Blitz interforze nel campo nomadi di via Candoni a Roma: sequestrata refurtiva griffata, decine di identificazioni e due accompagnamenti all’immigrazione.
Un’operazione congiunta di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale di Roma Capitale ha portato alla luce una vera e propria “stock house” di abiti e accessori griffati rubati all’interno del campo nomadi di via Luigi Candoni, nella periferia sud-ovest della Capitale.
Il blitz è scattato all’alba, con la cinturazione dell’area e l’ingresso simultaneo delle Forze dell’ordine nei manufatti e nelle roulotte presenti all’interno dell’insediamento abusivo. Gli agenti hanno ispezionato anche i veicoli parcheggiati lungo il perimetro del sito, rinvenendo borse, cinture, profumi e capi di abbigliamento di lusso, in parte nascosti all’interno di trolley.
Refurtiva griffata pronta al mercato parallelo di Roma
Secondo quanto emerso, numerosi oggetti sequestrati risultano già collegati a episodi di furto e rapina denunciati nei mesi scorsi a Roma e provincia. Altri beni, ancora non tracciati, saranno sottoposti a controlli da parte della Guardia di Finanza, che procederà con il tracking della filiera di vendita per risalire ai canali di approvvigionamento e smistamento.
Identificazioni e accompagnamenti all’immigrazione per gli occupanti del campo nomadi di Roma
Durante le operazioni sono state identificate decine di persone, molte delle quali con precedenti per reati contro il patrimonio. Due cittadini di origine bosniaca sono stati accompagnati presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Roma, dove si valuteranno le condizioni per un eventuale provvedimento di espulsione con rimpatrio nel Paese d’origine.
Sequestri e riconsegna ai proprietari
La refurtiva già tracciata è stata trasferita nei depositi giudiziari e sarà successivamente restituita ai legittimi proprietari. Gli oggetti ancora da associare a specifici episodi criminali potranno essere visionati dalle vittime presso l’XI Distretto San Paolo, in via Portuense 183, presentando denuncia e relativa documentazione fotografica.
Una strategia contro la criminalità predatoria a Roma
Il blitz rientra nella strategia di contrasto della Questura di Roma rivolta alle periferie e agli insediamenti abusivi, spesso trasformati in centri di smistamento della refurtiva. Un’azione che mira non solo a colpire la ricettazione, ma anche a limitare i reati predatori che alimentano il mercato parallelo della merce di lusso.


