Un nuovo incidente stradale all’incrocio tra Leon Pancaldo e via di Santa Petronilla riaccende l’allarme sicurezza a Roma. I residenti denunciano da anni la pericolosità del nodo viario e l’assenza di interventi concreti.
Ancora un incidente stradale a Roma, sempre nello stesso tratto di strada, sempre allo stesso incrocio. È accaduto intorno alle ore 13 di lunedì 23 dicembre 2025, all’altezza del semaforo tra Via Leon Pancaldo e via di Santa Petronilla, nel quadrante Ardeatino–Tor Marancia.
Secondo le prime informazioni, lo scontro ha coinvolto due automobili, in una fascia oraria tutt’altro che marginale, caratterizzata da traffico intenso e condizioni meteo avverse. Un episodio che riaccende l’allarme sulla sicurezza stradale a Roma.
Un incrocio già noto per incidenti e criticità nell’VIII Municipio di Roma
Quello tra Leon Pancaldo e via di Santa Petronilla non è un incrocio qualunque. Siamo a poche centinaia di metri dalla via Cristoforo Colombo, una delle principali arterie di Roma, attraversata quotidianamente da un traffico veicolare imponente.
Proprio questa vicinanza, anziché garantire maggiore sicurezza e pianificazione, sembra amplificare le criticità. Secondo i residenti, la combinazione tra flussi di traffico elevati, manovre improvvise e una regolazione semaforica ritenuta inadeguata rende l’incrocio strutturalmente pericoloso, soprattutto nelle ore centrali della giornata.
I precedenti: segnalazioni già documentate
L’incidente del 23 dicembre arriva a distanza di appena poche settimane da un altro episodio analogo. Il 7 dicembre 2025, sulle pagine de Il Marforio, era già stata raccontata una vicenda simile nello stesso identico punto, con l’ennesimo scontro tra veicoli e l’intervento dei soccorsi.
In quell’occasione, i residenti avevano ribadito come la situazione fosse ampiamente prevedibile e soprattutto più volte segnalata alle istituzioni competenti. Non una lamentela episodica, ma una richiesta reiterata nel tempo, accompagnata anche da proposte concrete per la messa in sicurezza dell’area.
La voce dei cittadini: Franco Baroni
A farsi portavoce delle preoccupazioni del quartiere è da anni Franco Baroni, presidente del Comitato Residenti Ardeatino–Tor Marancia. Baroni non è un politico, non rappresenta partiti o schieramenti: è il referente di un comitato civico e, proprio per questo, la sua voce assume un peso specifico particolare.
Le sue denunce non nascono da un episodio isolato, ma da anni di osservazioni, segnalazioni e richieste rimaste senza risposte. Ogni nuovo incidente, sottolinea, non fa che confermare una realtà già nota: l’incrocio è pericoloso e continua a esserlo nonostante il passare del tempo.
Rabbia e frustrazione nel quartiere
Sotto i post pubblicati sui social del Comitato, il clima è quello dell’esasperazione. Commenti durissimi, come il lapidario “Maledetti” scritto da una residente della zona, raccontano meglio di qualsiasi analisi tecnica lo stato d’animo di chi vive quotidianamente quel tratto di strada.
È la rabbia di chi si sente ignorato, di chi teme che prima o poi il bilancio degli incidenti possa diventare ancora più grave.
Roma e la sicurezza stradale: un problema strutturale
Il caso di Leon Pancaldo non è isolato nel panorama della sicurezza stradale a Roma. La Capitale continua a fare i conti con incroci pericolosi, segnalazioni inascoltate e interventi che spesso arrivano solo dopo tragedie annunciate.
Nel caso specifico, la proposta di una mini-rotatoria o di una revisione complessiva della viabilità è sul tavolo da tempo. Tuttavia, a distanza di anni, nulla è cambiato. Nessun intervento strutturale, nessuna modifica sostanziale, nessun segnale concreto di attenzione.
L’assenza delle istituzioni dal Comune di Roma
Il dato che emerge con maggiore forza è proprio questo: l’inerzia istituzionale. Le segnalazioni esistono, sono pubbliche, documentate e reiterate. Eppure, l’incrocio resta invariato, mentre gli incidenti continuano a ripetersi.
In una città come Roma, dove il traffico e la mobilità rappresentano una sfida quotidiana, ignorare punti critici già noti significa esporsi a responsabilità evidenti.
Un problema che non può più essere ignorato
L’ennesimo incidente a Leon Pancaldo è l’ennesimo campanello d’allarme. Non servono più promesse o dichiarazioni di circostanza, ma interventi concreti e misurabili.
La sicurezza stradale non è un tema secondario. I cittadini hanno già fatto la loro parte, denunciando e proponendo soluzioni. Ora la palla passa, ancora una volta, alle istituzioni.


