Manifestazione Giustizia X Ostia davanti alla sede del X Municipio con Mauro Delicato al megafono durante la protesta a Ostia

Ostia, protesta sotto il X Municipio contro area camper e black point: occupata l’aula consiliare dopo la manifestazione

A Ostia cittadini, commercianti e opposizioni scendono in piazza contro area camper e viabilità. Occupata l’aula del X Municipio e seduta sospesa.

La manifestazione a Ostia sotto il X Municipio

Una mattinata di protesta e confronto politico ha animato Ostia giovedì 19 febbraio 2026, quando cittadini, associazioni e rappresentanti politici si sono riuniti nel giardino pubblico di piazza della Stazione Vecchia, davanti alla sede del X Municipio di Roma Capitale.

La manifestazione, organizzata dall’associazione Giustizia X Ostia guidata da Mauro Delicato, ha riunito residenti, commercianti e delegazioni politiche per contestare alcuni progetti urbanistici e di viabilità ritenuti penalizzanti per il territorio lidense.

Al centro della protesta due questioni ormai diventate simboliche nel dibattito locale: la realizzazione dell’area sociale destinata alla sosta camper sul lungomare Amerigo Vespucci e il cosiddetto “black point” viario tra via Isole del Capo Verde e via dei Panfili.

I temi della protesta a Ostia: area camper e viabilità

Secondo i manifestanti, entrambi i progetti rischierebbero di modificare profondamente l’equilibrio urbano di Ostia, incidendo su sicurezza, mobilità e sviluppo economico locale.

Da una parte l’area sociale prevista sul lungomare, destinata al trasferimento di roulotte attualmente presenti in altre zone del territorio; dall’altra il cantiere del black point, un intervento pensato per migliorare la sicurezza stradale ma contestato per il possibile restringimento della carreggiata e la riduzione dei parcheggi.

Le associazioni presenti hanno denunciato la mancanza di un confronto preventivo con residenti e categorie economiche, tema ricorrente in quasi tutti gli interventi dal palco.

Mauro Delicato durante la manifestazione Giustizia X Ostia del 19 febbraio 2026 davanti al X Municipio di Roma Capitale
Mauro Delicato durante la manifestazione di Giustizia X Ostia del 19 febbraio 2026 davanti alla sede del X Municipio di Roma Capitale. – (Marco Bonè) – (www.ilmarforio.it)

Le voci dei cittadini: “Ostia sta cambiando”

Durante la manifestazione numerosi cittadini hanno preso la parola raccontando la propria esperienza quotidiana. Alcuni interventi hanno sottolineato il cambiamento percepito negli ultimi anni a Ostia, descrivendo un aumento del degrado urbano, della percezione di insicurezza e delle difficoltà economiche per il commercio locale.

Una residente ha ricordato come il quartiere fosse un tempo meta attrattiva anche per visitatori provenienti da altre città italiane, denunciando oggi una situazione definita “di forte decadimento urbano”.

Secondo quanto riferito dagli organizzatori, circa 1500 cittadini avrebbero già firmato una petizione contro i progetti contestati.

I commercianti contro il progetto del black point

Particolarmente articolato l’intervento di Giorgio Iannicelli, in rappresentanza dei commercianti di via Isole del Capo Verde, che ha espresso preoccupazione per le conseguenze economiche delle modifiche alla viabilità.

Le richieste dei commercianti di via Isole del Capo Verde

  • realizzazione di semicerchi di inversione ritenuti penalizzanti per le attività commerciali;
  • restringimento della carreggiata con rischio congestione;
  • eliminazione di parcheggi e aree di carico e scarico merci;
  • spostamento degli attraversamenti pedonali giudicato meno sicuro.

I commercianti hanno chiesto l’apertura di un tavolo tecnico con istituzioni e residenti per modificare il progetto e trovare soluzioni condivise.

Le posizioni politiche del Centrodestra a Ostia

Alla manifestazione hanno partecipato delegazioni di Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia.

Gli esponenti del Centrodestra hanno contestato quello che definiscono un metodo decisionale “calato dall’alto”, criticando l’assenza di passaggi preventivi in commissione e di confronto pubblico.

Sono i consiglieri della Lega ad aprire gli interventi più politici durante la manifestazione, col microfono preso dai consiglieri Monica Picca e Alessandro Aguzzetti.

Per Fratelli d’Italia i consiglieri Sara Adriani, Giuseppe Conforzi e Pietro Malara hanno annunciato iniziative istituzionali e verifiche amministrative attraverso la Commissione Trasparenza.

Forza Italia, rappresentata dal segretario municipale Renzo Pallotta e accompagnato dal dirigente romano Marco Mambor, ha evidenziato come il progetto del black point — stimato in circa 190 mila euro — rischierebbe di generare più traffico anziché ridurlo.

Esponenti di Fratelli d’Italia durante la manifestazione Giustizia X Ostia davanti al X Municipio di Roma Capitale
Il gruppo di Fratelli d’Italia durante l’intervento alla manifestazione di Giustizia X Ostia: da sinistra Pietro Malara, Massimo Lucciola, Massimiliano Mambor, Giuseppe Conforzi e Sara Adriani. – (www.ilmarforio.it)

Il confronto con l’amministrazione municipale

A conclusione della manifestazione è intervenuto il consigliere Leonardo Di Matteo, presidente della Commissione Mobilità e Lavori Pubblici del X Municipio, rispondendo direttamente alle domande dei cittadini.

Le proposte sulla viabilità illustrate da Leonardo Di Matteo

  • riorganizzazione della sosta con parcheggi in linea;
  • recupero stimato di circa 200 posti auto nel quadrante;
  • possibile ricollocazione dei cassonetti per migliorare sicurezza e circolazione;
  • valutazioni su sensi di marcia e attraversamenti pedonali.

Il confronto, a tratti acceso, ha evidenziato il divario tra progettazione tecnica e percezione dei residenti.

L’occupazione dell’aula consiliare del X Municipio

La tensione politica è culminata con l’occupazione dell’Aula “Massimo Di Somma” da parte dei gruppi consiliari di Centrodestra, che hanno sospeso la regolare seduta del Consiglio municipale.

L’opposizione annuncia ostruzionismo istituzionale

I consiglieri hanno annunciato l’intenzione di impedire l’approvazione della determina relativa all’area camper attraverso azioni di ostruzionismo politico e occupazione dell’aula a oltranza, accusando l’amministrazione di scelte considerate dannose per il futuro di Ostia.

Cosa succede adesso a Ostia

La vicenda apre ora una nuova fase politica nel X Municipio. Da un lato l’amministrazione dovrà decidere se proseguire con i lavori o avviare un confronto più ampio con cittadini e categorie economiche; dall’altro l’opposizione promette battaglia istituzionale e nuove mobilitazioni.

La protesta del 19 febbraio rappresenta dunque un passaggio significativo nel dibattito sul futuro urbanistico di Ostia, dove sviluppo sociale, mobilità e vocazione turistica continuano a confrontarsi in un equilibrio ancora tutto da definire.

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