A Ostia, viale Mediterraneo è travolta da roulotte, camper fatiscenti e discariche abusive. L’Assessorato assicura: “Nessuna emergenza abitativa”. Ma foto e residenti raccontano altro.
Ostia continua a fare i conti con un degrado che sembra radicato e difficile da estirpare. Se i residenti di piazzale Magellano, dopo anni di battaglie, hanno finalmente visto allontanare le roulotte sotto i propri balconi, il quadro che emerge a viale Mediterraneo, nel cuore del quadrante di Castel Fusano, racconta tutt’altra storia. Una storia fatta di mezzi fatiscenti, discariche abusive e aree verdi trasformate in insediamenti di fortuna — il tutto a pochi passi da uno dei luoghi più suggestivi del litorale romano.
Ostia, l’area camper abusiva davanti alla Pineta di Castel Fusano
La denuncia, questa volta, arriva da Paola Torbidoni, attivista di “Italia dei Diritti” e amministratrice del gruppo Facebook “Ostia X Municipio e molto altro”. Nel suo sopralluogo a viale Mediterraneo, la Torbidoni ha documentato una situazione fuori controllo: camper e roulotte parcheggiati stabilmente, arredi improvvisati all’esterno dei mezzi, rifiuti accatastati tra l’erba e perfino elettrodomestici posizionati sulla pubblica via.
Le fotografie scattate e salvate mostrano roulotte con sedie e tavolini sistemati come verande permanenti, carrelli della spesa pieni di oggetti e rifiuti, materassi abbandonati, mobilio deteriorato e perfino frigoriferi e lavatrici lasciati all’aperto. Un colpo d’occhio che descrive un contesto ormai compromesso.

Ostia, tra degrado ambientale e assenza di controlli
Le discariche abusive tra via dei Sandoli e via della Fusoliera
La situazione era già nota agli abitanti storici della zona, ma il sopralluogo della Torbidoni permette di fissare con precisione le criticità: nelle aiuole tra via dei Sandoli e via della Fusoliera emergono vere e proprie discariche abusive. Rifiuti ammassati vicino ai mezzi di fortuna, plastica, pezzi di mobili, scarti edili, reti metalliche arrugginite, guaine di plastica e materiali ingombranti sono disseminati nella vegetazione.
È il risultato sia di uno stato di indigenza profonda che colpisce chi vive nei mezzi di fortuna, sia della mancanza di controlli strutturali, che agevola l’azione di soggetti legati agli svuota cantine abusivi, solitamente coinvolti nello sversamento incontrollato di materiali di scarto.

Un campeggio abusivo nel cuore di Ostia
Non si parla solo di rifiuti. Durante la stagione estiva e in occasione degli eventi ospitati dal vicino PalaFIJLKAM, l’area diventa un parcheggio molto frequentato da cittadini e turisti. Tuttavia, numerosi posti risultano occupati da camper e roulotte lasciati in modo permanente, trasformando la zona in un vero campeggio abusivo.
Le immagini mostrano salotti improvvisati all’esterno delle roulotte, stendini fissati al terreno e elettrodomestici disposti come strutture permanenti. Una scena che lascia interdetti molti visitatori della Pineta di Ostia, soprattutto turisti che si ritrovano davanti a immagini di degrado urbano.
La risposta del Municipio: “Non c’è emergenza abitativa”
La gestione dell’emergenza roulotte nel X Municipio di Roma è diventata un tema politico acceso. Dopo il Consiglio Straordinario di ottobre, le posizioni interne si sono polarizzate: una parte della sinistra lidense invoca un approccio più assistenziale, mentre molti residenti chiedono una linea più rigorosa per ripristinare decoro e sicurezza.
La dichiarazione più discussa arriva dall’Assessorato alle Politiche Sociali del X Municipio, secondo cui — a seguito di sopralluoghi e censimenti — “non vi sono persone in emergenza abitativa su aree come viale Mediterraneo”.
Una posizione che però contrasta apertamente con ciò che documentano residenti e fotografie: persone che vivono in mezzi di fortuna, cucine improvvisate, rifiuti accatastati, degrado igienico-sanitario e occupazione abusiva del suolo pubblico. Tutti elementi che rendono evidente una condizione emergenziale, negata però dall’Amministrazione.


