Da oltre un mese, secondo i residenti, i lampioni di viale Vasco de Gama verrebbero spenti intorno alle 22, mentre in altre strade di Ostia resterebbero accesi anche durante il giorno. Giuseppe Conforzi ha scritto ad Areti e agli uffici di Roma Capitale chiedendo controlli urgenti.
A Ostia, da oltre un mese alcuni tratti di viale Vasco de Gama, vicino all’incrocio con via delle Baleniere e via Orazio dello Sbirro, verrebbero lasciati al buio nelle ore serali. La segnalazione arriva da un residente, che ha documentato la situazione con fotografie e un breve video, ed è stata raccolta da Giuseppe Conforzi, capogruppo di Fratelli d’Italia nel Municipio Roma X. Il 3 agosto l’esponente politico ha scritto ad Areti, agli uffici di Roma Capitale, al Municipio e alla Polizia Locale, chiedendo verifiche urgenti e il ripristino stabile dell’illuminazione.
Ostia, viale Vasco de Gama al buio nelle ore serali
Secondo quanto riferito dai residenti, i lampioni di viale Vasco de Gama verrebbero spenti ogni sera intorno alle 22. In almeno una delle ultime notti, l’illuminazione pubblica non sarebbe stata attivata affatto, lasciando in ombra una parte significativa della carreggiata e dei percorsi pedonali. Al momento non risultano chiarite le cause del disservizio: potrebbe trattarsi di un guasto, di un’anomalia nei sistemi di accensione o di un problema legato al telecontrollo, ma saranno gli accertamenti tecnici a stabilirlo.
Le immagini messe a disposizione dal residente mostrano una strada quasi completamente oscurata. A rendere visibile l’incrocio sono soprattutto i semafori, i fari delle automobili, le luci posteriori dei veicoli e alcune illuminazioni private provenienti dagli edifici. Il video conferma una condizione di forte oscurità estesa a una porzione ampia della strada, anche se documenta uno specifico momento e non può, da solo, stabilire la frequenza del fenomeno né la sua origine tecnica.
La segnalazione inviata da Conforzi riferisce che il problema si ripeterebbe da oltre un mese e che, in almeno una serata, i lampioni sarebbero rimasti spenti per l’intera notte. Nella comunicazione viene evidenziato che, al momento dell’invio, non erano note né le ragioni del malfunzionamento né l’eventuale presenza di interventi programmati.
Un collegamento frequentato tra Lido Centro e il lungomare
Il tratto interessato non è marginale. Viale Vasco de Gama collega il centro di Ostia, la stazione di Lido Centro, via delle Baleniere e il lungomare ed è percorso ogni giorno da residenti, lavoratori e giovani che rientrano a casa dopo un turno o una serata nei locali.
L’assenza di illuminazione riduce la visibilità per automobilisti e pedoni e accresce la percezione di insicurezza, soprattutto per chi attraversa la zona da solo. Nella segnalazione vengono richiamate le preoccupazioni espresse da ragazze e donne che percorrono il tratto nelle ore notturne e che, trovandosi in una strada scarsamente illuminata, avvertono una condizione di maggiore vulnerabilità.
La criticità viene inoltre inserita nel contesto dell’area compresa tra via delle Baleniere, il mercato di via Orazio dello Sbirro e la stazione di Lido Centro, dove nel tempo sono state riferite presenze di bivacchi e situazioni di degrado. Sono elementi che non dimostrano l’esistenza di reati collegati allo spegnimento dei lampioni, ma contribuiscono ad aumentare la preoccupazione di chi vive o attraversa il quartiere.
Ostia, lampioni accesi di giorno in via Casana e via Marenco di Moriondo
A rendere il caso ancora più paradossale sono le segnalazioni provenienti da altre due strade di Ostia. In via Costanzo Casana e via Carlo Marenco di Moriondo, alcuni lampioni resterebbero accesi senza interruzione, durante la notte e anche nelle ore diurne.
