Nuovo incendio nel complesso abbandonato dell’ex Mira Lanza, nel quartiere Marconi di Roma. Odore acre e timori ambientali tra i residenti. Marco Palma (FdI) chiede interventi urgenti e un tavolo interistituzionale.
L’incendio all’ex Mira Lanza di Roma: le fiamme tornano a Marconi
Roma torna a fare i conti con un rogo nel cuore del quartiere Marconi, dove l’ex complesso industriale Mira Lanza è tornato a bruciare nella serata di sabato 8 novembre 2025.
Le fiamme hanno interessato uno dei casali abbandonati all’interno del vasto perimetro industriale, oggi in disuso ma in parte affidato dal Comune di Roma all’Università Roma Tre per progetti di recupero e ricerca.
L’incendio, visibile a distanza e documentato dalle immagini diffuse da Marco Palma, vicepresidente del Consiglio del Municipio Roma XI (FdI), ha generato una colonna di fumo e un odore acre che ha invaso il quartiere anche nella mattina di domenica 9 novembre.
Le foto e i video del sopralluogo mostrano chiaramente che, nonostante l’intervento dei vigili del fuoco, all’interno del complesso erano ancora presenti focolai attivi e segni di combustione.
Odore acre, rischio diossine e paura per la salute
Secondo i residenti della zona, la nube di fumo ha provocato forte preoccupazione per la qualità dell’aria e per l’eventuale presenza di diossine dovute ai rifiuti accumulati nell’area.
L’allarme è stato rilanciato dallo stesso Marco Palma, che parla di una “condizione insostenibile”:
“Odore acre e condizione intollerabile. Nonostante i buoni propositi di Roma Capitale e dell’Università Roma Tre, e le richieste che ho reiteratamente rappresentato alla Regione Lazio e a DiscoLazio per operare in tandem, continua a cambiare poco o nulla”.
Palma ha annunciato di voler chiedere un incontro urgente al sindaco Roberto Gualtieri e al presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, chiedendo “atteggiamenti credibili” e azioni concrete per garantire la salute pubblica e il decoro urbano del quadrante Marconi.

Le richieste di Palma: un tavolo istituzionale e due fronti di intervento per la struttura di Roma
Il vicepresidente del Municipio XI propone la convocazione di un tavolo interistituzionale, coinvolgendo Comune, Regione, Prefettura e Ministero dell’Interno.
Due i fronti d’azione individuati:
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Protocollo tra Roma Capitale e Università Roma Tre, per la gestione e il recupero dei casali storici.
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Collaborazione con DiscoLazio, per un piano di bonifica e riqualificazione dell’intera area di proprietà comunale e regionale.
Palma ha anche chiesto il supporto del parlamentare del collegio Luciano Ciocchetti, affinché rappresenti il caso al ministro Matteo Piantedosi, al prefetto di Roma, al sindaco e al presidente della Regione.
Documenti ufficiali: i rischi già segnalati nel 2024
Non si tratta di un allarme isolato. Già nel 2024, Marco Palma aveva inviato alla Prefettura di Roma e al Dipartimento Protezione Civile una richiesta urgente di intervento per la bonifica dei luoghi e la riduzione del rischio incendio nell’ex Mira Lanza.
Nei documenti ufficiali, la ASL Roma 3 segnalava il pericolo di emissioni tossiche derivanti dalla combustione di rifiuti e materiali abbandonati, con una chiara proposta di ordinanza di messa in sicurezza.
La Protezione Civile di Roma Capitale, in una nota datata 7 agosto 2024, aveva elaborato anche un piano di evacuazione in caso di incendio, evidenziando la presenza di 1.303 residenti in un raggio di 150 metri dagli stabili, distribuiti tra via Alberto Einstein, via Amedeo Avogadro, via Enrico dal Pozzo, viale Guglielmo Marconi e vicolo di Pietra Papa.
Nonostante ciò, a distanza di oltre un anno, la situazione appare pressoché invariata: nessuna bonifica, nessun presidio, nessun piano di riqualificazione concreto.
La denuncia politica: “Superficialità istituzionale” e salute dei cittadini a Roma Sud
Palma, sostenuto dalla consigliera Francesca Barbato e dal presidente della Commissione Trasparenza Federico Rocca, chiede la convocazione di una Commissione Controllo e Garanzia con tutti gli enti coinvolti.
“La salute dei residenti di Marconi da anni subisce durissimi attacchi – denuncia Palma – e i report della Protezione Civile sui rischi non sono stati minimamente presi in considerazione. Anche questa è cialtroneria, e Roma non può più permettersela”.
Verso il futuro: il rilancio del quartiere Marconi
Durante il sopralluogo mattutino del 9 novembre, Palma ha voluto sottolineare che Marconi deve ripartire verso un futuro di prospettiva e decoro.
“Le istituzioni devono comprendere che cinquant’anni di attesa rischiano di disilludere anche il migliore degli ottimisti. Questa resta una partita da giocare con senso e responsabilità”, conclude il vicepresidente del Municipio XI.
L’incendio dell’ex Mira Lanza riporta al centro del dibattito la necessità di una rigenerazione urbana reale a Roma, capace di trasformare aree degradate in spazi di valore per la città e i suoi cittadini.


