Tenda che staziona da giorni al Parco Pallotta di Ostia

Ostia, Parco Pallotta nel degrado: tornano le tende e l’emergenza abitativa

Ostia, il Parco Pallotta è tornato nel degrado: tende e emergenza abitativa segnano il giardino pubblico. Il consigliere Conforzi chiede interventi rapidi.

Il X Municipio potrebbe sviluppare decine di progetti interessanti all’interno del Parco Giuseppe Pallotta di Ostia. Se le idee non mancano, la volontà politica di rinnovare uno dei più grandi parchi del territorio lidense sembra invece completamente assente. Il X Municipio guarda al parco a intermittenza, in un’abbandono istituzionale che sta portando quest’area a trasformarsi, ancora una volta, in un dormitorio per sbandati e senza fissa dimora. Un’immagine raccontata dalle fotografie degli ultimi giorni, in cui una nuova tendopoli è sorta proprio al centro del giardino pubblico.

Il Parco Pallotta di Ostia: tra abbandono e degrado

I cittadini non vorrebbero rassegnarsi all’idea di vedere un parco, a pochi passi dalle proprie abitazioni, in balia del degrado. Da vent’anni si spera in una riqualificazione del giardino urbano, ma oggi il parco è inghiottito dall’erba incolta, con strutture vandalizzate, spazzatura ovunque e l’insorgere di tendopoli che ospitano persone in stato di fragilità. Una condizione che si è accentuata dalla mancanza di adeguati controlli all’interno del parco, che ha reso lo spazio un territorio franco dove, senza difficoltà, chiunque può aprire una tenda e pernottarvi, anche per mesi, senza essere disturbato.

La nuova tendopoli e l’emergenza abitativa

La nuova tenda celeste segnalata all’interno del parco, che affaccia su via dell’Appagliatore, è lì da diverse settimane. Non è chiaro chi vi sia all’interno, ma resta il fatto che qualcuno abbia scelto uno spazio angusto e particolarmente inospitale per passare la notte. Il riparo di fortuna, infatti, è situato accanto alla fontana centrale, ormai da anni vandalizzata e mai rimessa in funzione da parte degli uffici di Roma Capitale.

Nei pressi della tenda, inoltre, aumentano ogni giorno i rifiuti accatastati. Le siepi, una volta ordinarie, sono diventate un ripostiglio dove uno o più clochard conservano cartoni e teli per passare la notte. Appena fuori dalla tenda, si trovano ammassati materiali di ferro, oggetti elettronici smontati e persino una macchina elettrica per tagliare i capelli. Sul pavimento, ci sono anche delle lame appuntite che potrebbero finire nelle mani di un bambino e causargli seri danni. Una scena di degrado a cielo aperto, con la tendopoli che dista solo poche decine di passi dall’area giochi del parco Pallotta.

La reazione delle istituzioni: il sopralluogo del consigliere Conforzi

La vicenda è stata affrontata nuovamente dal consigliere Giuseppe Conforzi (Capogruppo di Fratelli d’Italia in X Municipio), che ieri mattina ha effettuato un sopralluogo al parco Pallotta. Con un esposto alla Polizia Locale, protocollo n° CO/2025/0099860, l’eletto ha chiesto di fare chiarezza sulla situazione legata all’emergenza abitativa nel giardino pubblico di Ostia Ponente, invitando le istituzioni a intraprendere gli interventi necessari per aiutare le persone in stato di fragilità e, soprattutto, riportare il decoro all’interno del parco.

Il consigliere Conforzi ha dichiarato: “Dobbiamo evitare quanto accadde con la precedente tendopoli, situata nei pressi dell’area cani del parco Pallotta. Passarono mesi prima che venissero presi provvedimenti nei confronti delle persone in emergenza abitativa, nonostante queste avessero dato vita a una discarica abusiva che occupava una parte significativa di questo giardino. Proprio per evitare un’altra brutta esperienza come quella, che alimentò anche la presenza di una cospicua colonia di ratti, vigilerò affinché gli interventi vengano attuati rapidamente e che la situazione non cada nel dimenticatoio del Palazzo del Governatorato.”

Le prospettive di riqualificazione per il Parco Pallotta di Ostia

Il contenzioso sull’autolavaggio e le possibili soluzioni

Secondo alcune voci di corridoio interne al Consiglio del X Municipio, durante quest’estate l’attenzione delle istituzioni sarebbe stata rivolta al parco Pallotta. A breve, l’Amministrazione lidense potrebbe fare un annuncio riguardo lo sviluppo della questione legata all’autolavaggio di via dell’Appagliatore, un nodo che si trascina da più di vent’anni. L’attività, che sarebbe regolare, versa però in stato di abbandono a causa di un contenzioso con il Comune di Roma e occupa quello che dovrebbe essere l’ingresso principale dell’area verde.

Eventi futuri e le potenzialità del parco per la cultura e il turismo

Se il contenzioso con la cooperativa che gestisce l’autolavaggio venisse risolto, potrebbe innescarsi un processo di graduale riqualificazione del parco Pallotta. Oltre all’acquisizione di un nuovo ingresso e alla creazione di posti auto per favorire lo sviluppo delle attività commerciali circostanti, lo spazio potrebbe diventare più attrattivo, ospitando importanti eventi culturali. Alcune società specializzate in eventi starebbero sondando il terreno per il futuro, con un’ottica in vista dell’estate 2026, per riportare concerti e attività artistiche in un luogo che in passato ha visto esibirsi artisti del calibro di Marco Masini, Enrico Ruggeri, Luca Barbarossa e Nino D’Angelo.

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