Case Bianche di via Tancredi Chiaraluce a Ostia e, in alto, il Palazzo del Governatorato del Municipio Roma X

Ostia, sicurezza stradale nel caos tra via dell’Appagliatore e via Tancredi Chiaraluce: incidenti, lavori incompleti, promesse e cittadini esasperati

A Ostia cresce l’allarme sulla sicurezza stradale tra via dell’Appagliatore e via Tancredi Chiaraluce: incidenti, lavori incompleti, raccolte firme e richieste ufficiali. I residenti chiedono interventi immediati mentre il Municipio X avvia una nuova disciplina del traffico.

Ostia, una viabilità sempre più pericolosa tra via dell’Appagliatore e via Tancredi Chiaraluce

Negli ultimi anni a Ostia si è intensificata una forte mobilitazione popolare attorno alla sicurezza stradale nel quadrante compreso tra via dell’Appagliatore, via Tancredi Chiaraluce e il Parco Giuseppe Pallotta. Una zona densamente abitata, che nelle sole Case Bianche conta circa 230 famiglie, diverse attività commerciali e arterie fondamentali di collegamento. Nonostante ciò, il quartiere continua a fare i conti con criticità strutturali, interventi incompleti e una lunga serie di incidenti che hanno esasperato i residenti.

L’ultimo episodio alla fine di ottobre, ovvero quello del motociclista travolto davanti alle “Case Bianche”, è soltanto l’ennesimo tassello di un problema che va avanti da anni e che oggi entra in una nuova fase politica e amministrativa, con il Municipio Roma X chiamato a definire una soluzione definitiva per questo quadrante di Ostia.

L’ultimo incidente che ha riacceso l’allarme sicurezza a Ostia

Il fatto di cronaca arriva da via Tancredi Chiaraluce: il 31 ottobre un motociclista è stato investito all’uscita del civico 20, in un tratto dove già erano state segnalate criticità legate alla visibilità ridotta, ai parcheggi selvaggi e alla mancanza di segnaletica adeguata. L’incidente è avvenuto dopo che un’auto ha impegnato l’incrocio senza poter vedere il traffico proveniente da via dell’Appagliatore, proprio a causa di una vettura parcheggiata a ridosso del passo carrabile.

Questa dinamica è identica ad altri episodi segnalati da residenti e comitati negli ultimi anni, che descrivono via Tancredi Chiaraluce come una vera e propria “strada killer” di Ostia, teatro di numerosi sinistri che hanno coinvolto automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni.

I lavori stradali eseguiti a metà nel quadrante di Ostia

Nel frattempo, i lavori di rifacimento del manto stradale — annunciati e avviati tra settembre e ottobre — sono stati giudicati parziali e insufficienti. Il Comitato di Quartiere Cittadini per il Parco Pallotta ha denunciato come alcuni dei tratti più dissestati siano rimasti totalmente esclusi dai cantieri:

  • via delle Ebridi,
  • via delle Azzorre,
  • il tratto degradato di via Tancredi Chiaraluce verso il Depuratore di Ostia.

A complicare la situazione, anche l’assenza di attraversamenti pedonali in punti strategici, come l’ingresso del Parco Pallotta e il collegamento tra via dell’Appagliatore e via Tancredi Chiaraluce. Una mancanza che, secondo i residenti, espone a rischi quotidiani famiglie, anziani e studenti che percorrono queste strade di Ostia per raggiungere scuole, parchi e attività commerciali.


Le proteste dei residenti: raccolte firme, PEC e richieste formali

Le raccolte firme per i dossi pedonali a Ostia

Tre diverse raccolte firme sono state lanciate nel quartiere per chiedere l’installazione di dossi pedonali e di altri dispositivi di rallentamento lungo via dell’Appagliatore e via Tancredi Chiaraluce. L’obiettivo dei cittadini di Ostia è semplice: ridurre la velocità media dei veicoli e prevenire nuovi incidenti.

La risposta della Polizia Locale di Roma Capitale, però, è stata negativa. Richiamando l’art. 179 comma 5 del Codice della Strada, gli uffici hanno chiarito che non è possibile installare dossi su itinerari preferenziali per i mezzi di soccorso e pronto intervento. Una decisione che ha ulteriormente alimentato la frustrazione dei residenti, convinti che senza interventi strutturali la situazione resterà pericolosa.