Il quadro descritto presenta due anomalie opposte: da una parte l’illuminazione verrebbe interrotta quando sarebbe maggiormente necessaria; dall’altra resterebbe attiva quando la luce naturale rende inutile il funzionamento degli impianti. Un contrasto che solleva interrogativi sulla gestione della pubblica illuminazione a Ostia, sui sistemi di temporizzazione e sul controllo dei consumi energetici.
La segnalazione formale parla di un evidente squilibrio e di un possibile spreco di energia e risorse pubbliche.
«Da una parte si spengono le strade e si mettono in difficoltà i cittadini; dall’altra si tiene accesa l’illuminazione pubblica quando non serve», afferma Conforzi. «Non esiste programmazione, non esiste controllo e, soprattutto, non esiste una misura nelle decisioni adottate».
Conforzi scrive ad Areti e agli uffici di Roma Capitale
Il capogruppo di Fratelli d’Italia ha trasformato la protesta in un atto istituzionale. Ieri ha inviato una comunicazione ad Areti, al Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici di Roma Capitale, alla Direzione Energia e Infrastrutture a Rete, al Municipio Roma X e alla Polizia Locale del X Gruppo Mare.
Conforzi ha chiesto un sopralluogo urgente, l’accertamento delle cause dello spegnimento serale in viale Vasco de Gama e la verifica delle accensioni continuative nelle altre due strade. La richiesta riguarda anche i sistemi di temporizzazione, accensione e telecontrollo, oltre alla comunicazione degli esiti e dei tempi necessari per risolvere definitivamente i disservizi.
Nelle more del ripristino viene inoltre proposta la valutazione di un maggiore presidio serale della zona da parte della Polizia Locale. La pubblica illuminazione viene definita nella comunicazione un servizio essenziale per la sicurezza stradale, la libertà di movimento dei cittadini e la vivibilità del territorio.
Il richiamo alle utenze dell’ex colonia Vittorio Emanuele III
Nel suo intervento politico, Conforzi collega la vicenda alla questione delle utenze sostenute da Roma Capitale per l’ex colonia Vittorio Emanuele III, immobile comunale in parte occupato e già oggetto di un suo esposto alla Corte dei Conti.
Secondo la documentazione richiamata dal capogruppo, tra il 2020 e i primi mesi del 2026 la spesa per le utenze riferite al complesso avrebbe superato i 553mila euro, al netto dell’Iva.
«Il sospetto politico è inevitabile: Ostia viene lasciata al buio per contenere i consumi e risparmiare sulla pelle dei residenti, mentre Roma Capitale continua a sostenere costi per le utenze di immobili nei quali esistono spazi occupati o utilizzati senza titolo», dichiara Conforzi.
Il collegamento resta, allo stato attuale, una valutazione politica dell’esponente di Fratelli d’Italia. Non risulta infatti accertato un rapporto tecnico o contabile tra le spese dell’ex colonia e lo spegnimento dei lampioni in viale Vasco de Gama. Il dato verificabile è la contemporanea presenza di anomalie opposte negli impianti e la richiesta di chiarimenti inviata agli organismi competenti.
Ostia attende una risposta sulle cause del disservizio
Resta ora da comprendere se i problemi derivino da guasti, errori nella programmazione degli impianti o anomalie del telecontrollo. I residenti chiedono che viale Vasco de Gama torni a essere illuminata regolarmente durante tutta la notte e che vengano eliminate le accensioni diurne segnalate in via Costanzo Casana e via Carlo Marenco di Moriondo.
«Su questa vicenda non arretreremo di un centimetro», conclude Conforzi. «Vogliamo conoscere le cause del problema, le responsabilità e i tempi certi per la sua soluzione».
La risposta di Areti e degli uffici di Roma Capitale sarà decisiva per chiarire l’origine delle anomalie e stabilire quando la pubblica illuminazione potrà tornare a funzionare in modo regolare. Nel frattempo, fotografie e video consegnano l’immagine di una zona centrale di Ostia dove, nelle ore serali, la luce dei semafori e delle automobili non può sostituire un servizio pubblico essenziale.
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