A Rieti la Polizia di Stato ha fermato due georgiani accusati di far parte di una banda specializzata in furti e tentate rapine nei supermercati della provincia. Convalidato il fermo, gli arrestati restano in carcere.
Rieti torna al centro delle cronache giudiziarie dopo l’operazione della Polizia di Stato che ha portato all’arresto di due cittadini georgiani, rispettivamente di 31 e 29 anni, ritenuti parte di una banda specializzata in furti e tentate rapine nei supermercati della provincia. I due sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto con l’accusa di tentata rapina impropria aggravata.
Rieti, la banda che colpiva nei supermercati: il modus operandi
Secondo quanto ricostruito dalla Squadra Mobile della Questura di Rieti, il gruppo criminale era composto da tre uomini, soliti entrare nei supermercati dividendosi tra le corsie per eludere i controlli. Una volta scelta la merce di maggior valore, la occultavano in borsoni, mentre per la fuga adottavano vari stratagemmi: buttare parte della refurtiva a terra, creare confusione o ostacolare l’intervento dei dipendenti.
Da Scandriglia a Rieti: due colpi in poche ore
Il furto di Scandriglia
La mattina del 23 ottobre la banda ha colpito un noto supermercato di Scandriglia, portando via merce alimentare e prodotti per la casa di ingente valore.
Il tentato colpo e la fuga fallita
Subito dopo il primo furto, i tre si sono spostati a Rieti per tentare un secondo colpo nella stessa catena di supermercati. L’azione è fallita grazie all’intervento tempestivo della Squadra Volante e della Squadra Mobile. Durante la fuga, uno dei malviventi ha spinto violentemente il proprietario del supermercato, facendolo cadere e procurandogli lesioni: un comportamento che configura il tentativo di rapina impropria.
Rieti, due arrestati e un terzo uomo ancora ricercato
Le pattuglie della Polizia di Stato sono riuscite a rintracciare due dei tre georgiani coinvolti e a individuare l’auto del terzo, trovata chiusa a chiave in una strada periferica di Rieti. All’interno del veicolo c’erano la merce rubata a Scandriglia e arnesi da scasso. Le vittime hanno riconosciuto gli autori durante la denuncia.
I due arrestati sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale di Rieti, mentre il terzo uomo è ancora ricercato. Il G.I.P. ha convalidato il fermo confermando la custodia cautelare in carcere, riconoscendo gravi indizi di colpevolezza.
Presunzione di innocenza
Come previsto dalla legge, le persone coinvolte devono considerarsi innocenti fino a una sentenza definitiva. Le indagini proseguono per completare il quadro della banda e chiarire eventuali ulteriori episodi.


