani simbolo storico della Capitale dal 1874

I celebri “nasoni” rappresentano infatti uno dei simboli più riconoscibili della città di Roma. Le storiche fontanelle pubbliche, introdotte nella Capitale nel 1874, fanno parte dell’identità urbana romana tanto quanto i sampietrini o i tram storici.

Per molti cittadini non si tratta soltanto di semplici fonti d’acqua, ma di un vero servizio pubblico essenziale, soprattutto nei periodi più caldi dell’anno. Non a caso, la chiusura di una fontanella in un punto nevralgico come Porta San Paolo finisce inevitabilmente per attirare l’attenzione di chi ogni giorno vive e attraversa quell’area della città.

Intanto, davanti alla stazione Porta San Paolo, il vecchio “nasone” continua a rimanere immobile sotto il sole di Roma. Tra il rumore dei bus, i taxi in attesa e i pendolari diretti verso il litorale, dal beccuccio della storica fontanella, almeno per ora, non sembrerebbe uscire nemmeno una goccia d’acqua.

 

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