Consiglio straordinario Municipio Roma XI sul deposito ATAC di via Candoni, autobus incendiati al deposito Magliana

Roma, dopo quasi tre anni il Municipio XI discute la sicurezza del deposito ATAC di via Candoni

Per giovedì 13 novembre 2025 è convocato il consiglio straordinario del Municipio Roma XI sul deposito ATAC di via Luigi Candoni: dopo la richiesta del gennaio 2023, focus su sicurezza dei lavoratori, tutela del servizio e contesto urbano circostante.

Origine della richiesta al Municipio Roma XI e quadro attuale

Il 12 gennaio 2023 è stato protocollato presso il Municipio Roma XI il documento con Prot. CP n. 4181, datato 13 gennaio, firmato da nove consiglieri comunali (Marco Palma, Vanessa Borsari, Daniele Calzetta, Valerio Garipoli, Daniele Catalano, Enrico Nacca, Gianluca Fioravanti, Luca Mellina e Danilo Corsetti). Oggetto della richiesta: «Un consiglio straordinario sul tema della sicurezza lavoratori, dei mezzi del trasporto pubblico e del servizio cittadino deposito ATAC di via Candoni».

Nel testo, i firmatari richiamano «ripetuti episodi» verificatisi all’interno e all’esterno del deposito ATAC di via Candoni, sia nell’area parcheggio interna sia all’esterno, e rilevano una «condizione di sostanziale stallo» in anni di convivenza con l’insediamento limitrofo del cosiddetto “Villaggio della Solidarietà” di via Candoni. Il documento considera inoltre la necessità di interventi strutturali: messa in sicurezza degli impianti relativi alla cabina elettrica e ai servizi di rete e telefonia, rinnovo degli accessi, e – per motivi di sicurezza e garanzia – l’individuazione di una strada alternativa all’attuale via Luigi Candoni, stretta e ritenuta soggetta a rischi, con possibile accesso da via Portuense.

Dopo due anni e dieci mesi, la data è fissata: il consiglio straordinario si svolgerà nella giornata di giovedì 13 novembre 2025 presso il Municipio Roma XI. Questa convocazione segna un passo significativo verso la verifica delle condizioni del deposito ATAC, dei lavoratori, dei mezzi e del tessuto urbano circostante.

Temi chiave all’ordine del giorno

Il documento richiesto individua tre ambiti principali:

Sicurezza dei lavoratori e tutela dei mezzi

Gli autisti e il personale operativo del deposito di via Candoni operano in un contesto che include danneggiamenti ai mezzi, attività vandaliche come sassaiole, condizioni di manutenzione e viabilità che richiedono attenzione. Il deposito è un nodo strategico per il servizio di trasporto pubblico della città e garantire la protezione delle persone e dei mezzi è requisito essenziale per la funzionalità del sistema.

Efficienza del servizio pubblico e gestione del deposito ATAC

Il deposito in questione è parte integrante della rete di trasporti urbani: un suo malfunzionamento o un elevato livello di rischio compromette non solo la flotta ma anche la qualità del servizio offerto ai cittadini di Roma. Il consiglio straordinario dovrà accertare lo stato degli impianti, le procedure attive, le responsabilità aziendali e amministrative, e il ruolo della governance locale.

Contesto territoriale, viabilità alternativa e convivenza urbana

Importante è anche il rapporto tra il deposito e l’area circostante. Il documento richiama la strada via Luigi Candoni come stretta e soggetta a rischi, suggerendo l’apertura di un’altra via di accesso da via Portuense. Il riferimento all’insediamento limitrofo definito “Villaggio della Solidarietà” evidenzia che la situazione urbanistica, sociale e di ordine pubblico del contesto è percepita come un elemento di vulnerabilità che va affrontato in sinergia con gli altri temi.

Il contesto operativo del deposito via Candoni nel Municipio Roma XI

Il deposito ATAC di via Luigi Candoni 101 (zona Magliana Vecchia) è indicato nei registri patrimoniali come “Rimessa Magliana”. Secondo fonti cronache locali, l’area ha vissuto nel corso degli anni episodi gravi: ad esempio, nel 2024 un articolo di Abitare a Roma riportava che «in tre anni sono state colpite 130 vetture» con sassi lanciati contro autobus in rientro nella rimessa. Questi eventi confermano la persistenza del problema e la percezione di inadeguatezza della convivenza tra deposito e area limitrofa.

Perché Roma deve seguire il risultato di questo consiglio

La convocazione del consiglio straordinario al Municipio Roma XI va considerata come una tappa rilevante per la città. La protezione dei lavoratori, la sicurezza dei mezzi e la qualità del servizio pubblico sono temi che riguardano l’intera capitale. Assicurare che il deposito funzioni in condizioni sicure significa migliorare la mobilità quotidiana, evitare interruzioni e tutelare un’infrastruttura strategica per la rete di trasporto urbano. Inoltre, l’aspetto legato al contesto urbano – insediamenti, viabilità, ordine pubblico – tocca la dimensione sociale e la periferia di Roma, che richiedono coordinamento tra amministrazione, azienda TPL, forze dell’ordine e comunità locale.

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