A Ostia il degrado arriva fin sotto il Palazzo del Governatorato: mercatini nomadi improvvisati, rifiuti riversati sui marciapiedi e interventi-lampo che spostano l’immondizia invece di rimuoverla. Una situazione che indigna residenti e rappresentanti istituzionali.
Una scena che racconta, senza filtri, il declino del decoro urbano a Ostia: rifiuti sparsi sul marciapiede, carrelli pieni di merce, indumenti e oggetti ammassati proprio davanti alla sede del Municipio X, il cuore amministrativo del territorio. Mentre in aula si discute il bilancio municipale, alcuni gruppi nomadi hanno allestito un vero e proprio “mercatino delle pulci” improvvisato, trasformando piazza Regina Pacis e via Vincenzo Vannutelli in una discarica a cielo aperto.
Il primo mercatino nomade nel cuore di Ostia
Un tappeto di rifiuti a piazza Regina Pacis
Alle 9:30 del mattino un residente di Ostia nota un esteso tappeto di cianfrusaglie sotto piazza Regina Pacis. I nomadi che solitamente occupano l’area sotto il Cisternone di viale della Vittoria si sono spostati proprio davanti alla sede del Municipio. Il cittadino avvisa subito gli agenti della Polizia di Stato presenti in zona, che intervengono per verificare la situazione.

I due interventi-lampo del Municipio X
La prima rimozione-record… con retrogusto amaro
A seguito della segnalazione delle forze dell’ordine, gli uffici del Municipio intervengono quasi subito. Nel giro di mezz’ora gli operatori rimuovono il mercatino e accatastano i rifiuti sotto la Chiesa di Regina Pacis, in attesa del loro smaltimento. Ma una criticità resta evidente: i rifiuti non vengono conferiti, soltanto spostati di pochi metri.
I nomadi tornano: un secondo e terzo mercatino
Pochi minuti dopo la rimozione, i nomadi riallestiscono un nuovo mercatino nello stesso punto. Un altro compare poco lontano, nella piccola salita verso via Vannutelli e vicino alla fermata dell’autobus. Un ciclo continuo che conferma la fragilità dell’intervento.
Ostia, la seconda operazione-lampo e il “trucco” del decoro
I rifiuti finiscono… davanti al Municipio X
Il Municipio interviene nuovamente. E, ancora una volta, i rifiuti vengono accatastati altrove: questa volta proprio sotto l’ingresso del Palazzo del Governatorato. Le foto circolate online mostrano chiaramente un carrello pieno di cianfrusaglie parcheggiato all’interno dell’area municipale. Un’immagine che ha indignato i residenti, indignati dall’ennesima “soluzione tampone”.
Le testimonianze di Mauro Delicato
Mauro Delicato, attivista e presidente dell’associazione “Giustizia X Ostia”, ha documentato con foto e video l’intera situazione: dal primo mercatino alla rimozione, fino allo spostamento dei rifiuti dietro il cantiere municipale. Le immagini sono rimbalzate nelle chat dei cittadini, accendendo ulteriore indignazione.

Le immagini del capogruppo FdI Giuseppe Conforzi
Il capogruppo di Fratelli d’Italia nel Municipio X, Giuseppe Conforzi, ha scattato ulteriori foto che mostrano carrelli, rifiuti sparsi e operatori del Municipio all’opera. Le sue immagini immortalano anche la presenza delle pattuglie e il tentativo dei nomadi di riorganizzare il mercatino. Conforzi parla apertamente di “declino” e di una situazione ormai fuori controllo.
Ostia, un problema cronico che richiede risposte strutturali
Quello che avviene a Ostia non è un episodio isolato, ma un fenomeno ricorrente: mercatini abusivi, rifiuti spostati da un punto all’altro, interventi rapidi ma inefficaci. I cittadini parlano di “imbarazzo” e “resa del territorio”, chiedendo soluzioni stabili e non meri palliativi.
Il Municipio, pur intervenendo tempestivamente, non sembra riuscire a garantire una strategia risolutiva. E il risultato è sotto gli occhi di tutti: Ostia continua a combattere con un’emergenza decoro che non accenna a diminuire.


