A Ostia, la spiaggia davanti via delle Ancore è stata cancellata dalle mareggiate: sabbia scomparsa, passerella distrutta e piloni del lungomare scoperti. A poche settimane dalla stagione balneare 2026, cresce l’allarme sicurezza.
Ostia, spiaggia sparita a via delle Ancore: cosa sta succedendo sul lungomare
La spiaggia davanti via delle Ancore, a Ostia, è praticamente scomparsa. Le mareggiate degli ultimi mesi hanno portato via gran parte della sabbia, lasciando scoperta la base del lungomare Duca degli Abruzzi e rendendo di fatto impraticabile l’accesso al mare.
A poche settimane dall’inizio della stagione balneare 2026, il quadro che emerge è quello di una situazione critica e in rapido peggioramento. Dove fino a poco tempo fa si estendeva un tratto di arenile frequentato da residenti e bagnanti, oggi restano detriti, strutture danneggiate e un evidente squilibrio tra infrastrutture e ambiente naturale.
Erosione costiera a Ostia: sabbia scomparsa e piloni scoperti
Un fenomeno già noto che oggi mostra i danni più gravi
Il fenomeno dell’erosione costiera a Ostia non è nuovo, ma a via delle Ancore ha raggiunto livelli particolarmente evidenti. Le immagini raccolte da una residente mostrano come la sabbia sia stata erosa fino a scoprire completamente i piloni in cemento armato che sorreggono la struttura sovrastante.
Il muro in pietra che sostiene la pista ciclabile, la passeggiata pedonale e la carreggiata stradale appare oggi “sospeso”, con vuoti visibili sotto la base. Una condizione che solleva interrogativi sulla stabilità dell’intera area, soprattutto in caso di nuove mareggiate o condizioni meteo avverse.
Accanto ai piloni, sono visibili anche tubature e infrastrutture precedentemente interrate, oggi completamente esposte. Segni evidenti di una trasformazione profonda dell’arenile, che nel tempo ha perso la sua funzione naturale di protezione.
Passerella distrutta: accesso alla spiaggia impraticabile
Strutture danneggiate e pericolo per i bagnanti
A rendere ancora più evidente la gravità della situazione è lo stato della passerella in legno che collega il lungomare alla spiaggia.
La struttura risulta completamente compromessa: tavole sollevate, assi spezzate e dislivelli pericolosi rendono l’accesso non solo difficile, ma potenzialmente rischioso per i cittadini.
Si tratta di una passerella già oggetto di interventi “artigianali” da parte dei residenti nel corso del 2025, quando la manutenzione risultava assente. Oggi, però, anche quei tentativi di ripristino sono stati vanificati dalle mareggiate, che hanno nuovamente distrutto il collegamento tra strada e arenile.
In diversi punti, il legno appare instabile e deformato, mentre la sabbia sottostante è stata scavata dall’acqua, creando ulteriori dislivelli.

Residenti: “Situazione fuori controllo a Ostia”
Testimonianze e preoccupazioni dal territorio
A raccontare la situazione è una residente della zona, che parla di una stagione balneare ormai alle porte senza certezze.
Secondo quanto riferito, la spiaggia sotto via delle Ancore rischia di diventare inaccessibile proprio nel momento in cui dovrebbe tornare a essere uno spazio fruibile per cittadini e turisti.
Le immagini mostrano chiaramente come il tratto di arenile sia stato trasformato: detriti, tronchi, materiali trasportati dal mare e strutture danneggiate raccontano un territorio in difficoltà, dove la natura sembra aver preso il sopravvento su un equilibrio già fragile.
Un problema già segnalato: cosa era emerso nel 2025
Erosione e mancato ripascimento già documentati
La situazione attuale non rappresenta un evento improvviso. Già nell’ottobre 2025, Il Marforio aveva documentato come la spiaggia di Nuova Ostia fosse a rischio scomparsa a causa delle mareggiate e del mancato ripascimento.
In quell’occasione, veniva segnalato il progressivo arretramento della linea di costa e il rischio per il lungomare Duca degli Abruzzi.
Ancora prima, nel giugno 2025, erano stati gli stessi residenti a intervenire per riparare docce e passerelle nelle spiagge libere abbandonate, in assenza di manutenzione da parte delle istituzioni.
Oggi, a distanza di mesi, quelle criticità sembrano essersi aggravate, trasformandosi in un problema strutturale evidente.
Stagione balneare 2026 a Ostia: cosa rischia il litorale
Apertura imminente tra incognite e sicurezza
La stagione balneare 2026 è ormai alle porte, con l’apertura ufficiale prevista per il Primo Maggio. Proprio nell’area di via delle Ancore, dove sorgeva anche una spiaggia dedicata ai cani, la situazione appare però lontana da una condizione di normalità.
Il rischio è quello di ritrovarsi con tratti di spiaggia non accessibili o non sicuri, in un contesto già segnato da incertezze su stabilimenti, chioschi e servizi di salvataggio.
In questo scenario, la condizione dell’arenile diventa centrale non solo per il turismo, ma anche per la sicurezza dei bagnanti.
Ostia, la domanda aperta: è possibile aprire le spiagge in queste condizioni?
A poche settimane dall’inizio della stagione, resta una domanda inevitabile: è davvero possibile garantire l’accesso e la sicurezza delle spiagge a Ostia in queste condizioni?
La situazione di via delle Ancore, con sabbia scomparsa, strutture danneggiate e piloni esposti, rappresenta oggi uno dei casi più evidenti di un problema più ampio che riguarda il litorale romano.
Un problema noto da tempo, già segnalato negli scorsi mesi, ma che oggi si presenta in una forma ancora più concreta e visibile.


