Zanzara tigre e Marco Palma

Roma, allarme zanzare in XI Municipio: «L’ordinanza non basta, serve la bonifica»

A Roma cresce l’allarme per le zanzare e le malattie trasmesse. Il Municipio XI denuncia l’inefficacia dell’ordinanza Gualtieri e chiede interventi di bonifica.

A Roma torna a far paura la minaccia delle malattie trasmesse dalle punture di zanzara. Pur non essendoci focolai registrati sul territorio cittadino, l’invasione di questi insetti è tornata massiccia, alimentando timori fra i cittadini. La presenza delle zanzare è oggi disciplinata da un’ordinanza del sindaco Roberto Gualtieri, emanata nell’aprile 2025, ma secondo l’opposizione le misure non sono sufficienti e presentano molte criticità sul fronte del contenimento di questi insetti all’interno del Comune.

Zanzare e rischi sanitari nel Municipio XI di Roma

Ogni anno i romani devono confrontarsi con gli insetti, soprattutto nelle zone vicine ai fiumi come le foci del Tevere e dell’Aniene, dove la presenza di zanzare è particolarmente intensa. Negli ultimi anni, stando alle segnalazioni, le zanzare non hanno mai davvero lasciato Roma: complice forse il graduale riscaldamento delle temperature durante l’anno, questi insetti sono rimasti visibili anche in pieno inverno. Le temperature non sono più un deterrente come in altre regioni d’Italia, consentendo alle zanzare di proliferare senza sosta.

Il timore delle malattie emergenti

Se le punture hanno sempre infastidito i cittadini, l’intolleranza verso questi insetti è cresciuta con la consapevolezza che possono trasmettere malattie gravi, talvolta mortali. Nessuno parla di sterminare la specie, ma da almeno un decennio le istituzioni riconoscono la pericolosità di un proliferare incontrollato e la necessità di un monitoraggio costante per ridurre i rischi. Dal 2020, l’Italia ha dovuto fare i conti con una nuova febbre portata proprio da questi insetti: la dengue.

Perché l’ordinanza del Comune di Roma non basta secondo Palma

Per il consigliere dell’XI Municipio Marco Palma (Fratelli d’Italia) il problema non è solo politico. A suo avviso l’ordinanza del Campidoglio evidenzia gravi limiti gestionali: per contenere le zanzare servono strutture che operino in maniera più dinamica e, soprattutto, una corretta informazione. È necessario educare cittadini e amministratori di condominio alle buone pratiche per non favorire la proliferazione degli insetti, perché solo con l’impegno congiunto di istituzioni e popolazione si possono ridurre i rischi per la salute.

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