A Ostia il fenomeno dei parcheggiatori abusivi resiste a pioggia e blitz dei vigili: racket tra spiagge, chioschi e Casa della Salute. Cittadini preoccupati per settembre.
I parcheggiatori abusivi resistono a pioggia e vigili sul lungomare di Ostia
Non è bastato un blitz dei vigili urbani nella giornata di Ferragosto per allontanare definitivamente i parcheggiatori abusivi dalle aree trafficate di Ostia. Nonostante le multe elevate dagli agenti, i soggetti sono tornati a svolgere la propria attività illecita a pochi passi dalle spiagge del Litorale Romano, convinti che quelle zone restino miniere d’oro senza controllo.
I luoghi presidiati sono gli stessi: stabilimenti balneari e spiagge libere affollate, i nuovi chioschi che animano le serate estive sugli arenili e persino le aree circostanti alla sede della Casa della Salute dell’ASL Roma 3. Qui, gli abusivi riescono a intercettare anche pazienti che si recano in automobile all’ambulatorio.
Ostia Ponente: l’epicentro del racket
Il lungomare Paolo Toscanelli e l’ex Faber Beach
Il giro criminale ha consolidato la propria presenza su lungomare Paolo Toscanelli, davanti alla spiaggia dell’ex Faber Beach. I parcheggiatori si appostano lungo il muretto dell’arenile o all’imbocco di viale delle Repubbliche Marinare, pronti a precipitarsi verso chiunque riesca a trovare posto in quelle zone congestionate.
Via Angiolo Pasqui come quartier generale
Un altro punto critico è via Angiolo Pasqui, divenuto ormai il quartier generale di questi soggetti, molti dei quali provenienti dall’area balcanica. Parcheggiare in zona era già difficile per la scarsità di posti: ora la presenza degli abusivi complica ulteriormente la situazione. Nonostante le mance, i cittadini temono danni ai propri veicoli: non mancano segnalazioni di vetri rotti, graffi o ruote bucate come atti intimidatori verso chi osa ribellarsi o chiedere l’intervento delle forze dell’ordine.
Viale delle Repubbliche Marinare sotto assedio dei parcheggiatori abusivi a Ostia
Con l’estate e la riapertura dell’arenile dell’ex Faber Beach (oggi Alba Beach), i parcheggiatori hanno esteso il proprio controllo anche su viale delle Repubbliche Marinare. Pur senza ombrelloni o segnalazioni evidenti, gli abusivi gestiscono le strisce bianche a ridosso della Casa della Salute e persino l’area dismessa dell’ex Faber Village.
Un fenomeno che i residenti avevano previsto: già mesi fa avevano avvertito che gli occupanti della struttura avrebbero messo in piedi un racket per sopravvivere e consolidare la loro influenza sul quartiere.
La testimonianza dei cittadini
“Paghiamo anche per una visita medica”
A confermare la gravità del fenomeno è Osvaldo, cittadino lidense che ieri si è recato alla Casa della Salute per una visita.
«Chi deve recarsi al Sant’Agostino – racconta – è costretto a passare dai parcheggiatori abusivi. Ti chiedono soldi con insistenza appena scendi dall’auto, come succede davanti al San Camillo a Roma. In confidenza, anche alcuni operatori sanitari mi hanno detto di dover pagare gli abusivi se parcheggiano fuori dalla struttura, perché sono presenti già dalle prime ore del mattino».
L’allarme per il rientro a scuola
Il cittadino lancia un ulteriore campanello d’allarme:
«Con l’arrivo di settembre e la riapertura delle scuole – aggiunge Osvaldo – non mi meraviglierei di trovarli su corso Duca di Genova, pronti a chiedere soldi ai genitori che accompagnano i figli. Serve un intervento deciso del Comune, per dimostrare che la strada non è controllata dagli abusivi».


