Operai comunali liberano le passerelle pedonali dalla sabbia sulla spiaggia Grigia di Nuova Ostia con escavatrice.

Ostia, pulizie in ritardo sulla spiaggia Grigia: passerelle liberate solo a fine estate

A Ostia gli operai comunali sono intervenuti a settembre per liberare le passerelle della spiaggia sotto via delle Ancore. Residenti critici: “Decoro garantito troppo tardi”.

A Ostia, la realtà supera spesso la fantasia. Gli abitanti del quadrante compreso tra il Porto e piazza Lorenzo Gasparri lo sanno bene: ieri mattina all’alba, si sono trovati davanti agli operai comunali sulla spiaggia Grigia, sotto via delle Ancore.
Gli addetti, con l’ausilio di mezzi meccanici, hanno trascorso l’intera mattinata a liberare dalla sabbia le passerelle che collegano il parcheggio al mare. Un intervento utile ma tardivo, considerato che l’estate è ormai terminata e durante i mesi più caldi non era stato fatto nulla.

Operai al lavoro all’alba sulla spiaggia di Nuova Ostia

Escavatrice al lavoro sulla spiaggia Grigia di Nuova Ostia, operai comunali sollevano le passerelle pedonali invase dalla sabbia.
Escavatrice e operai comunali in azione sulla spiaggia Grigia di Nuova Ostia: liberate dalla sabbia le passerelle pedonali a stagione estiva ormai conclusa. – (www.ilmarforio.it)

Alle 7 in punto, tre operatori erano già in azione, affiancati da una escavatrice. L’obiettivo: sistemare un tratto di oltre 300 metri di arenile considerato tra i più problematici del litorale.
Mentre due tecnici sollevavano temporaneamente le passerelle per rimuovere la sabbia accumulata, il terzo operatore a bordo del mezzo la ridistribuiva lungo la spiaggia. Un lavoro eseguito con precisione e che, almeno per questa settimana di settembre, renderà l’arenile più accessibile a chi ancora frequenta il mare.

Il “caso” della spiaggia Grigia e il Comune di Roma

Un tratto dimenticato dalla burocrazia

La spiaggia Grigia è stata per tutta l’estate 2025 al centro di un vero e proprio giallo amministrativo. Gli uffici comunali dell’Assessorato al Patrimonio, infatti, non avevano nemmeno riconosciuto ufficialmente l’esistenza di questo tratto tra piazza Gasparri e il Porto di Ostia.
Una dimenticanza che ha comportato l’assenza totale di manutenzione, pulizie e interventi di decoro. Persino la Polizia Locale, in un sopralluogo, non aveva individuato correttamente la “spiaggia dei cani” situata nello stesso tratto.

Documenti che smentiscono il Campidoglio

Solo grazie alla cooperativa che gestisce lo spazio per gli animali, il Comune ha dovuto aggiornare i propri database, riconoscendo la validità delle autorizzazioni esistenti. La vicenda, emersa anche in una nostra inchiesta, ha mostrato precise responsabilità del Campidoglio: non solo la fornitura dei bagnini tramite Zètema, ma anche la pulizia dell’arenile, la manutenzione delle passerelle, la segnaletica di divieto di balneazione e l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Cittadini al posto del Comune per la spiaggia Grigia di Ostia

Manutenzioni fai da te

Nel vuoto lasciato dalle istituzioni, alcuni cittadini hanno deciso di “rimboccarsi le maniche”. Nonostante l’assenza di ripascimento da parte del Porto di Ostia – bloccato dalla mancanza di autorizzazioni regionali – residenti e turisti hanno comunque vissuto quel tratto di costa.
Al calar della sera, qualcuno ha perfino ricostruito la discesa pedonale dal parcheggio, sostituendo le assi mancanti della passerella dopo un grave incidente che aveva provocato la caduta di un’anziana signora.

La doccia “abusiva” ma funzionante

Non solo passerelle. Gli abitanti hanno rimesso in funzione anche l’unico punto doccia della spiaggia. Nonostante fosse risultato abusivo a seguito di controlli comunali, un idraulico chiamato dai residenti ha ripristinato l’acqua e installato un telefono doccia di tipo domestico. Un intervento artigianale che, seppur non regolamentare, ha migliorato la fruibilità della spiaggia per famiglie e bambini.

Lavori a rischio mareggiata

I lavori del Comune di Roma, arrivati solo a settembre, sollevano una domanda cruciale: quanto dureranno? Domenica è prevista una mareggiata che potrebbe riportare la sabbia sulle passerelle appena liberate.
Una condizione tipica del clima lidense che dimostra quanto serva una manutenzione regolare e programmata, non un intervento straordinario una volta l’anno. I residenti chiedono infatti una gestione ordinaria delle spiagge libere, affinché decoro e sicurezza non dipendano dal caso o dall’iniziativa privata.

Manutenzione delle spiagge a Ostia: non basta un intervento a fine estate

La vicenda della spiaggia sotto via delle Ancore riassume bene il paradosso delle spiagge libere di Ostia: abbandonate per mesi, recuperate solo quando l’estate è agli sgoccioli.
Un tratto di litorale che avrebbe meritato attenzione costante, non interventi occasionali. Il rischio, concreto, è che il lavoro degli operai si dissolva in pochi giorni, vanificando sforzi e risorse pubbliche.

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