Le PEC del Comitato di Quartiere “Cittadini per il Parco Pallotta”

Il Comitato di Quartiere Cittadini per il Parco Pallotta, a nome dei residenti, ha inviato diverse PEC al Municipio Roma X, alla Direzione Tecnica e al X Gruppo Mare della Polizia Locale, per segnalare criticità e chiedere chiarimenti. Tra i punti evidenziati:

  • lavori eseguiti “a macchia di leopardo” nel quadrante Appagliatore–Parco Pallotta;
  • assenza di interventi su strade ad alta incidentalità, come via Tancredi Chiaraluce verso Tor Boacciana;
  • richiesta di attraversamenti pedonali rialzati lungo via dell’Appagliatore e via Tancredi Chiaraluce;
  • preoccupazioni per il nuovo spartitraffico tra via Tancredi Chiaraluce e via della Martinica, giudicato vulnerabile ai cosiddetti “pirati della strada”, anche alla luce del grave episodio del 6 dicembre 2024, quando un’auto oltrepassò la barriera finendo sul marciapiede vicino al Parco Pallotta.

Il Comitato ha inoltre lamentato di non essere stato invitato alle Commissioni municipali che hanno discusso del progetto di nuova viabilità, nonostante un decennio di lettere e segnalazioni inviate alle Amministrazioni che si sono succedute.

“Nonostante il progetto di nuova viabilità su via dell’Appagliatore e via Tancredi Chiaraluce venga incontro a storiche criticità segnalate dai residenti, il Municipio Roma X e il Comune di Roma non hanno ritenuto di invitarci nelle Commissioni preposte per discutere del progetto di viabilità che toccherà la nostra zona. Tutto ciò, pur presa coscienza delle molteplici lettere inviate alle Amministrazioni che si sono succedute nell’ultimo decennio.”, ha sottolineato il Comitato.


Ostia, il documento politico e la nuova disciplina del traffico in via Tancredi Chiaraluce

Durante la Commissione Lavori Pubblici e Mobilità del 7 novembre, presieduta dal consigliere Leonardo Di Matteo, è stato illustrato il nuovo assetto della viabilità per via Tancredi Chiaraluce, con l’obiettivo dichiarato di “migliorare la viabilità e garantire la sicurezza” per circa 230 famiglie e per le attività commerciali della zona.

La nuova disciplina del traffico in questo quadrante di Ostia prevede:

  • installazione di segnaletica verticale lampeggiante indicante situazione di pericolo nei pressi del Circolo 46;
  • installazione di divieti di fermata con rimozione H24 a partire dall’ultima posizione dei cassonetti della raccolta differenziata, per migliorare la visibilità in entrata e in uscita dalle abitazioni e dagli esercizi commerciali;
  • divieti di fermata H24 anche sul lato opposto della carreggiata, all’intersezione con via della Martinica, per evitare veicoli parcheggiati in corrispondenza dell’incrocio;
  • installazione di un segnale lampeggiante all’interno dello spartitraffico tra via Tancredi Chiaraluce e via della Martinica;
  • riposizionamento dello specchio parabolico fronte Circolo 46, spostando quello attualmente presente sul lato opposto della sede stradale;
  • eliminazione della linea di mezzeria per ottimizzare i parcheggi di sosta su entrambi i lati, lungo via dell’Appagliatore e via Tancredi Chiaraluce, dall’intersezione con via delle Azzorre a quella con via della Martinica.

Nello stesso contesto è stato ricordato come il Municipio sia già intervenuto sul rifacimento del manto stradale in via dell’Appagliatore, via Tancredi Chiaraluce e via della Martinica, rendendo il fondo “idoneo” dopo anni di buche e dissesti.

La nuova disciplina del traffico ha ottenuto parere favorevole in Commissione, con la Lega che ha dichiarato il proprio voto positivo ricordando di aver presentato già il 13 febbraio 2024 la maggior parte delle richieste oggi recepite nel documento.


Una sicurezza stradale ancora tutta da costruire

Nonostante i primi interventi e le prime risposte istituzionali, il quadro resta complesso. Nel quadrante tra via dell’Appagliatore, via Tancredi Chiaraluce e il Parco Pallotta si sovrappongono:

  • incidenti ripetuti, anche gravi;
  • lavori stradali percepiti come incompleti o mal pianificati;
  • restrizioni normative che limitano l’utilizzo di strumenti come i dossi;
  • una crescente richiesta di trasparenza e coinvolgimento da parte dei residenti.

Il quadrante Appagliatore–Chiaraluce è oggi uno dei più critici di Ostia sotto il profilo della sicurezza stradale. I cittadini chiedono interventi strutturali, continui e completi, non misure temporanee o parziali. La palla passa ora al Municipio Roma X e al Comune di Roma, chiamati a dare una risposta chiara e definitiva a un problema che non può più essere rimandato senza rischiare nuove tragedie.

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