Tentato furto d’auto al Parco Pallotta di Ostia: due giovani colti in flagrante mentre danneggiano una Mercedes. Decisivo l’intervento di un residente.
Non trova pace il quadrante del Parco Giuseppe Pallotta a Ostia, che torna a fare i conti con la presenza di ladri e tentativi di furto. Un problema mai del tutto risolto, che si è ripresentato nella mattinata di ieri: a farne le spese è stato un lavoratore residente nella zona, che ha trovato la propria auto gravemente danneggiata da due individui. A evitare il peggio è stato un vicino di casa, che, affacciandosi casualmente alla finestra, ha notato la vettura del suo dirimpettaio presa di mira da due sconosciuti.
Tentato furto in pieno giorno al Parco Pallotta di Ostia
Erano da poco passate le due del pomeriggio quando il signor Camillo (nome di fantasia per tutelarne l’identità) si è affacciato alla finestra del suo appartamento, che affaccia sull’incrocio tra via Tancredi Chiaraluce e l’ingresso alla Pineta delle Acque Rosse. Nello spiazzo dei parcheggi di via della Martinica, adiacente al Parco Pallotta, era posteggiata la Mercedes Classe A del signor Bruno (nome di fantasia), solito parcheggiarla lì per la pausa pranzo: una sosta veloce, durante la quale l’uomo si trattiene in casa per mangiare, prima di rientrare al lavoro dopo una quarantina di minuti.
I ladri agiscono fingendo un bacio per depistare i passanti
Ma intorno alle 14, Camillo nota qualcosa di insolito. Due ragazzi, un ragazzo e una ragazza, molto giovani si muovono in modo sospetto nei pressi dello sportello lato passeggero della Mercedes. “Da lontano – racconta Camillo – mi sembrava che un ragazzo coi capelli rasati stesse colpendo il finestrino dell’automobile del mio vicino. A incuriosirmi ancora di più era il loro comportamento: ogni volta che passava qualcuno, si allontanavano dall’auto e fingevano di baciarsi, come per sviare l’attenzione”.
L’intervento del vicino sventa il colpo sulla Mercedes
“Ho subito telefonato a Bruno – prosegue Camillo – spiegandogli che qualcuno stava cercando di danneggiare la sua macchina. Era in casa a pranzare e siamo scesi insieme di corsa. Dai cassonetti dell’immondizia in via Chiaraluce abbiamo iniziato a urlare. I due ragazzi, vistici arrivare, si sono dati alla fuga correndo dentro al parco e facendo perdere le tracce. Non erano molto alti, ma non saprei dire la loro nazionalità”.
Il vetro spaccato e la dinamica del tentato furto
Giunti allo sportello, la scena è chiara: “I vandali avevano infranto il finestrino lato passeggero, probabilmente utilizzando un sasso. Non so dire con certezza cosa volessero fare, ma temo che volessero introdursi nell’abitacolo per rubare la macchina oppure sottrarre oggetti lasciati all’interno. Nonostante il danno, credo che per Bruno la disavventura sia finita nel migliore dei modi. Gli ho suggerito, comunque, di non parcheggiare più in quel punto”.
A Ostia Ponente torna l’incubo dei furti su auto e appartamenti
Il racconto delle vittime tra oggetti rubati e paura quotidiana
Quello della Mercedes non è un caso isolato nella zona. Solo pochi giorni fa, una Dacia Duster appartenente a una famiglia è stata completamente smontata in un parcheggio condominiale. La signora Deborah (nome di fantasia) racconta la sua brutta esperienza con la sua vecchia Peugeot 107: “Nonostante sia un’auto datata, è stata aperta almeno sei o sette volte negli ultimi anni. Nessuno l’ha mai portata via, ma in diverse occasioni mi hanno sottratto lo stereo, l’impianto audio e piccoli oggetti personali, come i peluche che mi aveva regalato il mio compagno”.
Ma i furti, come raccontano diversi residenti che abitano sopra al Parco Pallotta, non si limitano alle automobili. La signora Alessandra è stata vittima di un furto in appartamento mentre era uscita per recarsi al vicino supermercato. I malviventi hanno colpito intorno all’ora di pranzo, impiegando meno di venti minuti per svaligiare l’abitazione al quarto piano: con una rapidità impressionante, sono riusciti a portare via gioielli, contanti, un televisore e un computer portatile.


