Auto smontate tra Marconi e Portuense a Roma: vettura senza sportello sul Lungotevere Pietra Papa e auto danneggiata in via Nicola Pellati

Roma, auto smontate nella notte tra Marconi e Portuense: cresce la paura dopo i nuovi colpi tra Lungotevere Pietra Papa e via Nicola Pellati

Nuova notte di furti e auto cannibalizzate a Roma tra il quadrante Marconi e Portuense. Due vetture sono state smontate tra il Lungotevere di Pietra Papa e via Nicola Pellati, riaccendendo l’allarme sicurezza nel Municipio XI. La denuncia del consigliere Marco Palma: “Non è solo un danno economico, ma psicologico”.

ROMA – Vetri infranti sull’asfalto, sportelli spariti e automobili lasciate aperte in strada come carcasse svuotate durante la notte. Tra il Lungotevere di Pietra Papa e via Nicola Pellati, nel quadrante tra Marconi e Portuense, torna a crescere l’allarme sicurezza a Roma dopo due nuovi episodi di auto smontate che stanno alimentando rabbia, paura e frustrazione tra i residenti del Municipio XI.

Le immagini circolate nelle ultime ore mostrano scene che, ormai, molti cittadini della zona iniziano a considerare drammaticamente familiari. Da una parte una vettura bianca lasciata senza sportelli e con i vetri distrutti sul Lungotevere di Pietra Papa, dietro viale Marconi. Dall’altra un’auto scura privata del paraurti anteriore e di diverse componenti frontali in via Nicola Pellati, nel quartiere Portuense. Due episodi distinti, avvenuti nella stessa notte, che riportano al centro dell’attenzione il fenomeno delle auto cannibalizzate a Roma.

A rilanciare pubblicamente il caso è stato Marco Palma, consigliere di Fratelli d’Italia e Vice Presidente del Consiglio del Municipio XI di Roma Capitale, che ha parlato apertamente di una “mattanza” delle automobili nel quadrante Portuense-Marconi. Una definizione forte, che fotografa però la crescente esasperazione percepita da molti residenti.

Roma, due auto smontate nella notte tra Marconi e Portuense

Le fotografie diffuse mostrano con chiarezza il livello dei danni provocati durante i furti. Nel caso dell’auto bianca colpita sul Lungotevere di Pietra Papa, i responsabili hanno asportato intere parti della carrozzeria laterale, lasciando il veicolo aperto e devastato in piena strada. Sul terreno restano frammenti di vetro e tracce evidenti dell’azione avvenuta durante la notte.

La seconda vettura, colpita invece in via Nicola Pellati, nel quartiere Portuense, appare privata di buona parte del frontale. Mancano il paraurti anteriore e altre componenti della zona anteriore del mezzo, in un’operazione che sembrerebbe eseguita con rapidità e precisione.

Le immagini hanno immediatamente riacceso il dibattito sulla sicurezza urbana a Roma, soprattutto in quelle aree residenziali dove le automobili rimangono parcheggiate lungo la strada per tutta la notte. Il timore dei cittadini è che il fenomeno non sia più episodico, ma che si stia consolidando nel tempo come una vera emergenza locale.

Roma, il nuovo allarme sicurezza tra Lungotevere Pietra Papa e via Nicola Pellati

Il dettaglio forse più significativo di questa vicenda è proprio la presenza di due episodi differenti nella stessa notte e in due aree diverse dello stesso quadrante urbano. Da una parte il Lungotevere di Pietra Papa, già finito in passato al centro di segnalazioni simili. Dall’altra via Nicola Pellati, strada residenziale del Portuense.

Questo elemento rafforza nei residenti la sensazione che le bande responsabili conoscano molto bene il territorio e riescano a muoversi rapidamente tra Marconi, Vigna Pia e Portuense. In molti, soprattutto sui social e nei gruppi di quartiere, parlano ormai apertamente di furti seriali di automobili a Roma.

Le modalità osservate nelle immagini fanno inoltre pensare a operazioni tutt’altro che improvvisate. Smontare sportelli, fari, paraurti e altre componenti richiede infatti una certa rapidità operativa e una conoscenza tecnica dei veicoli. Ed è proprio questo aspetto che sta aumentando il senso di vulnerabilità tra i cittadini: l’idea che i responsabili possano agire con relativa tranquillità durante le ore notturne.

