A Ostia ignoti hanno distrutto la panchina rossa di via Caterina Segurana, simbolo contro la violenza sulle donne donato dalla famiglia Jandolo. Il Comitato di Quartiere Stella Polare Nord denuncia il gesto e chiede controlli, videosorveglianza e ripristino immediato.
Il fatto: panchina rossa distrutta a Ostia davanti alla scuola
Siamo sconcertati: nella notte ignoti hanno vandalizzato la panchina rossa posizionata davanti alla scuola di via Caterina Segurana a Ostia, donata dalla famiglia Jandolo. Le immagini documentano stecche spezzate, crepe, listelli divelti: non un semplice danneggiamento, ma un atto che colpisce un simbolo civico nato per sensibilizzare contro la violenza sulle donne.
Il Comitato di Quartiere Stella Polare Nord ha diffuso un comunicato durissimo: «Siamo sconcertati per il vile atto di vandalismo…», chiedendo ripristino immediato, controlli rafforzati e tutela dell’area scolastica.
Materiale foto (documentazione del danneggiamento disponibile in redazione): quattro scatti ravvicinati e a figura intera della panchina.
Perché è grave: colpito un presidio simbolico
Le panchine rosse sono un segno pubblico contro i femminicidi e le violenze di genere. Colpirle significa intimidire una comunità e tentare di rimuovere la memoria collettiva. A Roma episodi simili hanno già suscitato indignazione istituzionale (es. vandalizzazione di panchine rosse in città negli anni scorsi). Difendere il simbolo è difendere il messaggio: rispetto, prevenzione, ascolto, 1522.
Contesto: gli atti vandalici a Ostia tra settembre e ottobre 2025
Scuole, strade, commercio: una mappa dell’escalation
Nel bimestre settembre–ottobre 2025 diverse cronache hanno registrato episodi di vandalismi e danneggiamenti nel X Municipio. Tra i casi segnalati:
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Furti e vandalismi davanti alla scuola di Ostia Antica, esasperazione di genitori e residenti (28/09/2025).
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Atti vandalici e furti su auto a Ostia Antica, con proteste dei residenti (27/09/2025).
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Rafforzamento della presenza della Polizia di Stato a Ostia annunciato dal Questore dopo atti intimidatori e aggressioni, proprio per arginare fenomeni di degrado e microcriminalità (10/09/2025).
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Baby gang femminile ripresa mentre vandalizza auto in centro a Ostia (07/10/2025).
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Attentato esplosivo contro un esercizio commerciale nell’area di via di Castel Fusano; un arresto della Polizia di Stato (27/10/2025).
Il quadro parla chiaro: la richiesta di controlli mirati, illuminazione, videosorveglianza e interventi rapidi di ripristino è ormai una priorità di sicurezza urbana per Ostia.
Cosa chiede il quartiere: ripristino, vigilanza e educazione civica
Le azioni immediate
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Riparazione e reinstallazione della panchina rossa entro tempi certi, in accordo con famiglia Jandolo, scuola e Municipio.
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Telecamere e presidio nelle ore serali/notturne nell’area scolastica di via Caterina Segurana.
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Campagne educative con la scuola e le associazioni: spiegare perché la panchina rossa è di tutti.
Il fronte culturale
Non bastano bulloni e vernice: servono percorsi di educazione al rispetto, sportelli di ascolto, coinvolgimento delle famiglie. La lotta alla violenza sulle donne passa anche dall’uso consapevole dei luoghi-simbolo.
Ostia: difendere i simboli per difendere la comunità
Questo non è “solo” un atto vandalico: è un attacco a un valore condiviso. La risposta deve essere coesa: istituzioni, scuola, famiglie, comitati e associazioni insieme per riparare, vigilare, educare. Ostia non arretra: la panchina rossa tornerà al suo posto e la comunità continuerà a presidiare i suoi simboli.


