Dopo venti giorni di blocco, la proprietà dello stabile di piazza Certaldo 68 a Roma convoca un incontro per chiarire il guasto all’ascensore. Palma (FdI): “Silenzio imbarazzante dal Dipartimento Patrimonio”.
Roma, ascensore rotto a piazza Certaldo: la vicenda si trascina da 20 giorni
Non si sblocca la situazione dell’ascensore guasto in piazza Certaldo 68, nel quartiere Magliana (Municipio Roma XI). A venti giorni dall’incendio che ha reso inutilizzabile l’impianto, gli inquilini — tra cui molte famiglie con anziani e disabili — sono ancora costretti a vivere prigionieri nelle proprie abitazioni.
Il caso, già denunciato dal consigliere Marco Palma (Fratelli d’Italia, vicepresidente del Consiglio del Municipio XI), continua a evidenziare una grave mancanza di coordinamento tra i dipartimenti capitolini. Dopo giorni di rimpalli e silenzi, è la proprietà dello stabile, la società Valle Giulia srl (Armellini), a compiere finalmente un passo avanti.
La proprietà convoca un incontro: 3, 4 e 5 novembre le date proposte
In una comunicazione ufficiale inviata il 30 ottobre 2025 al Dipartimento Patrimonio di Roma Capitale, Palma ha riferito di aver parlato con i rappresentanti della proprietà, che “non avendo ancora ricevuto il report sugli interventi di manutenzione ordinaria”, hanno proposto un incontro in loco per chiarire la situazione.
Le date indicate sono 3 e 4 novembre alle ore 14 e 5 novembre alle ore 9, presso lo stabile di piazza Certaldo 68.
Nella stessa e-mail, il consigliere ha invitato il Dipartimento a fornire un riscontro ufficiale sui verbali di manutenzione rilasciati dalle ditte appaltatrici, definendo “non più accettabile il perdurare di una chiusura amministrativa che penalizza trenta famiglie”.
Palma: “Il silenzio del Dipartimento del Comune di Roma supera l’imbarazzo”
Nel suo ultimo comunicato, Palma non risparmia accuse dirette al Campidoglio:
“Dalle parti del Dipartimento Patrimonio più di qualcosa non torna in termini di trasparenza. Dopo dieci giorni di interlocuzioni infruttuose, la chiusura totale dell’amministrazione è inspiegabile.”
Il consigliere denuncia un “scaricabarile tra Dipartimento Infrastrutture e Dipartimento Patrimonio”, evidenziando la totale assenza di risposte sulle verifiche di manutenzione ordinaria, necessarie per comprendere se il guasto — e l’incendio iniziale — possano essere collegati a negligenze nella gestione dell’impianto.
Interrogazioni e Commissione Trasparenza in arrivo
Palma annuncia di aver presentato una interrogazione in Consiglio Municipale e una in Campidoglio, oltre alla richiesta di convocare una Commissione Trasparenza.
“Il caso è ormai avvolto da una nebbia poco rassicurante, tra sciatteria, incapacità e indifferenza. Mi chiedo se l’assessore Zevi sappia davvero cosa accade nel suo Dipartimento”, dichiara Palma.
Nel frattempo, gli abitanti dello stabile restano in attesa che la politica e la burocrazia trovino finalmente una via d’uscita concreta da una situazione che, giorno dopo giorno, si fa sempre più insostenibile.