Nel quadrante Portuense-Marconi il problema delle auto vandalizzate o cannibalizzate viene segnalato da mesi. Molti residenti raccontano di vivere ormai con il timore di trovare la propria vettura danneggiata al mattino successivo.

La denuncia di Marco Palma: “Non è solo un danno economico”

Nella sua denuncia pubblica, Marco Palma ha sottolineato come il problema non riguardi soltanto il valore economico delle automobili danneggiate, ma anche l’impatto psicologico che episodi di questo tipo hanno sui cittadini.

“Non è solo un aspetto economico ma anche di natura psicologica che mina comportamenti, abitudini e libertà”, ha dichiarato il consigliere del Municipio XI, chiedendo alle forze dell’ordine una “rinnovata sensibilità” nel ricevere le denunce e supportare le persone colpite dai furti.

Parole che intercettano un sentimento molto diffuso nei quartieri coinvolti. Per molti residenti, infatti, il problema non è soltanto la spesa necessaria per riparare un’auto danneggiata o privata di componenti importanti. A pesare è anche la sensazione di insicurezza quotidiana, l’idea che lasciare la macchina parcheggiata sotto casa possa trasformarsi in un rischio concreto.

La rabbia dei residenti tra paura e senso di impotenza

Nel quadrante di Marconi e Portuense cresce soprattutto il senso di scoramento. Diversi cittadini lamentano la percezione di un fenomeno che continua nel tempo senza una reale inversione di tendenza. Alcuni raccontano di aver modificato le proprie abitudini, cercando parcheggi considerati più sicuri o evitando determinate strade durante la notte.

Il danno psicologico, in casi come questi, diventa quasi altrettanto pesante di quello economico. Le immagini delle auto lasciate smontate lungo la strada contribuiscono infatti ad alimentare una percezione di vulnerabilità molto forte, soprattutto nelle aree residenziali dove le famiglie vivono quotidianamente il quartiere.

Ed è proprio questo elemento che rende il fenomeno delle auto smontate a Roma particolarmente delicato dal punto di vista sociale: non si tratta soltanto di episodi di cronaca, ma di situazioni che incidono direttamente sulla qualità della vita e sulla percezione della sicurezza urbana.

Roma, il precedente raccontato da Il Marforio e i furti seriali già denunciati a febbraio

La nuova vicenda rappresenta inoltre un’evoluzione diretta di quanto già raccontato da Il Marforio il 5 febbraio 2026, quando il Lungotevere di Pietra Papa era finito al centro di un approfondimento dedicato ai furti seriali di automobili a Roma.

Anche allora i residenti denunciavano episodi continui di vetture smontate e componenti rubate durante la notte. A distanza di mesi, le nuove immagini sembrano confermare che il problema non si sia mai realmente fermato.

Il fatto che uno dei nuovi episodi sia avvenuto nuovamente proprio sul Lungotevere di Pietra Papa assume quindi un valore simbolico molto forte. Per molti cittadini della zona, quella strada rischia ormai di diventare il simbolo di un fenomeno che continua ad alimentare paura e rabbia.

Nel frattempo, sui social locali e nei gruppi Facebook territoriali, cresce il numero di segnalazioni relative a danni, tentativi di furto e automobili prese di mira durante le ore notturne.

A Roma cresce la paura delle auto cannibalizzate nei quartieri residenziali

Il fenomeno delle auto cannibalizzate non riguarda più soltanto zone isolate o periferiche. Sempre più spesso episodi simili vengono segnalati anche in quartieri densamente abitati e residenziali di Roma, alimentando un senso di insicurezza diffuso.

Nel caso del quadrante Portuense-Marconi, il problema appare particolarmente sentito perché coinvolge strade molto frequentate e aree dove il parcheggio su strada rappresenta la normalità per migliaia di cittadini.

Le immagini delle vetture smontate pezzo per pezzo stanno diventando uno dei simboli più evidenti di un disagio urbano che va oltre il semplice furto. Per molti residenti, infatti, il timore non riguarda soltanto la possibilità di subire un danno economico, ma la sensazione di vivere in un contesto dove le bande riescono a muoversi con eccessiva facilità durante la notte.

Nel frattempo cresce anche la richiesta di maggiori controlli e di una presenza più visibile delle forze dell’ordine nelle ore notturne, soprattutto nelle zone già colpite da episodi analoghi nei mesi scorsi.

Tra Marconi, Portuense e Vigna Pia resta così una domanda sempre più presente tra i cittadini: quanto durerà ancora questa escalation di furti e auto smontate a Roma?

 

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