Rissa tra latinos a Don Bosco: un uomo estrae un coltello davanti alla metro Lucio Sestio. Tensione crescente tra gruppi sudamericani a Roma.
Fibrillazione e clima di tensione all’interno dei gruppi criminali provenienti dal Sud America e oggi attivi sul territorio di Roma. L’ennesimo episodio di cronaca si è verificato nella zona di Don Bosco, dove alcuni soggetti appartenenti alla comunità latina avrebbero innescato l’ennesimo regolamento di conti tra connazionali, proprio davanti all’ingresso della stazione metropolitana di Lucio Sestio. Dalle parole si è presto passati ai fatti, con un individuo immortalato mentre estrae dai pantaloni un lungo coltello da cucina affilato.
Violenza a Don Bosco: nuova rissa tra latinos davanti alla Metro A di Roma
La tensione esplode tra due gruppi sudamericani in piazza
Il nuovo episodio di violenza è stato registrato nel quartiere Don Bosco, già recentemente colpito da un fatto simile. Un gruppo di almeno una decina di sudamericani, tra cui due giovani donne, si è radunato in tarda serata davanti alle scale della fermata Lucio Sestio. Volano parole pesanti, lasciando intuire che sul posto si stiano confrontando due fazioni criminali distinte, entrambe legate a realtà sudamericane coinvolte nella criminalità organizzata attiva nella Capitale: gruppi che, come noto, stanno cercando di imporsi attraverso borseggi sui mezzi pubblici e soprattutto nella gestione delle piazze di spaccio romane.
L’uomo estrae un coltello: le immagini da Lucio Sestio
Le parole in spagnolo e la minaccia con un’arma da cucina
All’interno della situazione tesa che coinvolge il folto gruppo, sono soprattutto due individui a rendersi protagonisti. Uno di loro, di corporatura robusta e con indosso una maglietta bianca, si rivolge al rivale in lingua spagnola con tono alterato: “Io non ho nessun problema”. Non è chiaro cosa sia stato detto in precedenza, poiché il filmato pubblicato da Welcome to Favelas inizia proprio da questo momento. Alla risposta del giovane, il contendente – con una maglia grigia – mostra di impugnare un lungo coltello da cucina, nascosto dietro la schiena. Dopo averlo mostrato, lo ripone nei pantaloni e sembra allontanarsi dall’altro soggetto, dirigendosi verso le banchine della metropolitana.
Crimine organizzato sudamericano: il fenomeno si espande a Roma
Dalla Magliana a Ostia: escalation di episodi preoccupanti
Non sono ancora noti i motivi esatti della violenta lite, ma tutto lascia supporre – anche alla luce dell’arma utilizzata – che si tratti di una vicenda legata a dinamiche illecite. Un fenomeno che, nelle ultime settimane, sta coinvolgendo sempre più frequentemente i gruppi latinos attivi a Roma: prima una rissa finita nel sangue sotto le case dell’INPS alla Magliana; poi l’arresto di un pirata della strada a Ostia, responsabile di aver seminato il panico all’alba tra via delle Azzorre e la zona di via delle Sirene.


