A Roma il problema delle foglie non raccolte non è solo una questione di decoro urbano. In diversi quartieri dell’XI Municipio, dalle aree gioco alle ciclabili fino agli attraversamenti pedonali, si moltiplicano le segnalazioni di criticità legate alla sicurezza. Le prove sul territorio sollevano interrogativi sull’efficacia del “piano foglie” e chiamano in causa l’Amministrazione municipale.
Con l’arrivo dell’autunno, a Roma il tema della raccolta delle foglie torna puntualmente al centro del dibattito pubblico. Un fenomeno stagionale prevedibile, che ogni anno mette alla prova l’organizzazione dei servizi di manutenzione urbana. Ma quando le foglie non vengono rimosse in modo tempestivo e sistematico, il problema smette di essere una questione di decoro e diventa una vera e propria criticità per la sicurezza.
Nel Municipio XI di Roma, nelle ultime settimane, si moltiplicano le segnalazioni relative a strade, attraversamenti pedonali, ciclabili e spazi pubblici invasi da foglie bagnate e scivolose. Situazioni diverse tra loro, ma accomunate da un dato evidente: in alcune aree il cosiddetto “piano foglie” non sembra funzionare come dovrebbe.
Roma e il piano foglie: uno strumento necessario ma non sempre efficace
Il piano foglie nasce con l’obiettivo di prevenire criticità legate alla caduta stagionale delle foglie: superfici scivolose, caditoie ostruite, rischio di allagamenti e pericoli per pedoni e ciclisti. In una città come Roma, con un patrimonio arboreo vastissimo, si tratta di uno strumento indispensabile.
Tuttavia, la realtà che emerge in alcuni quartieri dell’XI Municipio racconta di interventi discontinui o insufficienti. Le segnalazioni e le immagini raccolte sul territorio rendono difficile liquidare il problema come un semplice ritardo operativo.
Dal Trullo a Marconi: quando le foglie diventano un rischio concreto
Trullo: area giochi di piazza Caterina Cicetti sommersa dalle foglie
Nel quartiere Trullo, l’area giochi di piazza Caterina Cicetti è stata segnalata come completamente coperta da un tappeto di foglie. Una situazione che riguarda uno spazio frequentato quotidianamente da bambini e famiglie.
Le superfici bagnate aumentano il rischio di cadute, mentre l’accumulo di foglie compromette la piena fruibilità dell’area. In questo caso, il problema non è solo il decoro urbano, ma la sicurezza dei più piccoli, in un luogo che dovrebbe essere sicuro per definizione.
Marconi: la ciclabile del Lungotevere degli Inventori “solo per atleti veri”
Spostandosi nel quadrante di Marconi, la ciclabile del Lungotevere degli Inventori presenta un quadro altrettanto critico. Foglie bagnate, acqua stagnante e asperità del fondo rendono il percorso pericoloso non solo per i ciclisti, ma anche per chi lo attraversa a piedi.
Una situazione documentata dal consigliere municipale Marco Palma (Fratelli d’Italia), che ha definito ironicamente il tratto “solo per atleti veri e pronti a tutto”. Un’ironia che però mette in luce una criticità seria: una ciclabile urbana dovrebbe incentivare la mobilità sostenibile, non scoraggiarla per mancanza di manutenzione.
Roma, Portuense: attraversamenti pedonali invisibili sotto le foglie
Via Prospero Colonna, segnaletica coperta e fondo scivoloso
Il quadro si completa in via Prospero Colonna, nel quartiere Portuense. Qui le fotografie mostrano attraversamenti pedonali quasi del tutto invisibili, coperti da un fitto strato di foglie.
La segnaletica orizzontale risulta poco leggibile, mentre il fondo stradale diventa scivoloso e potenzialmente pericoloso per pedoni, ciclisti e automobilisti. Un rischio che aumenta nelle ore serali e in caso di pioggia.

Un problema sistemico e non episodico
Mettendo insieme le situazioni del Trullo, di Marconi e del Portuense, emerge un elemento comune: non si tratta di episodi isolati, ma di un problema che interessa più aree dello stesso Municipio.
Questo porta inevitabilmente a interrogarsi sull’efficacia del piano foglie in alcune zone dell’XI Municipio di Roma. Il tema non è l’assenza di uno strumento, ma la sua attuazione concreta sul territorio.
Uno stimolo all’Amministrazione dell’XI Municipio
Questo articolo non nasce con l’intento di puntare il dito, ma di stimolare una risposta. Le segnalazioni politiche, le testimonianze dei cittadini e la documentazione fotografica pongono una domanda legittima all’Amministrazione dell’XI Municipio di Roma:
come si intende intervenire per garantire sicurezza e manutenzione ordinaria nei quartieri più colpiti?
La raccolta delle foglie non può essere considerata un dettaglio stagionale. È una componente essenziale della sicurezza urbana e della qualità della vita.

Roma, ora serve una risposta sul piano foglie
A Roma, la manutenzione ordinaria fa spesso la differenza tra una città vivibile e una città che espone i cittadini a rischi evitabili. Il caso delle foglie non raccolte nell’XI Municipio rappresenta un banco di prova importante.
Dimostrare che il piano foglie può funzionare ovunque, e non solo in alcune zone, sarebbe un segnale concreto di attenzione verso il territorio e i cittadini.


