Roma, Cinecittà: alberi abbattuti tra via Tito Labieno e piazza di Cinecittà nel VII Municipio

Roma, alberi abbattuti a Cinecittà: residenti chiedono chiarezza su criteri e responsabilità

A Cinecittà, a Roma, una serie di abbattimenti di alberi tra piazza di Cinecittà e viale Tito Labieno solleva interrogativi tra i residenti. Dopo il crollo di un grosso ramo su un’auto nel dicembre 2025, i cittadini denunciano una mancanza di trasparenza sui criteri adottati. Ora chiedono chiarimenti al Municipio VII e al Comune di Roma.

Roma – Nei giorni scorsi, nel quartiere di Cinecittà, si sono moltiplicate le segnalazioni relative a una serie di abbattimenti di alberi avvenuti tra piazza di Cinecittà e viale Tito Labieno, in particolare a partire dal civico 3. Un intervento che, agli occhi di molti residenti, appare esteso e repentino, ma soprattutto privo di una comunicazione istituzionale chiara e facilmente consultabile.

A portare all’attenzione pubblica la vicenda è la signora Luisa, residente storica della zona, che ha documentato con fotografie e testimonianze dirette il prima e il dopo degli abbattimenti, segnalando anche la possibile prosecuzione degli interventi lungo tutto il viale nei prossimi giorni.

Roma, abbattimenti degli alberi a Cinecittà: la segnalazione dei residenti

Secondo quanto riferito dai residenti, viale Tito Labieno era fino a pochi mesi fa un’arteria fortemente alberata, con filari maturi che garantivano ombra, mitigazione climatica e un impatto paesaggistico significativo per il quartiere. Le immagini raccolte mostrano alberi ancora in piedi fino all’autunno 2025, seguiti — a gennaio 2026 — da ceppi appena tagliati, tronchi rimossi e transennamenti temporanei.

Gli interventi, avviati nella giornata del 12 gennaio 2026, risultano accompagnati da cartelli di divieto di sosta e indicazioni generiche di lavori, ma senza spiegazioni puntuali sui criteri adottati, sul numero complessivo di alberi interessati e sull’eventuale piano di ripiantumazione.

Roma, Cinecittà: tronchi degli alberi abbattuti su viale Tito Labieno nel VII Municipio
Roma, Cinecittà: le basi dei tronchi degli alberi abbattuti su viale Tito Labieno, nel VII Municipio. – (www.ilmarforio.it)

Roma, la trasparenza amministrativa al centro delle critiche

Il nodo centrale della vicenda non è tanto l’abbattimento in sé, quanto la mancanza di trasparenza amministrativa percepita dai cittadini. I residenti lamentano l’assenza di:

  • comunicazioni preventive chiare;
  • riferimenti a perizie agronomiche pubbliche;
  • indicazioni su eventuali interventi alternativi, come potature mirate o messe in sicurezza selettive.

In una città come Roma, dove il tema del verde urbano è da anni al centro del dibattito pubblico, la gestione degli alberi richiede un equilibrio tra sicurezza e tutela ambientale. Proprio per questo, i cittadini chiedono di conoscere atti, valutazioni tecniche e responsabilità decisionali che hanno portato a una scelta così drastica.

Il crollo del ramo del 6 dicembre 2025: antecedente chiave della vicenda

Un passaggio fondamentale riguarda quanto accaduto il 6 dicembre 2025. In quella data, un grosso ramo — e non l’intero albero — si è staccato ed è crollato su un’automobile parcheggiata, provocando ingenti danni al veicolo di un residente.

Secondo la ricostruzione fornita dalla signora Luisa:

  • il proprietario dell’auto è ancora in attesa del perito;
  • l’episodio non ha comportato il crollo strutturale dell’albero;
  • altri alberi lungo il viale presentano ancora oggi rami pendenti, mai potati.

È proprio a partire da questo incidente che, secondo i residenti, sarebbe maturata la decisione di procedere con abbattimenti estesi, anziché con interventi preventivi e mirati. Una scelta che solleva interrogativi legittimi sulla tempistica e sulle modalità di gestione del rischio.

Roma, Cinecittà: alberi su viale Tito Labieno prima dell’abbattimento all’altezza del civico 3
Roma, Cinecittà: viale Tito Labieno all’altezza del civico 3. A destra, gli alberi presenti prima degli abbattimenti. – (Google Maps) – (www.ilmarforio.it)

Roma, sicurezza o prevenzione mancata? Le domande aperte

La vicenda di Cinecittà apre una riflessione più ampia su come Roma gestisce il proprio patrimonio arboreo. Se la sicurezza dei cittadini è un obiettivo prioritario, restano tuttavia alcune domande inevase:

  • perché non si è intervenuti prima con potature e manutenzione ordinaria;
  • se l’abbattimento rappresenti una misura estrema post-incidente;
  • quanti altri alberi siano coinvolti nel piano di interventi;
  • se siano previste ripiantumazioni compensative e con quali tempistiche.

L’appello al Municipio VII e al Comune di Roma

Dopo aver raccolto segnalazioni, fotografie e testimonianze dirette, i residenti chiedono ora al Municipio VII e al Comune di Roma di fare chiarezza pubblicamente su questa vicenda.

In particolare, viene chiesto di:

  • rendere noti gli atti amministrativi e le perizie tecniche;
  • spiegare i criteri adottati per gli abbattimenti;
  • chiarire se l’intervento sia destinato a proseguire lungo tutto viale Tito Labieno;
  • comunicare eventuali piani di ripristino del verde urbano.

La Città Eterna e il verde urbano: una questione di metodo, non solo di tagli

Il caso di Cinecittà non rappresenta un episodio isolato, ma si inserisce in un contesto più ampio che riguarda la gestione del verde urbano a Roma. Una gestione che, per essere efficace e condivisa, deve basarsi su prevenzione, manutenzione costante e trasparenza, evitando decisioni percepite come improvvise o calate dall’alto.

Solo una comunicazione chiara e documentata potrà ristabilire un rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni, trasformando un episodio critico in un’occasione di miglioramento della governance urbana.

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