Tragedia sfiorata a Nuova Ostia: una donna e il suo cane rischiano di annegare tra i cavalloni. Salvati grazie al coraggio di un’ex surfista.
Tragedia sfiorata sulla spiaggia di Nuova Ostia
Una tragedia annunciata, e sventata per il coraggio di una bagnante, quella che poteva concretizzarsi sulla spiaggia di Nuova Ostia. Una signora, trascinata al largo dalla forte mareggiata insieme al proprio cane, ha rischiato di annegare in un tratto di costa privo di bagnino. A salvarla è stata la prontezza di un’ex surfista, che si è tuffata per portare in salvo la donna, l’animale e una dipendente della spiaggia che aveva tentato di prestare soccorso.
La donna si tuffa nonostante il divieto di balneazione in quel tratto di costa a Ostia
L’episodio si è verificato ieri mattina, quando la signora ha deciso di fare il bagno in un punto notoriamente pericoloso di Ostia, ignorando il divieto di balneazione che interessa la spiaggia dei cani e il tratto fino a piazza Lorenzo Gasparri. La donna, probabilmente inesperta della forza delle correnti, è stata subito sopraffatta da cavalloni alti che l’hanno trascinata velocemente al largo.
L’attacco di panico e il cane in difficoltà
Preso dal panico, la donna si è aggrappata con forza al suo pastore tedesco, rischiando di far affogare anche l’animale. Una scena drammatica che non è sfuggita a una dipendente della cooperativa che gestisce l’arenile, addetta agli ingressi dei cani. La lavoratrice si è tuffata, ma i cavalloni hanno messo subito in pericolo anche lei. Nel frattempo, dalla riva, il marito della donna ha provato ad aiutare lanciando una ciambella di salvataggio, senza successo.
Il coraggio di un’ex surfista di Ostia salva le due donne e l’animale
In quel momento è intervenuta Cristina Ceccarelli, ex surfista del litorale con brevetti da sub, oltre che socia della Pro Loco Ostia Mare di Roma, e amica della dipendente della spiaggia. Vedendo le due donne e il cane in seria difficoltà, si è tuffata senza esitare. Con grande forza e sangue freddo, è riuscita a riportare tutti a riva in una manovra complessa, che poteva trasformarsi in tragedia.
Ferite lievi e soccorsi immediati
L’epilogo è stato fortunatamente positivo. Le due donne, sbattute contro gli scogli, hanno riportato solo ferite lievi. La più malconcia è risultata la dipendente della cooperativa, colpita al volto con un taglio sotto il mento, subito medicato dal personale sanitario presente sul posto.
La necessità di un bagnino in quel tratto di costa
La vicenda riapre il tema della sicurezza a Nuova Ostia. Già nelle settimane scorse era stata sottolineata la mancanza di bagnini in quel tratto di spiaggia, dove lo scorso anno persero la vita tre persone in momenti diversi della stagione estiva. Dopo l’incidente, la Capitaneria di Porto ha effettuato un sopralluogo sull’arenile. I concessionari della spiaggia dei cani hanno ribadito la richiesta di un presidio di salvataggio che possa fermare i bagnanti prima ancora del tuffo, ricordando i divieti di balneazione e garantendo un intervento immediato. Una soluzione che l’Assessorato al Patrimonio di Roma Capitale aveva già inserito tra le priorità a maggio e che ora, dopo l’ennesimo episodio, sembra non più rinviabile.


