Volante della Polizia Locale di Roma Capitale con il consigliere Fabrizio Santori in sovrimpressione

Roma, allarme sicurezza per la Polizia Locale: Santori presenta un’interrogazione urgente in Campidoglio

A Roma esplode il caso sicurezza per la Polizia Locale: agenti senza arma, senza taser e mandati nei quartieri più difficili con mezzi inadeguati. Santori (Lega) chiede interventi immediati a Gualtieri.

Roma torna a interrogarsi sulla sicurezza degli operatori in divisa. E stavolta il focus non riguarda Polizia o Carabinieri, ma la Polizia Locale di Roma Capitale, sempre più spesso primo avamposto nei quartieri difficili, in scenari segnati da degrado, violenza e fragilità sociale.

È in questo contesto che Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina, ha depositato un’interrogazione urgente per chiedere chiarezza sulle condizioni operative del Corpo e sulle dotazioni fornite agli agenti, soprattutto quelli impegnati nelle attività più esposte. La richiesta nasce dal documento ufficiale protocollato (Prot. n. RQ/21641 del 29/10/2025), oggi agli atti del Campidoglio.

Roma e il problema irrisolto della sicurezza della Polizia Locale

Secondo Santori, la situazione è diventata “non più tollerabile”. Mentre Roma affronta emergenze sociali, criminalità diffusa, tensioni nei quartieri e un degrado urbano sempre più evidente, gli agenti della Polizia Locale si ritrovano ad affrontare sempre più compiti, sempre più rischi, ma “senza strumenti adeguati, senza riconoscimenti e con carichi di lavoro ormai insostenibili”.

L’interrogazione chiede al sindaco Gualtieri di intervenire “immediatamente”, smettendo con “proclami e promesse” e passando finalmente ai fatti.

Agenti senza arma e senza taser: il nodo delle dotazioni

Il documento ufficiale pone un tema che non può essere ignorato: decine di agenti, soprattutto nel GSSU, operano nei quartieri più complicati di Roma senza arma di ordinanza.

Le zone più difficili: Tor Bella Monaca, Quarticciolo, Corviale, Termini, Esquilino

Secondo quanto riportato nell’interrogazione, 28 operatori del GSSU non sarebbero ancora stati dotati della pistola nonostante il Regolamento dell’Armamento del Comune preveda che l’assegnazione sia “in via continuativa” a tutti gli agenti con qualifica di pubblica sicurezza e requisiti psico-fisici idonei.

Eppure questi operatori vengono mandati in alcuni dei quadranti più difficili della capitale, tra cui:

  • Tor Bella Monaca
  • Quarticciolo
  • Quartaccio
  • Corviale
  • Termini
  • Esquilino

Si tratta di aree dove degrado urbano, occupazioni abusive, microcriminalità e aggressioni sono fenomeni quotidiani e in aumento.

Il taser mai arrivato a Roma, nonostante la mozione approvata

Il caso delle dotazioni diventa ancora più emblematico riguardo al taser: nel 2022 l’Aula capitolina ha approvato una mozione per dotare la Polizia Locale di pistole a impulsi elettrici. Nonostante ciò, la misura non è mai stata attuata.

Oggi gli agenti non dispongono nemmeno di uno strumento di difesa non letale che potrebbe prevenire tensioni, proteggere gli operatori ed evitare escalation violente.

Roma e la carenza cronica di organico nella Polizia Locale

Santori, richiamando anche le principali sigle sindacali, evidenzia un’altra grande criticità: la grave carenza di organico. Una situazione che costringe gli operatori a turni massacranti, sovraesposizione al rischio e impossibilità di coprire adeguatamente un territorio vasto come quello di Roma.

Turni insostenibili e sicurezza a rischio

Gli agenti lamentano:

  • ritmi di lavoro fuori scala
  • mancanza di mezzi adeguati
  • assenza di dispositivi di protezione individuale
  • veicoli insufficienti o inadeguati
  • vestiario tecnico obsoleto
  • kit per rilevazioni incidenti mancanti o datati

Per una città come Roma, con 3 milioni di abitanti e 15 municipi, significa esporre a rischio sia gli operatori sia i cittadini.

Le richieste ufficiali della Lega al Campidoglio

L’interrogazione urgente depositata da Santori rivolge al Sindaco Gualtieri e all’assessore competente cinque domande precise:

  1. Quali misure intende adottare l’Amministrazione per tutelare la sicurezza della Polizia Locale?
  2. Verrà verificata l’applicazione corretta del Regolamento dell’Armamento?
  3. Quando verrà dotata la Polizia Locale del taser?
  4. Sono previsti investimenti su formazione, mezzi, DPI, veicoli e vestiario tecnico?
  5. Quali tempi per colmare la carenza di organico tramite nuove assunzioni?

Una serie di quesiti che fotografano una situazione critica e chiedono un cambio di passo immediato.

Roma e il futuro della Polizia Locale: una scelta politica non più rinviabile

Il tema non è tecnico, ma politico. Roma non può permettersi un Corpo di Polizia Locale esposto senza adeguate protezioni, mentre aumentano i problemi di sicurezza e le periferie chiedono risposte concrete.

L’interrogazione di Santori obbliga la giunta a prendere posizione e a decidere se investire davvero sugli agenti che rappresentano ogni giorno la prima linea dello Stato nella capitale.

Perché la sicurezza di Roma, oggi più che mai, passa anche da qui.

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