Ingresso della scuola dell’infanzia Messi d’Oro in via Gaetano Giorgio Gemellaro 47 a Pietralata, con immagine del Campidoglio riferita alla Commissione Trasparenza.

Pietralata, il caso della scuola Messi d’Oro di via Gemellaro: dalle prime proteste ai chiarimenti della Commissione Trasparenza. La ricostruzione completa

A Pietralata esplode il caso della scuola Messi d’Oro di via Gemellaro: proteste, topi, degrado, pasta scaduta e scontro politico. Dagli articoli di novembre fino alla Commissione Trasparenza del 3 dicembre, ecco gli sviluppi.

Pietralata, 13 novembre: la protesta di genitori e bambini irrompe nel Consiglio del IV Municipio 

Il primo atto del caso Messi d’Oro di Pietralata emerge il 13 novembre 2025, quando Il Marforio racconta l’esasperazione delle famiglie della scuola di via Gemellaro, identificata come scuola Messi d’Oro. Secondo la ricostruzione, genitori e bambini denunciano topi, degrado, sporcizia e criticità nella mensa, esponendo cartelli come “+ FATTI – RATTI” e “Scuola pubblica o discarica comunale?”.

La protesta culmina con l’irruzione simbolica nella seduta del IV Municipio riunita a Villa Farinacci, chiedendo interventi immediati su derattizzazione, manutenzione e sicurezza.

Pietralata, 15 novembre: i rappresentanti delle classi confermano la protesta pacifica

Il 15 novembre, Abitare a Roma raccoglie la voce dei rappresentanti di classe del plesso Messi d’Oro: la protesta è pacifica, finalizzata a ottenere sicurezza, manutenzione strutturale e condizioni igienico-sanitarie adeguate. I genitori sottolineano che il degrado non è episodico, ma il risultato di anni di mancata manutenzione ordinaria.

Pietralata, 20 novembre: la relazione della ASL conferma criticità igienico-sanitarie 

Il 20 novembre, RomaToday pubblica la relazione ufficiale della ASL Roma, che conferma le segnalazioni dei genitori. Nella scuola Messi d’Oro vengono riscontrati bagni rotti usati come magazzini, buchi nei muri, tracce di topi e carenze igieniche che richiedono interventi urgenti.

Escalation del caso: media, famiglie e istituzioni chiedono chiarezza

Nella seconda metà di novembre il caso esplode mediaticamente. Le famiglie continuano a denunciare insicurezza e degrado, mentre il Municipio sostiene di essere intervenuto rapidamente. Intanto emergono nuovi dettagli, come la presenza nel cortile di pasta scaduta, e le richieste di trasparenza aumentano.

La Commissione Trasparenza del 3 dicembre: la ricostruzione ufficiale degli interventi

Derattizzazioni, sanificazioni e gestione del verde

Durante la Commissione Trasparenza del Comune di Roma, l’assessora alla Scuola Claudia Pratelli chiarisce tutti gli interventi effettuati:

  • Sfalci del verde il 16 ottobre e il 24 novembre;
  • Sanificazione approfondita dal 6 al 14 novembre;
  • Tre cicli di derattizzazione tra il 5 e il 12 novembre, proseguiti fino al 24 novembre;
  • Interventi esterni del Dipartimento Ambiente.

Secondo quanto riferito in Commissione, dal 24 novembre non risultano più tracce di roditori.

Il caso della pasta scaduta: l’errore della ditta addetta alla mensa

La ASL aveva sospeso temporaneamente la mensa il 12 novembre. Pratelli spiega che addetta alla mensa aveva consegnato per errore una partita di pasta non idonea, che sarebbe dovuta essere ritirata ma venne invece lasciata nel cortile. Dopo derattizzazioni e sanificazioni interne, la mensa ha riaperto regolarmente il 19 novembre.

Scontro politico in Commissione

La Commissione è stata teatro di momenti di forte tensione politica. Il presidente del Municipio Umberti denuncia una “strumentalizzazione orchestrata”. La consigliera Lancellotti replica ricordando di aver ottenuto 625.000 euro per la ristrutturazione della scuola e sottolineando che minimizzare il disagio delle famiglie sarebbe irresponsabile. Il vicepresidente De Santis richiama più volte alla calma, riportando il focus sulla tutela degli alunni.

Pietralata, la posizione di Azione: “Monitoraggio costante, zero strumentalizzazioni”

Al termine della Commissione, i consiglieri capitolini Flavia De Gregorio e Antonio De Santis (Azione) diffondono una nota definendo “inaccettabili” topi e cibo scaduto in un plesso scolastico. Ribadiscono che il loro obiettivo non è alimentare scontro politico, ma garantire sicurezza, igiene e dignità per i bambini, assicurando un monitoraggio costante.

Cosa resta da fare per la scuola Messi d’Oro

Il caso della scuola Messi d’Oro dimostra che a Pietralata il problema è strutturale. La comunità attende interventi concreti su:

  • manutenzione edilizia programmata,
  • controlli continui su mensa e igiene,
  • trasparenza nei rapporti tra istituzioni e famiglie,
  • investimenti strutturali che superino le emergenze ricorrenti.

Pietralata chiede risposte rapide. E definitive.

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