A Ostia una residente torna a segnalare le condizioni delle strisce pedonali davanti al CPO di viale Vega. La segnaletica orizzontale appare fortemente sbiadita e la cittadina chiede un intervento per migliorare la sicurezza degli attraversamenti in una zona frequentata anche da utenti della struttura sanitaria.
Le strisce pedonali davanti al Centro Paraplegici di Ostia tornano al centro delle segnalazioni dei residenti. In viale Vega, nel quadrante di Stella Polare, una cittadina ha nuovamente documentato le condizioni della segnaletica orizzontale, mostrando attraverso alcune fotografie un attraversamento pedonale ormai fortemente sbiadito e chiedendo agli amministratori un intervento di ripristino.
La segnalazione riguarda un punto particolarmente delicato della viabilità locale. Il Centro Paraplegici “Gennaro di Rosa” si trova al civico 3 di viale Vega ed è una struttura della ASL Roma 3 dedicata, tra le altre attività, alla riabilitazione e alla presa in carico di persone con lesioni midollari e patologie complesse.
Proprio la presenza del presidio sanitario rende la condizione dell’attraversamento un tema che va oltre la normale manutenzione della segnaletica stradale.
Le nuove foto da Ostia: strisce sempre meno visibili
Le immagini inviate dalla residente mostrano la vernice bianca delle strisce pedonali fortemente consumata, tanto da confondersi in diversi punti con il colore della carreggiata. Nelle fotografie sono inoltre visibili fessurazioni e porzioni deteriorate dell’asfalto nelle immediate vicinanze dell’attraversamento.
Una situazione sulla quale la cittadina chiede nuovamente attenzione.
«Volevo porre l’attenzione dei nostri amministratori sul fatto che la segnaletica stradale in viale Vega è fatiscente – scrive nella segnalazione –. Siamo in una via molto praticata e anche in prossimità di un centro sanitario importante come il CPO».
La residente richiama inoltre la presenza di scuole nella zona e sottolinea la necessità di avere strisce pedonali chiaramente riconoscibili, soprattutto per tutelare ragazzi e persone che quotidianamente attraversano la strada. Il suo messaggio si conclude con un’espressione che sintetizza il senso della richiesta: «Prevenire è meglio che curare».
Davanti al CPO di Ostia la sicurezza dell’attraversamento assume un significato particolare
Il problema appare ancora più concreto considerando chi può utilizzare quotidianamente questo tratto di viale Vega a Ostia.
Non occorre immaginare situazioni eccezionali. Una persona che esce dal Centro Paraplegici può semplicemente avere necessità di raggiungere il lato opposto della strada, fermarsi in un’attività commerciale della zona o proseguire il proprio percorso a piedi o con un ausilio per la mobilità.
In circostanze simili, la riconoscibilità di un attraversamento pedonale non rappresenta un dettaglio.
Il CPO è una struttura sanitaria impegnata nel recupero e nella riabilitazione di pazienti con patologie complesse e lesioni midollari. Il Centro dispone inoltre di servizi rivolti a persone che possono trovarsi a dover affrontare percorsi di autonomia e reinserimento nella vita quotidiana.
È quindi proprio l’utenza che gravita attorno alla struttura sanitaria a rendere particolarmente rilevante la manutenzione dello spazio pubblico immediatamente circostante.
Una segnalazione che torna
Non è la prima volta che vengono sollevate criticità sulla situazione di viale Vega. La nuova documentazione fotografica riporta ora l’attenzione soprattutto sulla segnaletica orizzontale e mostra come le strisce pedonali continuino ad apparire poco visibili.
Il punto non è soltanto stabilire quanto siano consumate, ma capire se e quando sia previsto un intervento.
La richiesta che arriva dal territorio è quindi quella di procedere al rifacimento della segnaletica orizzontale, verificando contemporaneamente le condizioni della pavimentazione stradale nei punti maggiormente deteriorati.
In una strada attraversata quotidianamente da residenti, automobilisti e utenti di una struttura sanitaria, rendere chiaramente individuabile un passaggio pedonale costituisce una misura elementare di prevenzione.
La richiesta agli uffici: verificare l’attraversamento di viale Vega a Ostia
Resta ora da capire se il tratto sia già inserito tra quelli per i quali è prevista la manutenzione della segnaletica e quali possano essere i tempi di un eventuale intervento.
La nuova segnalazione offre dunque l’occasione per chiedere agli uffici competenti del X Municipio e di Roma Capitale una verifica sul posto, sia sulle condizioni delle strisce pedonali sia sullo stato dell’asfalto nell’area interessata.
Perché proprio davanti a un presidio sanitario come il CPO il tema dell’accessibilità e della sicurezza degli spostamenti assume un peso particolare: la qualità dello spazio pubblico si misura anche nei pochi metri che separano un marciapiede dall’altro.
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