Roma, Villaggio Olimpico: planimetria del progetto di semi-pedonalizzazione con riquadro del consigliere Francesco De Salazar (FdI)

Roma, De Salazar (FdI): “Stop alla semi pedonalizzazione del Villaggio Olimpico”

Il consigliere De Salazar (FdI) contesta la semi pedonalizzazione di Viale XVII Olimpiade, nel II Municipio di Roma: “Soppressione di oltre 150 posti auto e zero ascolto dei cittadini”.

Roma – Scoppia la polemica nel II Municipio sulla semi pedonalizzazione di Viale XVII Olimpiade, al Villaggio Olimpico. Il consigliere Francesco De Salazar di Fratelli d’Italia lancia un appello per sospendere i lavori e rivedere un progetto considerato “inutile e dannoso per i residenti”.

Secondo De Salazar, la Giunta del PD si appresta a cantierizzare un intervento che prevede la soppressione di 153 posti auto e un costo stimato di circa 3 milioni di euro a carico dei contribuenti. “Un’opera superflua – afferma – in un quadrante che è già ampiamente pedonale e poco affollato. Dopo i disagi della ciclovie Grab su via Guido Reni, che ha comportato la perdita di altri 200 parcheggi, ora si rischia di aggravare ulteriormente la situazione”.

Il progetto nel Municipio Roma II e le critiche dei residenti

Il tratto interessato è quello compreso tra via Olanda e via Jugoslavia, nel cuore del Villaggio Olimpico. “In questa zona – spiega il consigliere – convivono già numerosi attrattori sociali come Auditorium Parco della Musica, Stadio Olimpico, Maxxi e Teatro Olimpico, oltre al traffico generato da eventi e maratone. Eliminare parcheggi in un contesto simile significa aumentare caos e disagi”.

I residenti, racconta De Salazar, chiedono da anni manutenzione del verde, ripristino dei marciapiedi, illuminazione pubblica potenziata e controlli contro le soste selvagge dei bus turistici e dei camper abusivi. “Invece di risolvere questi problemi – denuncia – la sinistra municipale impone progetti calati dall’alto”.

La denuncia politica: “Zero ascolto e forzature del PD”

De Salazar accusa la presidente Francesca Del Bello e la Giunta municipale di aver agito “senza alcuna condivisione”. “Il progetto risale a un concorso di progettazione del 2018, ma i cittadini ne sono venuti a conoscenza solo ora – sottolinea –. Negli ultimi giorni, l’amministrazione ha convocato due incontri di poche ore nell’ufficio anagrafico di piazza Grecia, a giochi fatti, solo per comunicare la prossima cantierizzazione”.

Il consigliere annuncia che centinaia di residenti stanno organizzando una raccolta firme per chiedere la sospensione immediata dei lavori e una revisione profonda del progetto. “Il Villaggio Olimpico – conclude – deve restare fedele al suo impianto originario del 1960, non diventare un cantiere permanente”.

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